11 - Altri frammenti

74 21 39
                                        


«Il mio compito, ormai, è finito» dichiara la voce del Guardiano, avvicinandosi a me sotto lo sguardo attento di Margherita e Antonio, che non smette di fissarlo nemmeno per un momento, come se temesse di vederlo alzare le mani su di me e farmi del male. «Questo è tutto ciò che ti lascio.»

Prendo fra le mani le altre pagine dello spartito e il nuovo biglietto, su cui è disegnato un altro frammento di linea sinuosa. Al momento, le parti sono tre e io ancora non ho capito cosa significhino quelle linee, quale valenza abbiano per me o per Valerio, perché suppongo sia lui il mandante di questi Guardiani.

Lo giro e lo porgo ad Antonio dopo aver letto il nome della mia prossima tappa, anch'essa a me sconosciuta. Sono pochi i luoghi da me visitati durante la mia breve permanenza a casa di Nunzia e il Molo Margherita, dovunque sia, ancora non ha una collocazione ben precisa nella mia testa.

Nunzia. Quando il suo nome attraversa la mia mente un brivido mi percorre per intero la schiena. Mi chiedo cosa stia facendo adesso, sola in quella casa troppo grande per una figura minuta come la sua, circondata da quelle mura intrise di tristezza, ricordi amari e foto che non fanno altro che ricordarle quanto la vita sia stata cattiva con lei.

«Tutto bene?» domanda Antonio, notando i miei occhi persi in un punto impreciso del secondo piano della Chiesa e distogliendomi dai miei pensieri.

«Sì, sì, è tutto a posto. Non avete nulla di cui preoccuparvi» sussurro, ancora angosciata al ricordo della donna tutta triste nel suo piccolo salottino con la carta da parati ricoperta di fiori.

«Sta bene, non avere paura» replica Guardiano, come se avesse letto nei miei pensieri. «È solo molto dispiaciuta per non essere riuscita a fermarti o a trovarti. Sebbene abbia avvertito le autorità locali, non sa ancora nulla di te.»

«Com'è possibile? La città non mi sembra molto grande e a quest'ora dovrebbero già avermi rintracciata se Nunzia ha fornito la mia descrizione» asserisco, guardando la figura nera davanti a me. L'espressione di poco prima è svanita e adesso, al suo posto, è presente un sorriso sereno.

«Noi Guardiani siamo bravi a cancellare le tracce del tuo passaggio, così come il silenzio di chi ti è vicino ed è il motivo per cui il ragazzo che ti inseguiva l'altro giorno ancora non riesce a trovarti» spiega lui, per poi congedarsi con un breve inchino e sparire in una nube di fumo bianca.

«Strano quell'essere, non ti pare?» chiede Antonio, grattandosi il mento. «Come fa a mostrarti i tuoi ricordi e a svanire così?»

«Non ne ho la più pallida idea, ma al momento non è questa la cosa più importante. Mi interessa sapere dov'è il Molo Margherita e perché ha a che fare con me, cos'è successo lì. Da quanto ho avuto modo di capire dopo questa visione, ogni luogo è collegato a un evento passato, qualcosa che ha a che fare con la persona che mi sta cercando.»

«E fammi indovinare: è il ragazzo con cui parlavi vicino al pianoforte? È lui che ti manda quelle figure?» domanda Margherita, stringendosi al braccio di suo marito e scrutandomi con aria curiosa.

«È lui, sì, ma ancora non riesco a comprendere perché stia cercando di mostrarmi tutto ciò. Alcune cose sono utili per aiutarmi a comprendere chi ero prima di quella disgrazia, ma per il resto ancora non mi è chiara la sua richiesta» rifletto ad alta voce; dopodiché, mi allontano verso il portone, con al seguito i due coniugi.

«Non ci posso credere, sta per piovere!» esclama Margherita, volgendo lo sguardo al cielo popolato da greggi di enormi nubi scure. «Ma com'è possibile? Il meteo prevedeva tempo sereno per oggi!»

«Credo che il meteo sia l'ultima cosa di cui dobbiamo preoccuparci». Il mio sguardo si posa sulle due figure tozze e rivestite di nero, oltre a essere armate di pistole. Non sono Guardiani, di questo sono certa, perché non posseggono il loro aspetto bidimensionale e gli occhi bianchi. Sono uomini come noi e il loro modo di porsi non mi piace affatto. Ci hanno teso un agguato.

SPAZIO DELL'AUTRICE: 

A parte il finale, credo non ci siano troppe riflessioni da fare in merito. Conosciamo ancora meglio Margherita e Antonio e io, adesso, a distanza di capitoli dal loro arrivo, vi chiedo se come personaggi vi piacciano, oppure no. Nell'ultima parte, appunto, si parla di un agguato... Ma di chi si tratterà? Cosa vorranno da loro? E soprattutto, tutto questo, dove li porterà, secondo voi?

La prossima volta sarò costretta a fare un doppio aggiornamento, perché il secondo capitolo, un po' come buona parte del primo, è di passaggio e io non voglio rallentare troppo la lettura.

Volevo anche rivelarvi che, almeno su Word, questa storia è finita martedì. Non so spiegarvi il senso di soddisfazione e di vuoto al contempo che avverto nell'aver concluso anche questo percorso. Spero solo di vedervi apprezzare il mio lavoro, perché non vorrei dover arrivare a cancellare anche questa storia su Wattpad, a cui tengo davvero tanto. 

Buona lettura, ragazzi. :*

Maria xxx

La chiave di SolLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora