Dopo aver fatto dei controlli di sicurezza,avendo lasciato la carta di identità all'ingresso,io e Char entriamo nella famosa casa.
Una musica rilassante giunge alle nostre orecchie.
-Ora sì che ci troviamo in una festa presidenziale- sorride Charlotte
-Non ci sono Dj in giro,finalmente un'orchestra,una cantante lirica e un maestro- scherzo io.
-Indossa quella maschera dai,entriamo e per nessun motivo devi dire il mio nome alle altre persone,non voglio che sappiano chi io sia- dico
-Non vuoi che 'sappiano' o che 'sappia' David?-chiede ovvia la mia amica
-Perfavore- le chiedo e lei annuendo mi porta dentro la sala.
Tutti hanno una maschera indosso,non riesco a riconoscere neanche il volto del presidente.
Urto per sbaglio un cameriere e questo fa cadere a terra dei calici.
Il gran rumore sposta l'attenzione sull'accaduto e subito mi ritrovo sommersa dagli sguardi delle persone meravigliate dalla mia presenza.Neanche l'orchestra suona più,regna il silenzio.
Tutti mi guardano,nessuno distoglie lo sguardo.
Una figura,si avvicina velocemente a me e ordina che riinizino a suonare e così succede.
-Posso avere l'onore?- chiede quest'uomo vestito di nero,con una maschera del medesimo colore sul viso,che lascia visibile solo la bocca.
Gli occhi nocciola,si incastrano nei miei e sento il cuore perdere un battito.
Senza parlare gli do la mano e iniziando a muovermi a passi di waltzer,dimentico tutto.
I suoi occhi scrutano i miei,quasi a volermi spogliare della maschera.
-Ha degli occhi favolosi,li ho visti solo ad una persona,così belli da perdere il fiato- sussurra al mio orecchio mentre balliamo.
-Ah beh,da come ne parla sembra una persona importante- rispondo,mantenendo fisso lo sguardo su di lui.
-Posso dire solo che è una persona che non dimenticherò mai,ma che purtroppo non posso rivedere.-dice con un velo di tristezza, facendomi volteare.
Accenno un sorriso e continuo a danzare.
Quando il brano termina,staccandomi dal misterioso uomo,prendo una coppa di vino da un cameriere e esco in giardino.
-Cosa fa tutta sola,una donna a quest'ora nel giardino presidenziale- si avvicina un uomo con una voce molto familiare.
Sebastian.
-Cosa fa un uomo,vestito così bene,nel giardino presidenziale?-rido togliendomi la maschera.
-Wow,North,non pensavo fossi tu,sei splendida in rosso- sorride ammirandomi.
-Grazie mille- sorrido a mia volta.
Camminiamo assieme per il grande giardino e poi torniamo indietro.
-Ora saliamo,non perdiamoci la festa- dice mettendosi la maschera.
-Ah mi devi un ballo- ride mentre sale.
Accenno un sorriso e salgo le scale rimettendo la maschera.
Cerco l'uomo cordiale ,con il quale ho ballato, per tutto il tempo,ma senza fortuna.
Mi avvicino a Charlotte,che vicino al buffet,mangia un dolce.
-Ehi- dico portandole una coppa di vino bianco.
-Ehi,fatto faville eh- dice riferendosi all'uomo in nero.
-Non so chi sia purtroppo,mi ha stregata- sorrido io sognante.
-Una comunicazione prego- dice un signore,prendendo il microfono.
-Grazie per essere venuti a questo ballo,sono estremamente felice che siate qui,vi ringrazio ancora amici- continua colui che ho scoperto essere il presidente.
-Mio figlio,sceglierà una dama e aprirà le danze- conclude.
David...
Divento completamente rossa e sento il mio cuore battere all'impazzata.
Perchè mi fa quest'effetto?
Cerco di vedere in mezzo alla folla,la scelta di David,ma non riesco proprio a vedere nulla.
Rinunciando rimango dietro ad aspettare che gli altri ballino.
-La ragazza in rosso- sento urlare.
-Voglio aprire con lei le danze- dice e quasi mi manca il fiato.
Vedo la folla aprirsi e formare un sentiero tra me e il figlio del presidente,che ora ha le fattezze di un principe sul cavallo bianco.
Si avvicina a me,mentre le gote si tingono di rosso.
-Balliamo ancora?- mi chiede e subito capisco che è l'uomo con cui ho ballato prima.
I suoi occhi di nuovo si incastrano nei miei e mi sembra di stare su una nuvola.
Non mi accorgo neanche che la musica è terminata,riesco solo a vedere i suoi occhi intensi.Ho ballato con lui e mi ha detto che i miei occhi li aveva già visti.
-Sarà una coincidenza,avrà visto così tante persone- penso tra me e me.
-E così è lei la donna che mio figlio ha scelto per aprire le danze,piacere- dice baciandomi la mano,il presidente.
Tutto questo mi sembra assurdo,io che dovrei lustrare le scarpe del presidente,sto ricevendo tutto questo trattamento.
-Vorrei sapere il nome di colei che ha stregato mio figlio a tal punto da fargli scegliere una dama e non prenderne una a caso,come al solito- dice la first Lady ridacchiando.
-Emh,è una festa in maschera,che senso ha togliere la maschera ora?- sorrido cordialmente e lei ride dopo di me.
-Hai ragione cara-risponde lei sorridendo.
La festa continua felicemente,anche se evitare domande sull'identità è molto difficile.
-Vieni con me- ad un tratto una mano mi strattona e mi porta fuori in giardino.
-Aspetta- dico,vedendo David davanti a me.
Velocemente arriviamo davanti una fontana e ci sediamo li.
-Vorrei sapere il tuo nome- dice guardandomi negli occhi.
-Ne ho bisogno- dice ad un tratto poggiando la mano sulla mia guancia.
-Per cosa?- chiedo
-Per dimenticare quegli occhi,che ho visto alla donna che amo,una volta a New York-
Spazio Riservato:
Ciao a tutti/e,ecco un nuovo capitolo.
Cosa succederà ora?
Scoprirà l'identità di North o resterà un mistero?
Scopri tutto questo,nel nuovo capitolo di mercoledì.
Spero vi piaccia.
Buona Domenica.
Commentate se vi piace la storia e ditemi cosa ne pensate dei personaggi e del capitolo.
-Baci
-Amber🌺
STAI LEGGENDO
Il Figlio Del Presidente.
RomansaNorth é una ragazza di 17 anni, David il figlio del Presidente degli Stati Uniti D'America. Si conosceranno per caso, durante una gita di North alla Casa Bianca e sarà subito amore, celato da un odio iniziale. Cosa succederà? Riusciranno a stare ins...
