33 un'altro guaio

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" Bene il referto mostra che il feto non ha riportato danni, deve fare ancora maggior attenzione, per sicurezza la tratterrò in ospedale per maggiori accertamenti. Giusto per precauzione e mi raccomando lei... che è il padre le dia una mano" Proferisce il medico. Non ci posso credere Jason non controbatte, ma si limita solamente ad annuire! Cosa ancora più sconcertante io non ho detto nulla. E' come se la lingua si fosse incollata al palato non riesco a emettere alcun suono.

Mi sistemo sul lettino della mia stanza che è tutto tranne che accogliente. Prima ho chiamato Jason che ha portato sia me che Logan in ospedale , non ho avvisato lui. Nessuno sa niente. Ecco cosa si prova ad essere dei fantasmi nel mondo. Niente. Il nulla più totale...

A risvegliarmi da questi miei pensieri è la suoneria del mio cellulare. E' Autumn. Tiro un sospiro di sollievo, non sono sicura che riuscirei a mentire a Kevin in questo momento.

Kevin pov's

Vorrei proprio sapere che fine ha fatto la mia ragazza! Diamine saranno tre ore che la cerco e in più non risponde ai messaggi. Spero solo che non sia con quel troglodita. Mi passo una mano tra i capelli frustrato, tiro un pugno all'armadietto, graffiandomi leggermente le nocche, non è niente rispetto a quello che mi facevo quando ero nel giro. Ultimamente ci penso sempre più spesso a quel periodo della mia vita.

Da lontano vedo mia sorella al telefono ed ha una faccia preoccupata, mi avvicino magari sa qualcosa. Ascolto una parte della conversazione che non è del tutto chiara "...ti prego non voglio che sap-. Sto bene... solo qualche or-... tran-... zitta..." 

Autumn alza la testa di scatto accorgendosi della mia presenza e chiude la telefona di botto "Sisi va bene allora ci vediamo. Ciao ciao." Mi guarda con un misto di ansia e preoccupazione, un po' come quando si becca una bambino che sa di aver appena combinato un disastro.

Qualche ora dopo...

"No tu adesso mi dici dove cazzo sei!" sbraito al telefono con Evelyn, visto che finalmente si è degnata di rispondere alle chiamate.

"Ti ho detto di darti una calmata altrimenti stacco la chiamata. Sto bene, stai tranquillo...e solo che... i-io... b-basta.." scoppia a piangere senza un motivo e non posso non intenerirmi.

"va tutto bene... shhh ehy tesoro forza cosa sono tutto queste lacrime?! Devi ridere, essere contenta, dai che tra qualche mese diventi mamma, vuoi mica tenere questo muso lungo" Sussurro sorpreso dalle mie stesse parole.

"Ti prego vieni. Non lasciarmi sola... Sono in ospedale" e il mio cuore perde un colpo. Prima che possa anche solo articolare una domanda chiude la conversazione.

Prendo la giacca e salgo subito in moto. Piccola sto arrivando.

Evelyn pov's

Ma cosa diavolo mi è saltato in testa? Di sicuro appena incontrerà Jason farà una scenata megagalattica e il bello è che ha pure ragione! Bussano alla porta rivelando la presenza del medico. Tiro un sospiro di sollievo, devo prepararmi qualche scusa plausibile.

"Allora signorina volevo farle ancora qualche esame. Sarebbe così gentile da seguirmi insieme al suo fidanzato" afferma il dottore senza darmi la possibilità di specificare che le cose non stanno esattamente così.

"Allora vede lì c'è la testa, la sua circonferenza... tuttavia  è leggermente al di sotto della media. Nulla di troppo preoccupante. Mentre qu-..." l'uomo viene interrotto dall'arrivo di Kevin.

"Scusi lei chi sarebbe? Possono stare solo i parenti qui" informa il medico osservando il giovane con sguardo irritato. "Sono il padre della bambina" ribatte il giovane incrociando le braccia al petto. "Non è possibile il padre è questo ragazzo" indica Jason.

Ora non so dire chi sia il più sorpreso tra i due. Il mio ragazzo mi lancia uno sguardo truce mentre serra la mascella e inspira rumorosamente. Ma fuori da ogni previsione non urla, non spacca nulla, non picchia nessuno, silenzio, c'è solo un'assordante silenzio che spacca i timpani e rompe il petto.

Mentre l'uomo riprende le sue analisi cerco di sfiorargli la mano, ma la ritrae subito quasi come se il minimo contatto portasse alla morte più dolorosa e devastante.

Al termine degli esami ritorniamo tutti insieme nella mia stanza e onestamente sto morendo di paura, non so cosa potrebbe accadere. Seduta sul letto, si siede su una sedia lì vicino.

Silenzio, ancora silenzio.

"Dì qualcosa!" lo incito. "Guarda sto cercando di calmarmi altrimenti ci scappa il morto. Vorrei soltanto capire come ti sia venuto in mente di dire che quel verme è il padre. Lei è mia hai capito quel bastardo non ci metterà le mani. Non me ne frega un cazzo che sia un tuo amico hai capito! Ma la cosa che più mi fa male è il tuo comportamento. Da quando è arrivato sto coglione ti sei allontanata sempre di più. Lui ti manipola possibile che tu non lo capisca! I-io vorrei capire cosa ha in più rispet-to ha me-e." Gli si incrina sempre di più la voce mi si stringe il cuore a vederlo ridotto così.

Se ne va, ritorna quel silenzio, che ti entra dentro nella testa, nelle ossa, nel cuore e preme per uscire per farsi sentire distruggendo a poco a poco la tua essenza lasciandoti nel nulla.

Kevin pov's

Mi ritrovo di nuovo nella palestra, più che rabbia sento come se dentro di me si stesse per rompere qualcosa e fa male un male tremendo, assurdo che ti comprime i polmoni strappandoti l'aria.

Il sacco non aiuta a disperdere queste emozioni ma in un certo senso le amplifica. "Voglio tornare!" avviso il mio ex- mentore. "Ne sei sicuro? Non deve succedere come l'ultima volta... Tu non appartieni a questo mondo. Capisco che tu sia deluso e arrabbiato ma questo non è il giusto percorso. Dovresti parlarle, chiarirvi. Diamine siete così... impossibili." cerca di convincermi ma non mollo. Alla fine questo schifo è stato anche la mia casa per diversi anni...

............

"Nel frattempo si sono aggiunti nuovi ragazzi e tu sei decisamente fuori allenamento, quindi se proprio ci tieni posso scegliere uno del decimo girone." Allora in base alla bravura siamo divisi non per categorie ma per gironi, proprio come quelli dell'inferno. Più il grado del girone è alto e più il livello è basso. Io ero arrivato al terzo...

............

"Sei sicuro? Sei ancora in tempo per tirarti indietro ragazzo. Tu non sei questo" Cerca ancora di dissuadermi dalla mia idea. In effetti ora inizio ad avere un po' di paura e poi l'avevo promesso a mia sorella che non sarai più tornato.....

Painful LoveLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora