《Ti prego Cris, rispondi...》mi siedo su una panchina.
《Pronto Amy. Come stai?》
《Ciao Cris, disturbo?》
《No, assolutamente. Scusa se ci ho messo tanto ma il telefono era nella borsa e non lo trovavo più.》ridacchia.
《Tranquilla. Sai la storia dei miei ricordi?》
《Cosa ti sei ricordata di nuovo? Ricordi qualcosa del suo aspetto? Del suo nome?》chiede eccitata.
《Ricordo il suo aspetto.》sorrido e la ragazza mormora un "finalmente" pieno di gioia《Stavo per ricordare anche il suo nome ma..》
《Cos'è successo? C'è lo zampino di Britney? Oddio io..》
《Ero con Jonathan, ci stavamo vedendo un film ed io ero persa nei miei ricordi. Molto probabilmente ho sussurrato "quegli occhi" e lui ha cominciato a fare domande proprio quando stavi per dire il suo nome!》sbuffo.
《Maledetto!》sbotta《Scusa Amy, ma sai che...》
《Non vi piace, lo so.》sospiro《C'è un altro grosso, grossissimo, enorme problema.》le confido《Penso di starmi innamorando del suo ricordo.》guardo gli studenti camminare per il campus.
《Tu...tu dici sul serio?》balbetta la mia migliore amica ed io glielo confermo《Quanto vorrei poter fare qualcosa...Maledizione! Caleb ha ragione, questa situazione è davvero snervante.》la sento sospirare pesantemente《Potrei dirti il suo nome...》spalanco gli occhi sorridendo《...ma ti farei del male. Il medico ci ha detto di non intervenire...》sono io a sbuffare questa volta, sentendo un sorriso da parte della mia amica《Tu però hai cominciato a ricordare...》ragiona《Lui non ha il tuo numero!》esclama《Se ti do il suo, lo chiami, lui risponde, senti la sua voce e ricordi il suo nome magari!》
《Cris, frena! Il piano è troppo complicato.》rido.
《Hai ragione, si insospettirebbe subito.》si calma《Ok, non so come fare.》si arrende.
《Tranquilla, ricorderò.》la rassicuro.
《Ne sono convinta. Il problema sarà poi lui.》sospira.
《Cris, sta venendo qui Britney. Ci sentiamo un'altra volta, ok?》
《Quella spiffera tutto al suo migliore amico. Non fare parola con lei di questa storia.》
《Lo so Cris, lo so. Ciao!》
《Ciao Amy!》stacca la chiamata mentre Britney si siede accanto a me salutandomi con un cenno della mano.
《Come va?》domanda la mora spezzando il silenzio.
《Bene. Tu?》
《Benissimo.》tra noi cala nuovamente il silenzio《Jonathan è preoccupato per te.》
《Come mai secondo te?》
《Dice che sei strana, che qualcosa ti turba. Vuoi parlarne?》
《Se qualcosa mi turbasse ve lo direi, ma non ho nulla.》la guardo dritta negli occhi, mentendo spudoratamente《Sto benone.》
《Sai che se hai bisogno di parlare con qualcuno di cui tu ti possa fidare, io sono qui.》mi sorride evitando i miei occhi.
《Vuoi diventare avvocato?》mi alzo dalla panchina e lei mi guarda perplessa.
《Preferirei magistrato. Perché?》non distoglie lo sguardo da me.
Perché sei una pessima bugiarda ed un buon avvocato deve anche saper mentire《Ispiri fiducia alle persone, come gli avvocati.》la guardo negli occhi, continuando a mentirle《Ma spero che tu possa diventare un magistrato così da vedere il tuo sogno realizzarsi.》le sorrido.
《Lo spero anch'io Amy.》sorride a sua volta.
《Vado. Ho lezione di disegno.》la saluto.
☆☆☆☆
《Amanda, io vorrei dormire!》si lamenta la mia compagna di stanza.
《Non ti sto impedendo di farlo.》ribatto.
《Non puoi continuare il tuo disegno domani?》
《Girati dall'altra parte così non vedi la luce della mia lampada.》continuo a tracciare linee leggere.
《Non capisco come Jonathan riesca ancora a sopportarti!》la sento brontolare ma io la ignoro chiudendo gli occhi e lasciando che lo sguardo del mio pezzo mancante mi compaia davanti.
Ricordo alla perfezione i suoi occhi. Ogni giorno che passa il ricordo del suo sguardo si fa più vivo nella mia mente ed io, nella mia memoria, riesco a scorgere sempre più dettagli.
Sono così belli i suoi occhi...mi vengono i brividi quando chiudo i miei e vedo i suoi. Chissà, magari un giorno potrò vedere questi smeraldi dal vivo e non in un mio disegno.
Continuo a disegnare fino a quando non sento gli occhi farsi pesanti.
《Notte occhi di smeraldo.》chiudo l'album da disegno e mi infilo nel mio letto, cadendo in pochissimo tempo nel sonno.
《Vieni.》mi prende per un polso ed il mio corpo viene attraversato dai brividi. Oppongo resistenza ed "occhi verdi" mi guarda stranito《Dai vieni.》
《Ho lezione.》dico.
《Letteratura, giusto?》annuisco《Anche Felicia ha quel corso. Dirà che sei presente. Quando la prof fa l'appello non guarda mai chi risponde.》
Come fa a conoscere i miei corsi?
《Come fai a sapere che corsi frequento?》
《Mi sono fatto amico la segretaria.》dice semplicemente《Ora vieni?》
Mi lascio portare via.
Perché? Non lo so. Lo sto semplicemente facendo. Delle volte bisogna semplicemente farlo, spegnere la ragione, non pensare alle conseguenze che arriveranno dall'alto. Semplicemente togliersi delle catene.
《Dove mi porti Nicholas?》mormoro mentre il ragazzo mi fa salire all'ultimo piano dell'edificio.
《Lo vedrai Amanda.》si volta a guardarmi e sorride.
☆☆☆☆
《Nicholas.》sussurro svegliandomi e rendendomi conto che è mattina《Si chiama Nicholas.》sorrido scendendo dal letto e andando verso il mio armadio per prendere un paio di jeans ed una maglietta《Britney, svegliati o farai tardi!》le lancio un cuscino per poi chiudermi in bagno.
《Grazie per il buongiorno!》dice ironica la mia compagna di stanza, con la voce ancora assonnata.
《È sempre un piacere.》le sorrido uscendo dal bagno con solo l'intimo addosso dopo essermi fatta una doccia veloce.
《Non andremo a lezione.》la voce roca di Jonathan mi fa sobbalzare, mentre Britney si chiude in bagno e fa partire l'acqua della doccia.
《Giorno Jonathan.》sussurro.
《
Giorno piccola.》mi fa cadere sul letto e mi bacia famelico sulle labbra. Le sue mani scorrono sul mio corpo come le sue labbra scendono sul mio collo ma io non provo piacere al suo tocco.
《Mi devo preparare o faremo tardi.》il mio respiro non è irregolare come invece dovrebbe esserlo per i baci che mi sta dando. All'inizio mi sarei sciolta sotto il sui tocco, ma ora non provo nulla. È solo un tocco come un altro, sono delle mani neutre sulla mia pelle.
《Saltiamo la prima ora. Solo la prima, dai.》mi morde il lobo dell'orecchio《Vedrai, non te ne pentirai amore.》
《No, non posso.》lo stacco da me ma lui ritorna.
《Ti farò perdere la testa...》sussurra con voce roca al mio orecchio《Sarà l'ora più bella della tua vita.》una sua mano sale sul mio interno coscia.
《Ho detto no.》lo allontano《Ti prego di non insistere ulteriormente.》mi alzo e mi vesto velocemente sotto il suo sguardo di fuoco.
《Va bene. Come vuoi tu amore mio.》si schiarisce la voce《Ma un giorno o l'altro noi due dovremo parlare.》dice mentre la porta del bagno si apre.
《Pensavo foste già andati a lezione.》mormora Britney infilandosi i calzini ai piedi.
《Stavamo giusto per andare.》vengo presa per mano《Ciao Jonas.》
《Ciao piccioncini.》usciamo da quella stanza mano nella mano.
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Need Us 3
Romance[Sequel di Need Us 2- È consigliata la lettura degli altri due libri per capire il contenuto di questa storia] Amanda è più consapevole che mai che qualcosa dentro di lei manca. A quella mostra, dove i suoi occhi non potevano vedere, il suo cuore h...
