3 incontro

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"Vedi è un segno del destino! Tu gli piaci! Devete fidanzarvi!" esclama saltellando Autumn nello spogliatoio, mentre io mi cambio il vestito macchiato. Non ha smesso di fare commenti di questo tipo da quando è finita l'ora di chimica. Mentre ci dirigiamo verso l'aula per svolgere l'ora di storia Logan mi raggiunge " se-senti mi dispiace tanto per il vestito scusami, non era mia intenzione, davvero scu-"
Lo interrompo cercando di essere il più delicata possibile "tranquillo va tutto bene non preoccuparti. Ora devo andare a lezione."

(Professore di storia) "bene ragazzi, ora mi piacerebbe che facciate per casa un lavoro di coppia, concentrandovi su un aspetto della civiltà greca. Ora sorteggerò le coppie e non voglio sentire proteste." alla fine del sorteggio è risultato che Autumn dovrà lavorare con Logan e con suo grandissimo disappunto io sarò insieme ad un certo Kevin che oggi non è nemmeno presente a scuola.
Dopo le ultime quattro ore io e la bionda andiamo a fare shopping, per l' uscita di questa sera.
Le ho detto che non era il caso ma è stata irremovibile quasi tanto quanto mia madre nel non  lasciarmi uscire al pomeriggio e alla sera. Ci ho messo ben 15 MINUTI per convincerla.
Arrivate al centro commerciale ci mettiamo a girovagare come due matte in qualsiasi luogo vendano della stoffa. Sono già le 16 quando torniamo a casa.
"Ti trucchi tu o devo darti una mano io?" mi chiede prima di correre verso la sua abitazione. "Ci penso io tranquilla!"
La prima cosa che faccio una volta entrata in casa è buttarmi a pancia in giù sul letto. Sono esausta, tant'è che dopo pochi minuti mi addormento.
Quando mi sveglio sono già le 19.30 devo mangiare qualcosa alla svelta per poi prepararmi. Mi faccio una rapida doccia e indosso il vestito che ho comprato oggi è blu notte mi arriva circa all'altezza del ginocchio e ha un bellissimo scollo a barca. Mi liscio i capelli e mi trucco cercando di mettere in risalto gli occhi. Quando sto terminando di applicarmi il gloss, suona il campanello, sinonimo che la mia amica è arrivata. Mi affretto a scendere le scale e ad aprirle la porta. Resta senza fiato notando i cambiamenti che può fare un po' di matita e un rossetto nude. " devo aver sbagliato indirizzo, tu non puoi essere Evelyn" esclama scoppiando subito dopo a ridere "pensare che io ero preoccupata dell'insulto alla moda che potevi fare!" aggiunge appena si calma. Usciamo e  raggiunggiamo una panda bianca "mio fratello e gli altri sono già la!" mi informa.
Mentre ci avviciniamo al pub mi sento sempre più nervosa, inizio e grattrarmi i palmi delle mani per l'ansia.
Appena scendiamo dall'auto faccio a malapena in tempo a notare la scritta al neon che indica il nome del locale "crazy night" che vengo investita da quei suoi occhi marroni.  Sembrano una calamita non riesco a staccare lo sguardo, mi sento strana, tutto il mio corpo formicola di una strana sensazione, mi sento alcontempo felice come se un grande peso scomparisse lasciandoci un'euforia totalmente inspiegabile. Non voglio sbattere le palpebre per timore che l'immagine di lui possa svanire, voglio il ricordo dei suoi capelli castani, del suo sguardo stupito, della sua bocca semi aperta come a contemplare l'infinito, voglio tutto ciò nella mia mente, impresso a fuoco come un marchio di fabbrica indelebile.

Painful LoveLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora