Trovarci insieme come band non fu facile. Dovevamo ancora imparare a conoscerci come persone che dovevamo già conoscerci come cantanti, compagni di band... avremmo funzionato? Eravamo così diversi. E non solo nel modo di vestire, le scarpe che indossavamo.. ma anche caratterialmente e vocalmente. Avrebbe mai funzionato bene la mia voce così bassa e profonda con quella dolce e squillante di Louis? E con quella alta e modulata di Liam? E ancora, con quella acuta di Zayn? Era bastato un solo giorno, che dico.. un'ora, per cambiare la vita di 5 ragazzini che avevano solo una cosa in comune : un sogno.
La nostra prima sera insieme, la passammo a casa mia, o meglio quella di mio padre Des. I miei genitori essendo separati avevano due case e mio papà, restato single, aveva casa libera quindi si offrì subito per ospitarci. Per fortuna era abbastanza grande e c'era disponibilità di letti per tutti così che nessuno dovesse dividere la camera con un, ancora, perfetto sconosciuto.
<<Dobbiamo decidere come chiamarci!>>
Tuonò Liam dal nulla.
<<E' vero ragazzi.. perchè cavolo nessuno ci aveva ancora pensato?>> rispode Niall quasi indignato. <<Io propongo the five boys>>
<<Niall non farai mica sul serio..>> ecco la voce di Louis
<<Perchè no, a me piace! Zayn tu che dici? Harry?>>
Io e Zayn ci guardammo in faccia per alcuni secondi e scoppiamo a ridere, trascinando poco dopo anche tutti gli altri.
<<Ok ok ho capito, niente the five boys>>
<<Niente di personale Niall>> risi ancora io
<<Sù Harry allora proponi tu.. dai!>> mi sfidò, ma sempre con tono giocoso
<<Vediamo, sicuramente non un nome in cui ci sia la parola boys..>>
<<Ah ah, divertente Harry..>> mi schernì, ma rideva sotto i baffi Niall
<<Che ne dite di .. mmh .. One Direction!>> esclamai come se avessi vinto al lotto.
Dopo una serie infinita di borbottii fu Louis a spezzare il silenzio e.. <<E' perfetto ragazzi! One Direction.. è lì che stiamo andando tutti.. in una sola direzione.. no?>>
Non so quale fosse la specialità di quel ragazzo, non so perchè avesse la capacità di concentrare tutte le attenzioni su di lui.. sarà stata la sua voce, la sua risata.. oppure i suoi occhi, o le sue labbra.. decisamene la sua voce, Harry!
Dopo alcuni minuti di discussione su come e perchè quel nome fosse perfetto per noi, eravamo ufficialmente i One Direction.
Era il 23 Luglio luglio quando ci unirono insieme su quel palco.
Era il 25 luglio quando diventammo ufficialmente i One Direction e smisimo di essere solo Harry, Louis, Niall, Liam e Zayn.. da quel giorno diventammo un gruppo e smisimo di essere individui singoli.
Ma quello era ancora solo l'inizio, ci sarebbero stati ancora molti giorni da ricordare e altrettanti da dimenticare. Non sapevamo che era ancora solo l'inizio, non solo dei One Direction, ma di una nuova vita che avremmo dovuto reinventare, niente più università, niente più lavoro in panificio, niente di niente.
Se questa sarebbe stata la nostra fortuna o meno lo avremmo capito solo anni dopo. C'è stato un momento, forse anche più di uno, ma ce ne è stato uno in particolare in cui abbiamo pensato fosse finito tutto.
Uno di quei giorni da dimenticare. L'avevo detto no?
Quel 25 Marzo quando pensammo fosse la fine, ma non lo era. Perché la fine, per i One Direction, non era ancora scritta. E forse non lo è ancora ora..
Erano le 23 circa quando un Liam mezzo addormentato si scusa e si dirige verso la sua stanza.
