[Un grazie particolare a Bianca aka @SophiaStrudel che ha fatto questo fotomontaggio che io amo da morire. Approfitto per dire che il personaggio di Adrien è ispirato a Obi di Akagami no Shirayuki-hime]
"Quindi non hai mai fatto un picnic in vita tua? Che cosa triste..." commentò Adrien mordendo una mela. Marinette scrollò le spalle, accarezzando la criniera di Chestnut, che avanzava pigramente al passo verso il palazzo.
"Ogni volta che andavo alla Grande Pianura, tornavo prima di pranzo, quindi..." rispose lasciando la frase in sospeso. "Però mi è piaciuto davvero molto, dovremmo farlo ancora."
"Quando vuoi, Piccola Miss. È stato bello anche per me." ammise Adrien con un sorriso allegro stampato in faccia. Superato il bosco i due ragazzi videro in lontananza le mura del palazzo e sorrisero all'unisono. Erano entrambi parecchio stanchi.
"Shadow, ora devi restare buono e nascosto, va bene piccolo?" sussurrò la mora accarezzandolo. Il cucciolo di lupo la guardò con la sua solita espressione allegra e affondò il viso nella sacca dov'era accoccolato. "Bravo cucciolo." annuì lei sorridendo.
Appena entrati nel giardino i due ragazzi si resero conto dello strano trambusto che agitava la corte. Vedeva i domestici portare parecchie valige all'interno del palazzo e mormorare parole a mezza voce tra di loro.
"Non sapevo aspettaste visite, Piccola Miss..." mormorò Adrien guardandosi intorno. Marinette assottigliò gli occhi, scendendo da cavallo.
"Già. Nemmeno io..." rispose Marinette scendendo da cavallo. Accarezzò distrattamente la criniera di Chestnut, tenendolo per le redini e puntò lo sguardo sulla sontuosa carrozza a qualche metro da loro. "Penserei alla famiglia Bourgeois, ma quella non sembra una carrozza di Tanbarun..." sussurrò pensierosa, venendo subito affiancata dalla sua guardia.
Tanbarun era un regno a Sud di Clarines, con il quale i rapporti non erano mai stati dei migliori. La famiglia reale di Tanbarun, infatti, non aveva mai completamente accettato il fatto che Clarines fosse riuscita a conquistare, durante l'ultima Guerra di Conquiste, l'isola di Terebith, porto strategico per i commerci in tutto il continente. Quindi, nonostante i trattati di pace firmati da entrambi i re, la situazione non era delle più tranquille.
I due sentirono una fastidiosa risatina femminile provenire dal palazzo e si girarono entrambi a guardare a chi appartenesse. La mora alzò impercettibilmente gli occhi al cielo. A ormai pochi metri da loro c'erano Félix e la sua ragazza, Chloè, forse la persona più noiosa ed inutile che avesse mai messo piede a Clarines. Avrebbe dovuto sposare suo fratello nel giro di un anno per stipulare un'alleanza tra la famiglia reale di Clarines e i conti di Tanbarun, ma lei trovava dannatamente divertente restare incollata al suo futuro sposo per fingere di essere una coppia felice. Sta di fatto che, con la scusa di dover organizzare le nozze, Chloè si era letteralmente trasferita a corte e non lasciava Félix in pace per più di dieci minuti.
"Ehi Mari, già di ritorno, vedo." la salutò Félix, lasciando un rapido bacio sulla guancia della sorella, la quale sorrise leggermente.
"Sì, eravamo un po' stanchi." annuì lei, lanciando una veloce occhiata alla carrozza, ormai vuota, che veniva portata via dagli stallieri.
"Mari non mi avevi detto di aver trovato un ragazzo, finalmente. Ottima scelta, complimenti. È davvero carino..." commentò Chloè in un sussurro, facendo arrossire Marinette.
"Veramente lui..." cominciò la mora, per poi essere interrotta dalla bionda, che porgeva la sua mano ad Adrien.
"Piacere di conoscervi, io sono la contessa Chloè Bourgeois, di Tanbarun, futura sposa del principe Félix. Voi avete l'aria di non essere di qui, ma del Nord. Siete di Belgien, per caso?" sproloquiò lei, facendo nascere in Marinette il desiderio di sprofondare chilometri e chilometri sotto terra.
