Anche una persona poco sveglia come me poteva rendersi conto di come quel cretino di Aiden girasse sempre intorno a Louis.
Non era la prima volta che si aggregava a noi mentre eravamo tutti e cinque a guardare qualcosa in tv.
Niall faceva semplicemente l'irlandese, forse un irlandese troppo felice di parlare e scherzare con il mio nemico, Liam si limitava a stare passivamente in silenzio, mentre Zayn lanciava occhiate torve ad Aiden.
Bravo Zay aiutami a combattere questo coglione.
Louis rideva ad ogni battuta e non si spostava quando Aiden trovava ogni pretesto per toccarlo, non rabbrividiva come invece accadeva con me.
Ogni giorno era peggio, ormai i pochi momenti che trascorrevamo da soli erano la la notte prima di addormentarci quando guardavamo i video delle esibizioni passate.
Quel mercoledì mattina però fece più male, di tutte le altre volte, era stato Louis, il mio Louis, a sedersi sulle ginocchia di Aiden e circondargli le spalle con un braccio, mentre la mano del coglione andava su e giù per la coscia del ragazzo che solo qualche settimana fa mi stava baciando come se da quello dipendesse la sua vita.
Fu troppo per i miei occhi, con una scusa mi allontanai e mi misi a piangere nel bagno della nostra camera, Louis a quanto pare neanche se ne accorse perché non venne nemmeno a cercarmi.
Ma avevo deciso, in quel preciso momento, appoggiato al freddo marmo di un lurido bagno, che non avrei più pensato a Louis Tomlinson se non come al mio compagno di band, proprio come Niall, Zayn e Liam.
Louis' pov
Harry si era alzato in fretta e fuori farfugliando qualcosa che non avevo capito, stavo per andare a vedere cosa avesse ma Zayn mi chiede di andare a fumare una sigaretta, capii che voleva dirmi qualcosa dalla sua espressione.
In quelle settimane eravamo diventati molto più uniti, pensavo volesse parlarmi di come procedevano le cose con la ragazza che stava frequentando, di cui sinceramente non ricordavo nemmeno il nome.
Appena fummo fuori però mi spiazzó <<Come sta Hanna?>>, semplicemente annaspai ed inizii ad elaborare una risposta <<mmh bene.. non la sento molto sai, é impegnatissima con lo studio ed io qui non riesco nemmeno a respirare, sai é stancante, tu non sei stanco?>>
Lui mi guardò, alzò un sopracciglio e <<Te la fai con Grimshaw?>>
<<CHE COSA?>>
<<Si Louis hai capito bene, te la fai con Aiden?>>
<<Certo che no! Ma che cazzo ti salta in testa Z?>>
Lui mi fissa ma non dice nulla, così confesso <<Io ed Hanna ci siamo lasciati>> sgrana gli occhi <<prima di Marbella, ti prego non dirlo a nessuno e ti giuro che Aiden non c'entra proprio niente, non lo sopporto>>.
La sua risposta mi ghiaccia:
<<Non si direbbe sai, vi state sempre intorno, vi abbracciate, parlate, ridete, se devi dirmi qualcosa Louis dimmelo, perchè Harry...>>
Non lo lascio finire <<cosa c'entra Harry? Io e Aiden siamo amici, proprio come lo sono con Harry, con te e con gli altri!>> esclamo infastidito.
Zayn getta la sigaretta ormai finita a terra, mi guarda, scuote la testa e rientra senza dire una parola.
Che cazzo stai combinando Louis?
Non lo so cazzo. Non lo so.
Harry's pov
Cerco di evitare Louis ed Aiden rendendomi invisibile e quando sono con loro cerco di comportarmi come se niente fosse mentre minaccio il mio cuore di allontanarsi da quel ragazzo dagli occhi blu prima che possa spezzarsi ancora di più.
Capisco di non interessargli, insomma chi vorrebbe un ragazzo con un cespuglio al posto dei capelli, brufoli in quantità e la faccia da bambino?
Però Louis mi ha baciato, poi ha detto di far finta di niente ed ora se la fa con Aiden, che a quanto pare é riuscito a rubarsi sia il mio ragazzo, sia il mio migliore amico, sia il ragazzo di Hanna da sotto il naso.
Erano passate due settimane. Due settimane nelle quali io e Louis avevamo continuato a comportarci da amici. Amici. Si poteva essere amico di qualcuno che non vedevi l'ora di ribaciare? Abbracciare? Toccare?
Ecco, decisamente no. Ma che avrei dovuto fare? Eravamo in un gruppo, ripresi dalle telecamere, lui aveva una ragazza e cosa ben più importante mi aveva chiaramente fatto capire che non aveva alcun interesse per me. Credo che la goccia che fece traboccare il vaso fu vedere Aiden e Louis in corridoio a ridere e scherzare come se fossero due amici di vecchia data o meglio, due amici che non vedono l'ora di essere qualcosa di più. Li superai malamente, senza degnare di uno sguardo entrambi. Mantenni il mio passo lento e raggiunsi camera mia, nostra.
