Harry's Pov
Come promesso da Louis quella sera c'era una sorpresa che mi aspettava.
E dopo aver passato tutto il pomeriggio ad ascoltarlo parlare al telefono, trafficare con vari oggetti per casa, si decise a darmi conto.. ma solo per urlarmi contro quanto fosse tardi e che dovevo sbrigarmi a vestirmi.
<<Lou, ma vestirmi per andare dove?>> dissi tra il sorpreso e l'infastidito. Era un po snervante tutta quella situazione. Ok lo stava facendo per me, però cavolo.
<<Il punto non è dove, il punto è quando.. cioè ora.. e tu devi sbrigarti.>>
<<Io non vado da nessuno parte!>>
<<Oh senti piccoletto, tu adesso alzi il culo ti fai una doccia e ti vesti. Chiaro?>>
<<Perché sennò che fai?>> lo guardai con aria di sfida ma sorridendo. Lui sembrò cogliere subito la sfida perché <<Che faccio? Vengo li e ti trascino a forza dentro quella maledetta doccia e poi ti infilo i vestiti. Li sceglierei io, s'intende. Quindi non so quanto ti convenga!>>
<<Ok ok mi arrendo, mi alzo. Per carità>> ed alzai le mani in segno di resa.
<<E questo cosa vuol dire sentiamo? Stai forse insinuando che mi vesto male?>>
<<Togli il forse>> risi per prenderlo in giro, mentre lui mi guardava fingendo di essere offeso.
<<Dici così solo perché preferisci quando sto senza, ammettilo>>
Colpito e affondato.
Dopo circa un'ora ero pronto, lavato e vestito, davanti lo specchio mentre cercavo di dare una forma ai miei capelli. Louis non mi aveva detto dove saremmo andati quindi non sapevo quale fosse l'abbigliamento adatto, ma avevo solo 17 anni a chi importava come mi vestivo. Quindi indossai dei jeans un pò larghi come era mio solito, una maglia bianca semplice ed una giacca. Ne ero pazzo in quel periodo, le indossavo sempre ed ovunque. Che fossero interviste, ospitate o uscite con i ragazzi. Louis invece era ossessionato dalla bretelle. Ci potete credere? Io le avevo sempre trovate orribili e ridicole.
Sempre, fino a quando non le vidi indosso a Louis Tomlinson.
Potete biasimarmi?
Lui uscì dal bagno indossando un paio di pantaloni blu ed una camicia azzurra strettissima, tanto che temevo quei bottoni potessero saltare via da un momento all'altro, ma pregavo non lo facessero perché non mi andava di condividere il suo corpo con nessuno, non volevo che qualcuno potesse poggiare i suoi occhi sul suo petto o sul suo stomaco.
Era tutto mio.
Restai a fissarlo con la bocca aperta e lui mi riscosse dai miei pensieri passandomi una mano davanti agli occhi con quel suo sorriso compiaciuto. Dio, ero proprio patetico. Patetico e ridicolo. Dovevo smetterla, sì. I miei buoni propositi durarono esattamente 15 secondi, perché mi passò davanti muovendo quel sedere che sapeva mi faceva impazzire. Avevo 17 anni, gli ormoni a palla ed una freschissima scoperta per l'attrazione verso i ragazzi.
E mi era capitato sicuramente il peggiore dei ragazzi per iniziare, non mi sarei potuto innamorare di qualcuno carino e basta?
No, io avevo scelto Louis. Bellissimo, sorriso da far invidia, braccia scolpite nonostante non facesse molto sport, cosce da urlo e sedere .. da perdere la testa.
<<Louis, Louis, Louis..>> sospirai appena non volendomi far sentire, ma le parole uscirono libere sentendomi davvero sopraffatto da lui, come quella volta, come sempre..
<<Hai detto qualcosa?>> disse fermandosi e girandosi lentamente. Non so se si fosse reso conto o meno ma decisi di lasciar perdere perché ero davvero curioso di cosa avesse in mente.<<No, niente. Andiamo>> e scossi la testa leggermente divertito mentre lo voltavo nuovamente e lo accompagnavo con una mano sul fianco, ad uscire di casa.
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Il verde prima del blu - Larry
FanfictionQuesta storia fa parte del club 'Larry FanFiction Italia' di @Flame_MB 💙💚 Quella mattina Harry era agitato, non aveva idea che durante i provini di XFactor 2010 la sua vita sarebbe stata rivoluzionata, ma soprattutto non si aspettava che a farlo f...