"Veramente... sono di qui..." rispose Adrien scrollando le spalle. "E sono la guardia della principessa..." aggiunse, guardando un'espressione di puro imbarazzo farsi largo sul volto della contessa.
"Oh..." disse semplicemente, abbassando la mano. Il silenzio si fece largo tra i quattro, fin quando Félix non decise di salvare la situazione.
"Mamma e papà mi hanno detto di avvisarti che la settimana prossima partiamo." disse, evitando accuratamente di sbuffare quando Chloè si attaccò al suo braccio.
"E dove andiamo?" chiese la mora, guardando il fratello.
"Verrete a Tanbarun per una decina di giorni. Il re ci ha invitati tutti perché vuole darci la sua benedizione per le nozze e vuole parlare di alcune questioni politiche con vostro padre." si intromise la bionda, sorridendo arzilla. Adrien si chiese se quella ragazza avesse anche solo un pensiero per la testa o se fosse completamente stupida, come una bambina troppo cresciuta.
"A Tanbarun?" chiese Marinette, sorridendo leggermente. Era stata a Tanbarun, quando si trattò di organizzare le nozze di Félix e Chloè e l'aveva trovata incantevole. Certo, non bella quanto Clarines, ma comunque un bel posto, con il suo sole caldo e le sue spiagge infinite. A Tanbarun aveva visto per la prima volta il mare e se n'era innamorata perdutamente. "Ma è fantastico!" esclamò col suo solito sorriso che riusciva sempre a intenerire Adrien. "Tu ci sei mai stato?" domandò alla sua guardia, sfiorandogli il braccio con la punta delle dita.
"Mai, Piccola Miss." rispose lui, congiungendo le mani dietro la schiena. Lei si morse il labbro inferiore sorridendo.
"Ti piacerà davvero molto. Ci sono un sacco di posti bellissimi che potrei mostrarti." disse Marinette, facendo sorridere maggiormente il ragazzo.
"Veramente, Mari.. Adrien non verrà." mormorò Félix, schiarendosi la voce visibilmente contrariato.
"Cosa?! E perché no? È la mia guardia..." protestò Marinette, schiudendo le labbra, incredula.
"Lo so, ma lo sai quali sono i rapporti con Tanbarun... se ti presenti con una guardia personale, loro... potrebbero credere che sia un segno di sfiducia nei loro confronti. Quindi nostro padre ha deciso che è meglio se lui resta qui." spiegò lui, distogliendo lo sguardo.
"Ma... è una cosa davvero..." balbettò la mora. "Non ha alcun senso, Félix!"
"Piccola Miss. È tutto okay." sussurrò Adrien mettendole le mani sulle spalle. "Se è una decisione di tuo padre, dev'essere per forza la scelta migliore. Te la sei cavata senza di me per diciassette anni, puoi farcela anche per dieci giorni." scherzò sorridendo divertito. Marinette sorrise a sua volta, non del tutto convinta e annuì.
"Non c'è bisogno di fare il muso, sorellina." disse Félix, col sorriso nuovamente stampato sulle labbra. "Solo perché non ci sarà Adrien, non vuol dire che sarai sola. Abbiamo fatto venire qualcuno apposta per te." aggiunse con un tono misterioso. La ragazza corrugò le sopracciglia, confusa.
"E chi?" domandò al fratello, provando a decifrare la sua espressione misteriosa.
"Chi se non il tuo promesso sposo?" chiese retoricamente una voce alle spalle della ragazza. Lei si girò di scatto e guardò il ragazzo dai capelli e gli occhi castani. Non era cambiato di una virgola. Stessa espressione allegra, stesso sorriso furbo, stessi capelli pettinati con cura. Non appena i loro sguardi si incontrarono, il ragazzo le strizzò l'occhio.
ANGOLO AUTRICE
Non faccio mai angoli autrice, ma oggi voglio farne uno per parlarvi della storia di @angcor2002 "Agli ordini, Principessa" perché è una storia fantastica che merita davvero di essere letta. Fate un salto sul suo profilo!💖
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Little Miss || Miraculous Ladybug - Adrienette
FanfictionSTORIA COMPLETATA "Lui è Adrien e vostro padre è certo che non esista persona più adatta a cui affidare la vostra sicurezza, principessa." --- "Quando eri piccola avevi i capelli più lunghi..." "Perché tanto interesse per i miei capelli?" "Mi piacc...