Quando entro lascio cadere la corazza che mi sono portato dietro per 2 settimane. Non riesco a piangere ma provo solo tantissima rabbia e delusione. Avrei potuto capire che avesse avuto un attimo di confusione quando c'eravamo baciati quella sera, che fosse tornato in sè e avesse capito di amare e volere la sua ragazza, ma non accettavo che adesso si mettesse a flirtare con un altro ragazzo. Mi aveva preso in giro, non c'erano altre spiegazioni. Mi misi a sistemare vestiti, scarpe, lenzuola, preparai il cesto dei panni sporchi.. sembravo un folle, una furia. Non passarono nemmeno 10 minuti che Louis fece ingresso nella stanza. Dio, non volevo parlargli, non volevo nemmeno guardarlo in faccia.. così nemmeno mi girai quando si chiuse la porta alle spalle.
Louis' pov
Appena entrai in stanza trovai una scena quasi ilare, se non fosse che mi accorsi dopo che Harry fosse davvero furioso. Correva come un matto e non mi aveva ancora degnato di uno sguardo.
<<Harry, che stai facendo.. rilassati, sembri una casalinga disperata>> lo dissi ridacchiando e feci la cosa più sbagliata del mondo perché scatenai ancora di più la sua furia.
<<Cosa credi che stia facendo.. metto apposto il tuo casino>> lo disse con un'acidità mai sentita
<<Oh, oh! Calma!>> sgranai gli occhi perché ero davvero incredulo.
<<No che non mi calmo, lasci tutto in giro, calze mutande.. non è un porcile questo>>
<<Ok ok ho capito, ti girano. Metti giù quelle cose e dimmi cosa c'è che non va>>
<<Cosa c'è che non va? Sul serio? Dio, non ci posso credere>> sbottò agitando le mani all'aria.
<<Ehm si, dico sul serio.. perché?>> Ok, ero ufficialmente in confusione.
<<Perchè.. cazzo, sei assurdo>>
<<Potresti semplicemente dirmi che cazzo ti passa per la testa eh?>> mi stavo innervosendo.<<Tu sei un'ipocrita.. ecco, l'ho detto>>
<<Incredibile, sentiamo.. perché sarei ipocrita?>>
<<Lascia stare...>> scosse la testa e tornò ad armeggiare con la sua roba.
Feci due falcate e arrivai da lui, afferrandogli le maglie e buttandole a terra, sfidandolo con lo sguardo. Mi aspettavo che lo abbassasse invece rimase lì a fissare.
<<Io non lascio stare proprio niente ok?>> gli stavo tenendo i polsi, di nuovo..
<<Lasciami, non mi toccare..>>
<<Oh ma che cazzo ti prende..>>
<<Mi hai rifiutato! Tu mi hai rifiutato perché stavi con Hanna e tante frottole e invece adesso te la fai con quel coglione di Aiden>>.
Adesso non potei più trattenere una risata, il mio sguardo si fece più cupo. Non ci potevo credere. Era.. geloso? Aveva fatto l'indifferente per tutto quel tempo facendomi diventare pazzo, facendomi pensare che avesse dimenticato il nostro bacio. E invece..
<<Tu non puoi dire sul serio..>>
<<Invece sono serio, eccome se lo sono.. Ti piace? L'hai baciato?>>
<<Non sai di cosa parli..>> Lo avevo a due passi da me, i nostri visi vicinissimi. <<Harry..>> sospirai facendomi ancora più vicino <<tu non hai idea di cosa mi hai fatto passare..>>
Stavolta non dissi nulla, non lasciai ne a lui il tempo di dire niente ne a me il tempo di prepararlo a ciò che stavo per fare.. mi sporsi in avanti e lo baciai. Senza troppi giri, senza troppa delicatezza, lo baciai con urgenza, con voglia, con tutta l'adrenalina che avevo accumulato in quelle due settimane. Le mie mani già tra i suoi ricci come la prima volta e le sue già a circondarmi il bacino, poggiate appena sopra il mio sedere. Avrei voluto quelle mani ovunque.
In un attino di mia debolezza, dove spudoratamente mi lasciai sfuggire un lamento direttamente nelle sue labbra, ribaltò la situazione e mi sbattè contro il muro.
<<Ahi!>> dissi dolorante ma ancora ansimante.. mi respirò addosso farfugliando delle scuse direttamente sulle labbra mentre continuava ad alternare baci bollenti e morsi, lo riacciuffai per i capelli appena sopra la nuca e me lo spinsi contro.
In quella stanza, mentre ero schiacciato contro un muro, mi resi conto che non sarei mai più stato in grado di fare a meno di quel ragazzo. Quegli occhi, quelle labbra, quelle mani, le sue mani .. mi avrebbero fatto diventare pazzo. O forse, lo ero già. Di lui, di noi, di quello che eravamo già ma che ancora non sapevamo.
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Il verde prima del blu - Larry
FanfictionQuesta storia fa parte del club 'Larry FanFiction Italia' di @Flame_MB 💙💚 Quella mattina Harry era agitato, non aveva idea che durante i provini di XFactor 2010 la sua vita sarebbe stata rivoluzionata, ma soprattutto non si aspettava che a farlo f...
