Ecco ci mancava solo un bambino per coronare il tutto! Che bella la vita! Menomale che i miei sono usciti con degli amici e ora siamo sole. Parlo sempre troppo presto io! Bussano alla porta, ma non sono loro... è lui. Appena il mio sguardo incontro il suo inizio ad urlare come una pazza indemoniata! Autumn corre in sala e non so come riesce a farlo uscire di casa. Spero non lo abbia ancora informato o sarà la fine. " Sai che dovrai dirglielo prima o poi" mi sussurra come se fossi un animale ferito. " NO! Dopo quello che ha fatto no !" ma non credo nemmeno io a quelle parole. Perchè lo amo così tanto?? "Poi non lo accetterebbe mai!" affermo ripensando alla discussione che abbiamo avuto in macchina quel pomeriggio famoso, prima di andare da Sam.
Flashback
"Hey amo pensa tra qualche anno! Io e te e i nostri bambini che corrono nel prato" ho sempre sognato di diventare madre.
"Oh no nono! Non ci pensare proprio! IO in mezzo a quelle carognette che sanno solo frignare, cagare, romperti i timpani e non farti dormire di notte, non ci voglio stare. Scusa amo, ma proprio figli non ne voglio. Posso accettare un cane, un gatto, un coniglio, un cavallo, un' iguana se vuoi ma bambini no. Non tornare neanche sull' argomento perchè tanto non cambio idea." stringe con sempre più forza il volante della macchina per poi sospirare frustrato.
Io sono rimasta in silenzio per tutto il tragitto. La persona che amo di più al mondo non vuole una cosa che ho sempre dato pre scontata. Alla fine tento di aggiungere sussurrando, ma me ne pento subito " Bhe magari tra qualche anno cambi idea" "Forse non hai capito nè ora nè mai" risponde acido senza neanche guardarmi negli occhi. Mi chiudo definitivamente in me cercando di farmene una ragione.
fine flashback
Dopo averle raccontato l'episodio mi consola e cerchiamo di studiare un modo per dirlo ai miei. Che di sicuro non la prenderanno bene.
E' passato un mese, ma non ho ancora detto nulla ai miei genitori. Perchè mancava sempre mio padre o mia madre non stava bene o semplicemente ero troppo codarda. Ma sta sera è arrivato il momento. Stiamo cenando e c'è un silenzio inquietante. " Mamma papà... io devo dirvi una cosa..." tento ma un groppo in gola mi impedisce di proseguire "Dicci cara chi ti ha fatto i complimenti?" afferma mia madre entusiasta " No non c'entra nulla..." sussurro " Allora parla tesoro" esclama mio padre spazientito " Bhe ecco io...." " dai parla, non tenerci sulle spine!" mi incita la donna " sono incinta!!" sputo fuori. La forchetta di mio padre cade in terra, mia madre è pallida e sembra debba rimettere e tutto torna silenzioso. Quando un bruciore proveniente dalla guancia destra mi investe, improvviso, rapido, furente. Mio padre mi ha appena tirato uno schiaffo, in tutta la sua vita non mi ha mai torto un capello. "Hai una settimana per lasciare questa casa!" sto piangendo a dirotto per la freddezza del suo sguardo, mia madre è ancora ammutolita. " Papà ti prego..." lo supplico " SMETTILA TU NON SEI PIÙ MIA FIGLIA" tuona mentre gli si incrina la voce. "Capisco che siate arrabbiati ma è stato un imprevisto. Vi pregooo!! Mamma" cerco di farli ragionare. "No tu ci hai disonorati!!! Ora torna in camera prima che ti sbatta fuori ora!" ordina l'uomo e io eseguo il comando.
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Painful Love
Roman d'amourEvelyn si è appena trasferita nell'Idaho. Non è quel tipo di ragazza che riesce subito a farsi molti amici. Per questo quando conosce Autumn tra le due nasce un forte legame. È durante un'uscita con lei che Evelyn incontra lo sguardo di lui. Per le...
