I giorni passati a casa furono abbastanza tranquilli. Qualche passeggiata con gli amici, un cinema.. ma la sera prima della seconda audizione non fui capace di chiudere occhio. Dio ero quasi sicuro sarei morto dall'ansia.
La mattina successiva non mi concessi nemmeno la colazione. Come avrei potuto anche solo pensare di mettere qualcosa sotto i denti? Avevo lo stomaco sottosopra.
Quando arrivammo per la seconda volta negli studi ebbi come un deja-vù, c'erano di nuovo i ragazzini che provavano, che camminavano agitati e che, stavolta, erano uniti in alcuni piccoli gruppi. Bene, solo io ero stato così sfigato da conoscere un solo ragazzo nel bagno e pisciargli addosso? Hai pure dubbi Harry? Metto a tacere la mia vocina, fastidiosa, interiore e mi dirigo all'interno. Mia mamma stavolta sembrava essere un po più calma così, stranamente, mi lasció libero di avviarmi da solo mentre lei continuava a cercare parcheggio. Mi fermai davanti ai distributori, fissando ogni barretta e bevanda energetica nel tentativo di scegliere qualcosa. E..
<< Ciao! Non vorrei sembrare scortese ma.. prendi qualcosa? No perchè io avrei davvero un disperato bisogno di cibo! >>
<<Scusa, sì.. no, cioè vai pure io non ho ancora deciso>>
<<E' una scelta difficile eh?>> disse beffardo. Possibile che qui dentro dovessero tutti prendermi in giro?!
<<Bhè è che sono agitato, vorrei mangiare ma non so se il mio stomaco sia d'accordo>>
<<Lo so ti capisco, cioè sull'agitazione non sullo stomaco..>> continuò sorridendo. Ok non era poi così antipatico. <<Io sono Aiden>>
<<Io sono Harry>>
<<E' la tua prima volta, Harry?>>
<<Sì, si vede tanto?>>
<<No no, figurati qui c'è gente che è alla sua terza o quarta volta ma che ancora trema come una foglia>>
<<Questo mi consola...credo.>>
<<Vedi laggiù.. quella signora un po cicciona?>>
<<Non credo sia carino chiamare ciccione le signore..>> sorrisi.
<<Oh, bhè.. forse no. Ok, vedi laggiù quella signora in carne?>>
Mi fece ridere per il modo in cui cercò di accontentarmi, nonostante dovessi apparire un po rompiscatole.
<<Sì>>
<<Si chiama Mary ed è qui per la quarta volta.. ha qualcosa come 50 anni>>
<<Sembra simpatica>>
<<Lo è. Io sono venuto qui l'anno scorso, ero nel panico più totale e lei si è avvicinata con dei biscotti per calmarmi>>
Annuì e sorrisi. Lo vidi guardare l'orologio..
<<Va bene Harry, spero di averti fatto distrarre un po e che tu abbia deciso cosa prendere, adesso devo scappare che sennò rischio di mancare il provino>>
<<Ok, sì hai ragione dovrei andare anche io. Ci vediamo..(?) in bocca al lupo>>
Lo avrei rivisto alla mia seconda audizione, prima con il dolore per essere stato eliminato e poi quando corsi ad abbracciarlo felice come un bambino dopo la formazione del gruppo. Aiden...
Louis's Pov
Dopo la figuraccia fatta su quel palco mi ero giurato di non salirci più. Nonostante i 3 sì dei giudici ero più che convinto di essere stato un disastro e non avevo alcuna voglia di ripetere. Ma con molta coerenza, quella mattina, ero ancora lì. Avevo fatto "amicizia" con alcuni ragazze e ragazzi e quella mattina stavo chiacchierando con loro quando vidi arrivare il ragazzo ricco della scorsa volta ma decisi di lasciar perdere. Magari lo avrei visto dopo, non era così importante..
-Da quando hai iniziato a dire bugie Louis?
-Oh, sta' zitta!
Ottimo, stavo anche impazzendo allora.
Continuo a chiacchierare mentre, senza accorgermene, seguo Harry con lo sguardo entrare dentro e fermarsi davanti ai distributori. "Ok ora vado" mi dissi. Ma mi fermai all'istante sul posto quando vidi che fu raggiunto da un altro ragazzo. Va bene tutto normale. E' normale che la gente parli. Tu stai parlando. Lui sta parlando. Tutti stanno parlando. Scuoto la testa e torno alla mia conversazione.
