Irresistible

68 4 5
                                        

Harry's pov

Svegliarsi di nuovo ogni mattina insieme a Louis era fantastico, ma allo stesso tempo la situazione continuava a starmi stretta.
Non sarei scappato di nuovo, anche se ogni volta che veniva sollevata la questione 'paternità' il mio cuore perdeva un battito, quella sera avremmo avuto un altro concerto, Toronto, Canada.
<Lou, dovremmo alzarci, dobbiamo registrare o quest'album non sarà mai pronto..> in risposta ottenni solamente uno sbuffo.
<Dai, Julian mi ha già chiamato tre volte, gli altri sono già lì> continuai.
Alzó il viso dal cuscino puntando gli occhi liquidi sulla mia figura, mi mossi a disagio, allontanandomi dal letto che condividevamo ogni notte nel tour bus.
<Ricordami perché non abbiamo lasciato il gruppo anche noi, potevamo mettere su un duetto, lavorare solo quando ne abbiamo voglia e stare solo alle nostre regole. Oppure potevamo scrivere un libro, come sta facendo Zayn>
Storsi il naso al sentire il nome del mio ex amico, o fratello.
<L'hai sentito? Sta davvero scrivendo un libro?>
<Si mi ha contattato per parlare sai, di quello che sta accadendo..> disse scrutando la mia espressione <sta anche scrivendo un album, pensa di farlo uscire il prossimo anno>
<Un album ed un libro, wow, ha tante cose da dire>
Non riuscivo a non avercela con lui, ci aveva mollati, aveva avuto il coraggio  che Louis non aveva mai avuto e che io non avrei mai fatto senza di lui.
<Ha firmato un contratto, non dirà niente su di noi, lo sai> fermó i miei pensieri il mio ragazzo, abbassai lo sguardo
<Sarebbe così male se lo facesse? Quasi mi dispiace abbia firmato quel pezzo di carta>
<Se avessero una conferma sai che ci odierebbero, le nostre fan intendo, la maggior parte vorrebbero entrare nelle tue mutande e se sapessero quanto ti ho fatto soffrire vorrebbero entrare nel mio letto per strangolarmi>
Annuii, molto meno convinto del solito e lui se ne accorse.
<Siamo ancora d'accordo su questo Haz?>
<Si, si.. certo> gli risposi, sforzando un sorriso <ora andiamo, si sta facendo tardi>