Sono stanchissimo prendo la palla al balzo ed accennando un mezzo sbadiglio dico <<Oggi é stata davvero una giornata lunghissima e...>> ed evidentemente la vita ha altri piani per me perché Niall esclama <<hai proprio ragione Harry, sai cosa ci vorrebbe? Dei pop corn, una valanga di pop corn! Voi non mangiate mai i pop corn prima di andare a dormire? Che poi che parola é pop corn? Non ha senso, cioè vi chiedete mai perché quella cosa ha quel nome, tipo..>> non lo faccio finire che mi offro per prepararli.
Cerco di non addormentarmi in piedi camminando mentre raggiungo la cucina, prendo la busta ed aziono il microonde e mi verso un bicchiere di succo dalla caraffa quando una voce, la sua voce <<bene, bene, bene..>>, mi coglie di sorpresa e mollo la caraffa che cade a terra ed il mio amato succo si espande per la mia cucina.
Louis diventa subito rosso in viso ed io lo trovo davvero adorabile con le gote arrossate, inizia a scusarsi ma lo fermo dicendo che non fa nulla, si offre di aiutarmi ma la sua vicinanza mi rende già le gambe molli e non ci tengo proprio a fargli vedere la versione di me disteso su del succo.
Mentre inizio a ripulire, si siede e solo in quel momento noto che ha qualcosa tra le mani, intercetta il mio sguardo e <<si, ero qui per prenderti un po' in giro, ho trovato questa>> lo guardo con ari confusa e lui prosegue <<il piccolo Harry ha la ragazza, molto carina, sono un po' offeso che tu non ce l'abbia presentata>> il mio sguardo é ora incredulo e provo a dire <<no, veramente..>> ma lui mi interrompe <<lo sai che le bugie non si dicono Harold? Non c'é nulla di male ad avere la ragazza, anch'io ce l'ho, si chiama Hanna, stiamo insieme da un po' siamo molto felici insieme.. >> non posso più sentirlo parlare di come la sua vita sia perfetta con quell'Hanna.
<<É MIA SORELLA, NON É LA MIA RAGAZZA>> Louis mi fissa probabilmente confuso dalla mia sfuriata.
Lo vedo allargare gli occhi, assimilando l'informazione. La vocina nella mia testa mi dice "é fidanzato" e non so nemmeno perché quest'informazione mi rende così vulnerabile.
<<Beh si, guardandola meglio é bellissima, gli occhi simili ai tuoi, la bocca e le fossette.. le mancano dei morbidi ricci color cioccolato..>> dice prendendo tra le dita un mio riccio iniziando a giocarci, <<..dovevo capire fosse tua sorella, scusami non volevo essere invadente.>>
Il suono del microonde ci riporta indietro, rompendo il contatto tra i nostri occhi ed allontanandoci.
<<Si che volevi, non vedevi l'ora di avere un altro elemento per prendermi in giro.>> dico un po per stuzzicarlo ma lui invece che negare mi guarda ed annuisce <<Si é vero giovane Harry, ma... non sono così dispiaciuto di come sia andata a finire>> mi fa l'occhiolino e mi lascia da solo con i pop corn.
Quando torno di lá l'unico che sembra contento di vedermi é Niall, ma sono più che sicuro che quegli occhi a cuoricino siano più per i pop corn che per me, così glieli porgo. Zayn e Louis stanno facendo un discorso tutto loro, ma quando mi siedo ed inizio a parlare con Niall mi accorgo dello sguardo fisso di Louis su di me e so già cosa sogneró stanotte.
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Il verde prima del blu - Larry
FanfictionQuesta storia fa parte del club 'Larry FanFiction Italia' di @Flame_MB 💙💚 Quella mattina Harry era agitato, non aveva idea che durante i provini di XFactor 2010 la sua vita sarebbe stata rivoluzionata, ma soprattutto non si aspettava che a farlo f...
