Non è la fine per i One Direction

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Harry's Pov

Quella mattina c'era qualcosa di diverso nell'aria, c'era qualcosa che sapeva di attesa, ansia e adrenalina. Ma non come gli altri giorni. Non come le altre esibizioni. Questa era l'ultima. O almeno speravo fosse solo l'ultima volta insieme qui, ad xfactor. Volevo con tutto il cuore vincere e sembrerà assurdo, non lo desideravo così tanto solo per la fama che ne sarebbe potuta scaturire.. no. Io volevo vincere per avere un motivo in più, un motivo che spingesse gli altri 4, non solo me, a voler restare insieme. Perché se c'era una cosa che volevo più di ogni altra cosa al mondo era restare con quei ragazzi, restare con Louis.

Ci preparammo al meglio, eravamo più uniti che mai e ci stavamo godendo ogni singolo minuto la insieme, non solo io e Louis, ma tutti insieme.
Non potevo crederci che tra qualche ora tutto quello potesse essere solo un ricordo.
Mi presi un attimo per me e mi rifugiai in camera mia. Due minuti dopo sentii bussare alla porta e con un mezzo sorriso scossi la testa mentre mi alzato già dal letto per andare ad aprire, convinto mi sarei ritrovato davanti Louis che in quell'ultimo periodo era ancora più presente.
Con sorpresa mi ritrovai Niall che stranamente non aveva il suo solito sorriso, era un po.. deluso? Non mi disse nulla, mi fece scostare dalla porta e passò avanti, superandomi e sedendosi sul letto.
<<Mi dispiace Harry.. non sai quanto mi dispiace>>
<<Niall, mi preoccupi. Che succede?>>
Mi stava spaventando davvero tanto, cosa diavolo era successo a poche ore dalla finale
<<Credevo fossimo amici, si.. insomma noi cinque, pensavo non fossimo solo compagni di band in un programma e poi ognuno per la sua strada.>>
<<Ma infatti per me lo siamo, amici intendo!>> mi avvicinai sedendomi accanto a lui nel letto e passandogli una mano lungo le spalle.

Un rumore, una porta aperta, Louis.

<<Che succede qui?>> tentò di rimanere col sorriso sul volto ma evidentemente celò malamente il suo fastidio -era sempre così geloso- perché Niall intervenne ancora prima che io potessi aprire bocca.
<<Ecco! E' questo che intendo..>> Disse quasi urlando e alzandosi dal letto iniziando a gesticolare indicando prima Louis e poi me << Voi due.. Fate sempre così... pensate che sia stupido?>>

Ero con gli occhi sbarrati. Non riuscivo a parlare e per fortuna intervenne Louis. Grazie.

<<No Niall, ma forse gli stupidi siamo noi.. perchè non stiamo capendo nulla>> risata.
<<Wow, continuate pure..>>
<<Niall..>> stavolta parlai. Sapevamo benissimo di cosa stesse parlando, inutile fingere.
<<No Harry non gli reggere la farsa, ti prego..>>
<<Non lo farò.. siediti.>>
<<Harry! Che stai facendo?>> la voce di Lou.
<<Lou.. lo sa già. Non l'hai capito?>> e lo vidi annuire. Ok eravamo d'accordo.

Rimanemmo in quella stanza a parlare per una buona mezz'ora spiegando e rispondendo alle domande che aveva da farci. Lui sapeva già tutto o per le meno aveva capito già tutto, per questo non rimaneva particolarmente sorpreso quando erano capitate situazioni ambigue.
Cercammo di fare capire che non avevamo detto nulla non perché non ci fidavamo di loro, ma perché avevamo paura che le cose potessero andare storte e paura di rovinare anche il loro sogno, non solo il nostro. Niall capii e ci abbracciò, per lui non c'era alcun problema, era felicissimo per noi. E noi con un peso in meno. Ritornammo concentrati e tornammo dagli altri, adesso bisognava mettercela tutta e prenderci quel primo posto. Potevamo farcela. Potevamo..

Louis' pov

Il fatto che l'irlandese sapesse cosa c'era tra me e Harry mi mandava fuori di testa e poi proprio oggi lo doveva dire? Tanto per aumentare l'agitazione. Mi fidavo di lui, probabilmente anche Zayn avrebbe alzato le spalle senza dire nulla, la reazione di Liam non avrei saputo prevederla, ma prima o poi l'avrei scoperto.
Harry era nervosissimo si era svegliato con un brutto presentimento e delirava.
Lo capivo perfettamente, non era tanto la paura di non vincere, era la paura di perderci, di perdere i ragazzi certo, ma soprattutto di perdere quello che avevamo costruito.
Cercai di rassicularlo ma tutto sembrava essere inutile, dopo che Niall se ne era andato aveva continuato a stringermi dicendo <<promettimi che non mi lascerai, che anche se questo finirà tu resterai nella mia vita, non posso stare senza te Lou>>
Quelle parole mi avevano sciolto il cuore, per questo glielo promisi, gli dissi che nessuno ci avrebbe mai divisi.