Louis' pov

Perché non sono rimasto a dormire tra le braccia del mio fidanzato? Avrei sicuramente trovato dei modi per intrattenerlo, amo registrare i brani, amo il mio lavoro, amo cantare, quello che non mi piace per niente è dover raccontare la sofferenza del mio fidanzato per le mie cazzate. Ed era proprio quello che dovevamo registrare oggi.
Stavamo per varcare la stanza dell'hotel adibita a studio di registrazione, quando Harry mi prese la mano facendomi voltare.
<Ti amo, lo sai vero?>
Annuii e gli lasciai un bacio a fior di labbra.
In poco tempo eravamo pronti per registrare, la musica lenta partì ed Harry iniziò a cantare guardandomi direttamente negli occhi.
'If I could fly, I'd be coming right back home to you'
Lui aveva abbassato tutte le difese con me, si era messo a nudo, confessandomi ogni suo pensiero ed ogni sua paura ed io l'avevo tradito.
Cantai il mio pezzo concentrandomi sul testo, ma come potevo essere indifferente a quelle parole che erano state scritte per me?
Continuai a cantare, stringendo sempre di più il pezzo di carta tra le mani, sentivo le lacrime salire mentre mi sforzavo di terminare la mia strofa.
'but now you're here and I don't feel a thing' non ce la feci più, mi tolsi le cuffie ed andai verso Harry, gli tolsi anche le sue e presi il suo viso tra le mani accarezzandolo e guardandolo negli occhi sgranati.
<Scusami, ti prego scusami, potrai mai perdonarmi?> e cominciai a piangere aggrappandomi alla sua camicia orribile con tutte le mie forze.
Lui posó le mani intorno a me e disse agli altri di lasciarci soli un minuto.
<Ehi.. ehi.. Lou.. amore guardami.. > prese le mani e le spostó dal suo collo per guardarmi negli occhi, ma la vergogna era troppa, mi vergognavo così tanto di me stesso.
<Ti prego, guardami Boo>
Tirai su con il naso e alzai di poco la testa, lui sorrise e mi diede un bacio sulla tempia.
<Ti amo Lou, ti amo più di ogni altra cosa, io, siamo stati male entrambi, abbiamo sbagliato entrambi, ma quello che conta è che adesso siamo qui, insieme e stiamo bene, giusto?>
Feci di si con la testa, mentre con i pollici Harry continuava ad asciugarmi il viso.
<Tu sei cosí forte mentre io sono così debole> dissi, guardandolo finalmente negli occhi.
<Io sono questo Haz, sono un rompipalle, un coglione, molte delle mie scelte sono state discutibili, combino cazzate continuamente, ma ti offro tutto ciò che sono e cerco di migliorare ogni giorno per essere l'uomo che meriti, te lo giuro piccolo>
<Sai cosa vedo io invece? Vedo un ragazzo bellissimo, un pò basso ma con delle curve da paura> sorride ed io lo guardo male <ma soprattutto sai cosa vedo? Un giovane uomo, che sbaglia, come tutti, tutti commettono errori Lou, non tutti hanno il coraggio di affrontarli e porre rimedio. Devi smetterla di avere così poca considerazione di te stesso, nel lavoro come nella vita. Tu sei più che all'altezza>
Lo baciai, perché non sarei mai riuscito a fargli capire a parole quello che avrei tanto voluto spiegargli.
<Dovremmo. Far. Rientrare. Gli. Altri> mi disse tra un bacio e l'altro, mi staccai e sorrisi.
<Come sei esibizionista Harold, non pensavo ti piacesse farlo in pubblico> ammiccai leccandomi le labbra e lui subito si fece rosso in volto, amavo il fatto che nonostante stessimo insieme da anni, si vergognasse ancora quando parlavamo di sesso.
<Stupido!> mi colpì <Non succederá proprio niente, finiamo di registrare>
<Poi mi scoperai bene, come piace a me?> gli domandai serio
<Dio Lou, non so quale versione preferisco di te, se quella malinconica o questa!> esclamó incrociando le braccia.
<Oh Harreh, io sono piuttosto sicuro che in cuor tuo tu lo sappia> mormorai innocentemente, poggiando una mano all'altezza del cuore, sulla pelle calda <devo considerarlo un si comunque?>
<Devi considerarlo un vai a chiamare gli altri Louis> andai verso la porta ma prima di aprirla mi girai ancora verso di lui, sfidando la sorte e la sua pazienza.
<E se lo faccio sarà un si?> di tutta risposta mi tiró la bottiglietta dalla quale stava bevendo.
<Sfaticati é ora di rientrare> comunicai, Niall entró per primo e guardó prima Harry e poi me, puntó un dito e disse
<Spero per voi che non abbiate scopato anche qui dentro, noleggiamo una camera apposta, per non farlo nel tour bus>
Gli misi un braccio sopra le spalle
<Oh Niall, non sai quanto abbiamo goduto sopra il tuo sgabello, è stato cosí, wow!>
<Louis!> disse Harry, ancora più rosso in volto.
<Beh evidentemente solo per te Lou, Harry non ha ancora risolto il suo evidente problema, forse non sei il bestione da letto che ti vanti tanto di essere> mi sfidó il biondo.
Mentre Harry strillò <Niall!>
<Vuoi provare?> gli risposi
<Louis!!> mi richiamó di nuovo Harry.
<Liam!> disse Liam <io direi di tornare a lavorare invece che ne dite?>
Alzai le spalle e mi rimisi le cuffie, seguito dagli altri.

Il verde prima del blu - LarryLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora