Discorso di Barack Obama, al Gay Pride del 15 Giugno 2012 alla Casa Bianca
Salve e grazie a tutti. Grazie a tutti davvero.
Benvenuti alla Casa Bianca. Siamo contenti che vi siate potuti unire a noi. Voglio ringraziare i membri del Congresso e tutti i membri della mia amministrazione che si sono uniti a noi, inclusi i nostri amici che stannp facendo un lavoro incredibile ogni giorno...John Berry, Nancy Sutley, Fred Hochberg.
Ogni anno, a giugno, fin dal mio primo mandato, abbiamo reso omaggio insieme a tutte le lesbiche, i gay, i bisessuali e i transgender americani che hanno dedicato la loro vita al primo degli ideali: l'uguaglianza non solo per qualcuno, ma per tutti.
Insieme abbiamo raggiunto l'incredibile traguardo del 40esimo anniversario delle rivolte di Stonewall, quando un gruppo di cittadini coraggiosi si ribellò ad una odiosa discriminazione.
Insieme abbiamo reso onore ai pioneri che, decenni fa, fecero coming out e presero la parola; persone che hanno combattuto leggi ingiuste e pregiudizi deleteri. Insieme ci siamo fermamente imposti; incrollabili nel nostro impegno per fare passi in avanti e costruire un'unione perfetta.
Io non vi consiglierei mai di avere pazienza, non e' giusto come non era giusto dire alle donne di essere pazienti un secolo fa o agli afroamericani 50 anni fa dopo decenni di inazione e indifferenza, ora avete tutta la ragione il diritto di chiedere, a voce alta e con forza, l'uguaglianza.
Ma tre anni fa ve l'ho promesso: vi dissi che anche se ci avessimo dovuto impiegare più tempo, avremmo visto dei progressi, avremmo avuto successo, avremmo visto il cambiamento definitivo. Ed è quello di cui siamo ora testimoni.
Nel nome di tutti coloro che hanno perso una persona amata per mano dell'odio, abbiamo posto fine ad un decennio di ritardi rendendo legge il Matthew Shepard Act. Per ogni persona con l'HIV trattata come un emarginato abbiamo abolito il divieto di ingresso negli Usa alle persone malate. E il prossimo mese, per la prima volta in 20 anni, la conferenza internazionale sull'Aids si terrà qui negli Stati Uniti.
Per ogni americano affetto da HIV che non poteva accedere alle cure, abbiamo messo insieme una strategia nazionale perché non lasciamo nessuno indietro. Marjorie Hill, capo della Gay Men's Health Crisis, è qui con noi. La GMHC ha salvato così tante vite e quest'anno festeggia i suoi 30 anni. Facciamo un applauso a lei e a tutte le organizzazione che ogni giorno combattono contro l'HIV.
Per ogni compagno o coniuge a cui è stato negato il diritto di assistere la persona amata in ospedale e di essere loro accanto nel momento del bisogno, noi diciamo basta. Gli ospedali devono trattare i pazienti LGBT esattamente allo stesso modo di tutti gli altri pazienti. Per ogni americano a cui è stata negata l'assistenza sanitaria perché LGBT, abbiamo approvato una riforma sanitaria che mette al bando questa discriminazione.
Abbiamo esteso i benefit per le coppie omosessuali agli impiegati federali e proibito negli uffici del governo la discriminazione degli impiegati in base al genere. Abbiamo supportato la fine del Defense of Marriage Act e smesso di difendere la sua costituzionalità (n.d.r. il Defense of Marriage Act, ossia la legge federale che definiva il matrimonio come l'unione tra un uomo e una donna, stata dichiarata incostituzionale in Corte d'Appello).
Abbiamo messo insieme una strategia per promuovere e proteggere i diritti LGBT in tutto il mondo, perché come ha detto in dicembre il Segretario Hillary Clinton, i diritti gay sono diritti umani.
E ovviamente lo scorso anno abbiamo messo fine alla don't ask, don't tell (n.d.r. il divieto di coming out per i membri dell'esercito), in modo che nessuno dovesse più nascondere la persona che ama per poter difendere il paese che ama. E so che alcuni membri dell'esercito sono qui. Sono felice di vedervi con i vostri partner. Ringraziamo voi e le vostre famiglie, e vogliamo rendervi partecipi della nostra gioia di avervi qui con i vostri coniugi alla Casa Bianca insieme al vostro Comandante in Capo.
Ora sappiamo che c'è molto altro da fare. Gli americani si meritano una legge che implichi una piena inclusione. Il Congresso approverà il non-discrimination act, affinchè nessun americano possa più essere licenziato solo perché gay o transgender.
Gli americani ora possono apertamente servire nell'esercito, ma molti ancora crescono da soli e spaventati; ghettizzati solo perché creduti diversi. E la mia amministrazione si sta battendo per porre fine al bullismo. E' qui con noi Lee Hirsch, il regista di Bully. E lo ringraziamo per il lavoro svolto in proposito.
Voglio esprimere tutta la mia gratitudine ai giovani leader che sono qui oggi, per aver fatto la differenza nelle loro scuole e nelle loro comunità. E gli americani ora si aspettano la piena uguaglianza del matrimonio e, come ho già detto, io e Michelle abbiamo ampiamente supportato la piena uguaglianza del matrimonio.
Abbiamo ancora una lunga strada da percorrere, ma ci arriveremo. Ci arriveremo grazie a voi. Ci arriveremo perché siete cittadini americani che dimostrano coraggio ogni giorno. Ci arriveremo grazie ad ogni uomo e donna e attivista e alleato che ci spinge in avanti con la forza della propria morale e, più importante ancora, con la forza del proprio esempio.
E fino a quando avrò il privilegio di essere il vostro presidente, avrete non solo un amico alla Casa Bianca ma anche un sostenitore di un'America che a prescindere da come sei, da dove vieni o chi ami, permetta di sognare in grande e di farlo apertamente.
Grazie e Dio vi benedica e benedica l'America.
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Curiosità LGBT
AcakCuriosità LGBT Vari avvenimenti che hanno fatto parte della storia LGBT. Approfondimenti sull'Antica Grecia, sulla Bibbia, sui poeti gay o che si suppone che lo fossero e che lo sono, episodi di omofobia, coming out mai fatti ecc... Buona lettura. ...