Sono passate circa tre ore e tocca a me. Sono agitatissimo, ma stavolta mi sento più sicuro di me, la canzone la adoro, mi sono preparato per giorni ed anche Hanna dice di essere più che soddisfatta di come sia uscita. Hanna..
Appena sceso da quel palco mi sentivo come svuotato. Avevo dato tutto. O dentro o fuori. Ovviamente speravo dentro, sì, dentro.. decisamente dentro. Sembravamo tutti come se stessimo aspettando di sapere se ci avessero lasciato vivere o morire. Quando hai 18 anni, non sei mai uscito da Doncaster, una casa piena zeppe di donne, non desideri altro che vivere qualcosa di diverso, se poi questo qualcosa coincide con il tuo sogno è ancora meglio. Non so cosa avrei dato per poter cantare ancora e ancora sul palco.. Sicuramente l'avrei scoperto presto, ma ancora non potevo saperlo e forse era meglio così.. mi sarei goduto quei giorni al massimo.
Non ce l'avevo fatta, avevo fallito, non ero stato chiamato, vedo con la coda dell'occhio il ragazzo della scorsa edizione deluso, nemmeno lui è stato chiamato, mi accorgo solo poi dello sguardo da cucciolo ferito di Harry, il ragazzo del bagno, evidentemente il fatto che oggi non mi abbia pisciato addosso ha portato sfortuna ad entrambi.
Lui sembra che non mi abbia neanche visto, deluso abbandono il palco.
Harry's pov
Ero abbastanza nervoso, non ero proprio d'accordo con le scelte dei giudici, molte persone con tanto talento erano state scartate.
Avevo visto l'esibizione di Louis, cavolo quando cantava era ancora più adorabile di quando parlava, la sua voce squillante rendeva il suo timbro particolare e Dio, avrei potuto ascoltarlo per ore, per tutta la vita forse e.. cosa sto dicendo?
Scende dal palco senza nemmeno guardarmi.. cosa mi aspettavo?
Aiden era stato chiamato. Era bravo. Avevo sentito la sua esibizione e si era meritato quel posto, certo.. sarei stato più felice se lo avessi preso io, o Louis.. ma ero contento per Aiden.
Nel backstage raccolgono le nostre "emozioni a caldo" ed io vorrei solo dirgli che io sono ancora un ragazzino ma che se non hanno preso Louis devono essere fuori di testa e non so neanche il motivo per cui io sia così arrabbiato.
Un collaboratore ci chiede di far silenzio ed ascoltarlo, chiama quattro ragazze, altri tre ragazzi, Louis e me.
Ci guardiamo brevemente e sospiriamo mentre raggiungiamo il palco col cuore il gola ed il nostro sogno nelle mani di tre giudici.
E' un attimo. Solo uno. Realizzo. Ho sentito bene? Possiamo restare? Ci permettono di partecipare in due gruppi, due gruppi, due gruppi??? Un secondo dopo l'annuncio, mi volto automaticamente verso Louis e vedo che mi sta saltando addosso. Lo accolgo tra le mie braccia e se potessi esprimere il mio stato d'animo in una parola, sceglierei sicuramente "completo".
Credo fu in quel momento che realizzai che quel ragazzo con gli occhi azzurissimi mi era ormai entrato dentro e che il fatto di dover condividere con lui un'esperienza così importante mi legava ancora di più. Non so se avessi capito già da allora cosa quelle parole avrebbero significato per me. Entrato dentro. Ma lui non avrebbe fatto solo questo, mi sarebbe entrato ovunque, nelle vene, nella testa, nel cuore, nel corpo.. e me lo sarei ritrovato ovunque sulla pelle. Questa mia pelle che parla solo di lui. Di me. Di noi..
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Il verde prima del blu - Larry
FanfictionQuesta storia fa parte del club 'Larry FanFiction Italia' di @Flame_MB 💙💚 Quella mattina Harry era agitato, non aveva idea che durante i provini di XFactor 2010 la sua vita sarebbe stata rivoluzionata, ma soprattutto non si aspettava che a farlo f...
