La faccia di Sam in questo preciso istante è da fotografare. Davvero.
Kayla, dapprima incredula, continua a fissarci gongolante mentre Sam traffica con il suo cellulare e sbuffa incupita. «Tu non hai visto niente, capito. Era solo... un esperimento di biologia.» borbotta la ragazza dark, mentre io e la sua amica ridacchiamo di gusto. Dio mio, è da quando sono a San Francisco che non faccio altro che ridere, e gran parte del merito va indubbiamente a Samantha.
«E dimmi un po', da quando gli economisti e gli artisti fanno biologia?»
«Da sempre Kayla, da sempre. È una cosa risaputa. La biologia amplia le menti, i corpi e le iniziative»
«Sì, ho visto che iniziative ha ampliato»
Scuoto la testa divertito e mi metto le mani in tasca. Credo che sia meglio levare le tende prima che la ragazza di Mike inizi a farci il terzo grado, anche perché non saprei cosa risponderle. Per tutto questo tempo ho cercato di stare lontano da Sam come meglio potevo, anche perché dopo il suo «Axel, io non sono innamorata di te» non sapevo bene come reagire. Non so cosa provo per lei, ma è sicuramente qualcosa di più forte rispetto ai sentimenti che avevo per Camille. Anche perché non sento la mia amica da un mucchio di tempo, e il rapporto che ho con lei è decisamente diverso da quello che ho con la ragazza qui al mio fianco. Insomma, io e Camille mica abbiamo mai dormito insieme e quasi nudi.
«Io me la filo. Ci vediamo stasera a casa Sam?» le domando sorridendo e voltandomi nella sua direzione. Non appena i nostri occhi si incrociano vedo le sue guance colorarsi di un tenue rosa, al che la ragazza mi rivolge un'occhiataccia troppo buffa. Eh no Sam, mi stavi baciando anche tu signorina; non può essere mica sempre colpa mia. «No. stasera andrò a dormire sotto ad un ponte piuttosto che venire a casa tua.» sospiro con fare teatrale, poi le rivolgo mezzo sorriso ironico: «Va bene. Vorrà dire che venderò tutte le tue cose su ebay.»
«Non oseresti. Tu provaci e io ti castro. Sei tu che mi hai baciato; sei tu quello in torto.» quasi urla gesticolando verso di me. Kayla soffoca un'altra risata portandosi le mani alla bocca e ci guarda divertita. «Ha ragione Sam, ho iniziato io» mormoro in direzione della ragazza del mio capitano. «Quindi? Stasera vieni a casa?» domando nuovamente a Sam, che ha messo via il cellulare e sembra più incazzata di prima. Chissà chi la stava cercando...
«Sì, ma preparati che questa me la paghi. Sei... sei...» cerca le parole, ma alla fine emette un basso urletto di frustrazione e incrocia le braccia al petto. Petto che fino a cinque minuti fa stavo baciando. Okay Axel, pensa ad altro. Istintivamente poso gli occhi sulla sua scollatura e sento un brivido di eccitazione percorrermi tutto il corpo: questa ragazza ha una pelle morbidissima, e mi stavo letteralmente drogando con il suo profumo. Per non parlare della sensazione di lei totalmente plasmata contro il mio corpo, ansimante ed inerme ai miei baci.... Qualcosa si risveglia nuovamente nei bassi fondi dei miei jeans e volgo lo sguardo altrove, lontano dalla maglietta nera decisamente troppo scollata di Sam. Pensa ad altro, maledizione.
«Bene, ora scommetto che tu vuoi tartassarla di domande, e tu vuoi solo uccidermi... detto questo, vi saluto. Ciao Kayla» saluto la mora con un cenno della mano e mi avvicino a Sam. Proprio mentre mi avvicino per lasciarle un bacio sulla guancia, lei arretra al che corrugo la fronte leggermente stupito dalla sua reazione, mentre i suoi occhi diventano due palle da biliardo talmente sono dilatati. «Non dirmi che non ti posso nemmeno salutare adesso.» sbotto bloccandomi a pochi centimetri da lei. «No, non puoi. Sei un maniaco Brant, e ora ne ho avuto anche la conferma» sibila quasi inasprita. Ho già detto che le capacità di mentire di questa ragazza sono pari a quelle di un bambino di due anni? Ecco, lo riconfermo.
Scuoto la testa alzando gli occhi al cielo e, so che è infantile da parte mia, per dispetto le cingo velocemente la vita con un braccio lasciandole un veloce bacio a fior di labbra sulla bocca. «Axel.» sbotta indignata e incredula, tirandomi un pugno sul petto. Scoppio in una fragorosa risata ritraendomi da lei, e mi allontano indietreggiando. «A dopo. Ah Kayla, salutami Mike.» ammicco verso la mora, che mi sorride soddisfatta e rivolgo un occhiolino a Sam.
STAI LEGGENDO
Stay Here
Romanzi rosa / ChickLit- Stay Here è il sequel di Hundred Kisses . . È passato un anno da quando Axel ha conosciuto Camille, un anno in cui si sono susseguite molte vicende e molti segreti sono venuti a galla. Tutti tranne uno: che cosa nasconde Axel? Il diciannovenne si...
