Il mio sonno non è stato per niente duraturo infatti dopo un'oretta mi sono svegliata di colpo per via di un incubo.
Guardo l'ora al telefono e sbuffo.
Sono le 18:40 e tradizionalmente sarebbe ora di iniziare a prepare la cena ma io ho quasi sempre saltato i pasti
. Ma oggi non sarà così!
Al pensiero del cibo il mio stomaco brontola. Molto bene.
Credo sia arrivato il tempo di andare a mangiare qualcosa.
Salgo le scale e apro la porta scorrevole di vetro che separa i due piani.
La luce della cucina è accesa e sento già due terremoti.
Mi avvicino silenziosamente alla cucina e mi affaccio alla porta.
Quello che aspettavo.
Neanche tempo di poter dire nulla che Irene e Chen mi vengono incontro stritolandomi le gambe.
'Hei hei hei, mi fate male piccoli mostri' urlo.
Chen inizia a saltellare per la cucina mentre Irene lo rincorre .
'Voi due cercate di non rompere il mondo. Grazie eh'
'Unnie sono così felice che tu sia quiii'
Le sorrido a mia volta, poi mi ricordo che sono qui al fine di mangiare.
Apro la dispensa prendendo uno di quei cibi spazzatura a random.
Chen mi raggiunge rubandomi il sacchetto di quelle che sembravano specie di patatine.
Il mio corpo si ferma e miei occhi si schiudono in due fessure strette.
'Chen come hai osato fare questo alla tua noona?' lo inseguo intorno al tavolo basso.
'Scuva nuunaa' farfuglia mentre corre con la bocca piena.
'Ridammi le mie patatine!'
In tutto questo frastuono si aggiunge anche Irene che prova a fermarlo per aiutarmi.
Essendo più piccolina di me riesce a superarmi e salta addosso a suo fratello.
'Nonononono' esclamo sapendo cosa stava per succedere.
Le patatine in men che non si dica si trovano sparpagliate a terra.
'Le mie patatine' cado a terra dall'esasperazione.
'E tu saresti la babysitter dei miei fratelli? '
'Huh?'
Volto la testa vedendo Yoongi appoggiato allo stipite della porta con le braccia conserte.
Mi rialzo subito e ritorno seria.
I bambini sembravano quasi dispiaciuti di aver causato qualche disastro ma porgo a loro un sorriso per tranquillizzarli.
'Chen, Irene andate a vedere la televisione. Forza' ordina Yoongi con gentilezza senza troppa prepotenza nel suo tono.
Ho paura di una grossa romanzina.
Per evitare il discorso, mi piego e inizio a raccogliere il cibo finito a terra.
Lui stranamente mi aiuta.
"Vedo ti è passata la sbronza"
Finalmente un po' di azione.
Non riuscivo più a essere paziente e dolce.
Ridacchio mordendomi l'interno guancia.
Mi guarda male ma io continuo a raccogliere le patatine e a buttarle.
Mentre afferro le patatine da terra posso notare che è minima la distanza tra noi due.
Cerco di non farci troppo caso e continuare a svolgere il mio lavoro.
Ed è anche abbastanza difficile perché il suo viso è vicinissimo al mio, tanto che i nostri nasi quasi si sfiorano.
Non mi agevola per niente questa situazione e quindi mi sposto un po'.
Invano.
La situazione si ripete finché i nostri nasi si toccano e io alzo lo sguardo di pochi centimetri .
Sono al 100% sicura di essere arrossita.
Il mio battito va più veloce del quotidiano da poter addirittura uscire dal petto.
Le sue labbra sfiorano le mie ma io decido di allontanarmi.
No. Non posso continuare a soffrire.
Mi piace Min Yoongi ma non voglio soffrire.
Lui mi sta usando per soddisfare i suoi bisogni e io non sono il suo giocattolo.
Fuggo via dalla cucina e mi siedo insieme ai bambini.
Fa male.
Sapere che lui non prova nulla per me provoca dolore.
Yoongi's p.o.v
Quella ragazza.
Da un lato sono ossessionato da lei ma non riesco a vedermi in una relazione con lei.
Il suo carattere mi eccita, per non parlare del suo corpo.
Ma io e lei insieme siamo troppo; finiremmo probabilmente per soffocarci l'un l'altro.
Non sono ancora pronto a una relazione stabile o seria.
Mi è arrivato un messaggio.
Dice che tra poco è il compleanno di Juliette e dovrei organizzare qualcosa per lei che dimostri il mio sentimento verso lei.
Ma cosa?
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𝖇𝖆𝖇𝖞𝖘𝖎𝖙𝖙𝖊𝖗 → 𝖒𝖎𝖓 𝖞𝖔𝖔𝖓𝖌𝖎
Fanfiction"dove yoongi viene affidato ad una babysitter particolare" 161022 170704