Eravamo fuori.
La delusione palpabile, le lacrime agli occhi e la consapevolezza di aver dato il massimo.
Liam non ci credeva, Zayn sembrava di ghiaccio e Niall ed Harry sembrava che si stessero mettendo a piangere da un momento all'altro.
Scesi da quel palco, dopo le lodi e le promesse tutto sembrava perso Harry si aggrappó a me, singhiozzando sul mio collo.
Gli altri non dissero niente ma le occhiate che ci lanciarono mi fecero sentire a disagio ed esposto. In quel momento pensai che avessero capito tutto.
Harry mi stringeva ed io gli baciavo i capelli e quella sconfitta con lui così vicino era meno amara.

Harry's pov

Tornare a casa era stato traumatico per me, niente più serate con i ragazzi, niente più coccole con Louis, niente più prove di canto per le esibizioni, niente più baci di louis, niente più xFactor e stavo guardando il vuoto dalla finestra della mia camera.
Il telefono suona é Louis rispondo emozionato ma anche un po' triste <<Ehi Lou..>>
<<Harry, piccolo, che succede?>>
Che succede? Beh per esempio il fatto che non sei qui con me? Evidentemente il mio filtro bocca cervello é rotto perché glielo dico <<Succede che non sei qui, che mi manchi, mi manca la vita che facevamo nella casetta, per quanto dovevamo nasconderci ti avevo intorno tutto il giorno. Adesso non so cosa fai, con chi sei e mi manchi davvero tanto>> sbuffo.
<<Harry, ci sentiamo sempre, sono sempre con te lo sai>> ok.. é serio?
<<Wow, è davvero bello sapere che per te sentirci al telefono é la stessa cosa che passare realmente il tempo insieme, magari é anche meglio per te no? Avrai avuto anche modo di rivedere i tuoi amici, la tua ex ragazza, magari qualcuno di loro é anche meglio di uno stupido ragazzino di sedici anni no?>> e poi gli chiudo il telefono in faccia.

Louis' pov

MA COSA ERA SUCCESSO?
Ero rimasto a fissare il telefono interdetto, veramente non capivo cosa avessi fatto di male, era ovvio che preferivo coccolarlo piuttosto che parlarci al telefono ma cosa potevo fare? "Mamma vado a trovare il mio ragazzo"? Mentre riflettevo Harry mi stava richiamando, la tentazione di non rispondere era veramente molta, perché nessuno chiude il telefono in faccia a Louis Tomlinson, invece
<<Harry...>>
<<Scusa amore, so che sono un coglione, ma davvero..>> il mio cuore manca un battito alla parola amore, lo interrompo prima che divaghi ancora <<piccolo, stai tranquillo sai bene che anche io preferirei averti qui, mancano solo due giorni a quando ci rivedremo e ti sto pensando in ogni momento e non preferirei nessuno ad uno stupido sedicenne, primo perché non sei stupido, secondo perché non é cosí che ti vedo..>> dico sicuro.
Posso immaginare le fossette ai lati della bocca, quella bocca che ho cosí tanta voglia di baciare.
<<E come mi vedi?>> sussurra, decido di farlo contento <<ti vedo come un ragazzo bellissimo, con bellissimi occhi verdi, con una bocca rossa e morbida, ma soprattutto vedo un ragazzo di sedici anni che sembra molto più maturo. Io in te vedo solo il buono, se continuerai cosí magari riceverai una sorpresa>> gli rispondo.
La sua voce prende vita e <<una sorpresa? Che sorpresa Lou? Ti prego dimmelo io sono fatto di ansia, non puoi dirmi queste cose>>
Rido di gusto <<tempo al tempo H! Non saprai nulla da me!>>
Sbuffa e poi chiede <<quando?>> <<presto Harry, presto. Adesso devo davvero andare ad aiutare mamma, ci sentiamo dopo piccolo va bene?>>
Sbuffa ancora e mi sembra ancora più tenero.
<<uff, va bene, ti conviene che sia presto! A dopo Lou>>.
Chiudiamo la telefonata e
<<MAMMAAAAAAAAA, DOV'É LA VALIGIA GRANDE???>>

Mia madre entra in camera e
<<Louis a cosa ti serve? Ti metti due giorni prima a farla? Non é da te figliolo!>>
La guardo con aria di sfida <<parto domani mattina, mi fermo da Harry, prima di andare all'incontro a Londra>>
Lei mi guarda scettica <<Perchè?>>
<<Perché ne ho voglia e perchè non mi piace il fatto che raggiunga Londra da solo>>
Lei mi guarda ed annuisce. 


Sento il cuore più leggero e penso Harry, amore, sto arrivando..

Il verde prima del blu - LarryLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora