Happy new year!

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<<Louis? Hei.. come va lì?>>
<<Tutto bene, sono appena andati via tutti e.. ed è strana casa senza te>>
<<Figurati quanto sia strana una sconosciuta stanza d'albergo senza te>>
Sospirò.
Sospirai.
Quasi ad unire e sincronizzare i nostri respiri nonostante un oceano a separarci.

<<Harry..>>
<<Dimmi Louis..>>
<<No niente..>>

<<Harry>>
<<Dimmi Lou, parlami ti prego, questo silenzio mi uccide.>>
<<Scusa..>>
<<Scusa? E di cosa?>>
<<Di questo.. che invece di essere insieme siamo ad un oceano di distanza. Scusa perché l'ho dovuta baciare anche davanti a Niall. Niall, che è un nostro amico.. che per primo ha saputo di noi. Mi dispiace.. >>
<<No Lou ti prego non dirlo più.. non scusarti per qualcosa di cui non hai colpa, non scusarti perché mi sembra di andare a pezzi sennò ..>>
<<Ok.. >> un sospiro, ancora.. <<a te com'è andata?>>
<<Come vuoi che sia andata Lou.. è andata. Siamo stati lì per poco e già non ne potevo più. Volevo te. Volevo le tue braccia a stringermi e le tue labbra a baciarmi.. >>
<<Non farlo, ti prego.. non d- per favore no>>

Scoppiai a piangere perchè era tutta la sera che avevo quella sensazione allo stomaco.

<<Ti prego non piangere. Haz.. no ti prego. Mi fa male pensare a lei che ti bacia, Dio se ci penso vorrei spaccarle la faccia, a lei, a Simon, a quei fottuti manager..ma se piangi mi uccidi>>
<<Resti con me? Ho bisogno di sentire il tuo respiro mentre dormi..>>
<<Sei così smielato Haz..>> lo sentii sorridere ed immaginai le sue piccole rughette a formarsi vicino agli occhi e la sua mano a spostare la frangia dalla fronte
<<Preferisci che ti dica qualcosa di meno zuccherato? Sai, posso passare dal miele a.. qualcosa di più piccante>>
<<Io non ci posso credere. Ma tu sei un diavolo!>>
<<Posso esserlo, sì>>

Rimanemmo tutta la notte al telefono tra cose dolci e cose un po più piccanti come diceva lui.
Ringraziavo ogni giorno chi mi aveva concesso l'enorme fortuna di avermelo fatto incontrare. Ringraziavo chiunque avesse fatto in modo che lui amasse, me.

**

New York.
Harry e Taylor.

<<Dai scatta questa foto!>> 
<<Un attimo, non è semplice.. la fotografia è arte>>
<<Oh ma andiamo! Sei così noioso..>>

Io ricordo che hai scattato una Polaroid di noi poi ho scoperto che tutto il resto del mondo era in bianco e nero ma noi eravamo a colori vivaci e ricordo di aver pensato : siamo già fuori dalla foresta?

<<Che fretta hai? Abbiamo tempo prima che arrivino gli altri no?>>
<<Si...... dai, spostiamo i mobili. Balliamo!>>
<<Che? No! Non so ballare >> 
<<Oh ma allora sei proprio noioso davvero!>>
<<Ti faccio vedere io chi è noioso>>

Quella sera che non potevamo toglierci dalla testa quando abbiamo deciso di spostare i mobili per poter ballare tesoro, come se avessimo una possibilità due aeroplanini di carta che volano e volano... e ricordo di aver pensato: Siamo già fuori dalla foresta?

<<Ahi! Oh cazzo la gamba.. >>
Io le avevo detto di non saper ballare e così mi ero ritrovato con il culo sul pavimento dopo esser inciampato come uno stupido e qualcosa mi era pure caduta sul piede e lei non smetteva di ridere.
<<Che ridi.. oddio. Aiutami no?>> ed iniziai a ridere anche io perché la situazione era davvero esilarante. E finii all'ospedale quella notte, cercammo di essere più discreti possibili perchè davvero non avevo voglia di vedere paparazzi o giornalisti.

Il verde prima del blu - LarryLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora