Autumn pov's
Sono passati tre giorni.
Tre giorni che lo evito come la peste.
Tre giorni che ignoro la sue chiamate.
Tre giorni che non ammiro il suo sorriso.
Tre giorni che non assaporo le le sue labbra.
Tre giorni che non inalo il suo profumo.
Tre giorni da quando mio fratello è rientrato in quello schifo.
Tre giorni che non dormo per colpa degli incubi che mi perseguitano.
Cammino per i corridoi dell'edificio, quando devo fermarmi un attimo per riprendere fiato, una presa possente mi afferra per un braccio, mentre mi copre la bocca per evitare che io urli. Mi trascina nello sgabuzzino e chiude a chiave. Il buio mi impedisce di vedere di chi si tratti, percepisco lo stesso la sua stazza imponente "Divertiamoci un po' piccola" le sue parole mi riempono di ribrezzo e schifo che mi sveglio di soprassalto.
Sono in aula ma non c'è più nessuno, prima di addormentarmi mancava mezz'ora alla fine della lezione. Ciò significa che sono passate due ore! Raccolgo la cartella da terra e mi affretto a ritornare a casa. Non faccio in tempo a buttarmi sul letto che qualcuno citofona. Sbuffo svogliata. Aspetto un'attimo per vedere se c'è qualcun altro, ma ho la triste conferma. Mi alzo e stiracchiandomi mi avvicino all'entrata.
Quando apro la porta, vedo colui da cui fuggo ma a cui vorrei disperatamente aggrapparmi fare la sua comparsa. La chiudo velocemente per evitare che il mio passato travolga anche lui, ma il suo scarpone la blocca. Faccio pressione con tutta la mia forza, ma con una semplice spinta vanifica i miei sforzi. Corro su per le scale, verso camera mia, tuttavia mi ritrovo in braccio a lui, tra le sue braccia. Mi porta con lui sul divano. Non riesco a guardarlo in faccia, come potrei celargli la furia che invade la mia mente.
Daniel pov's
E' a cavalcioni su di me. Mi era mancato sentire il contatto della sua pelle. Le accarezzo i capelli morbidi come seta. Con una mano le metto una ciocca dietro l'orecchio mentre con l'altra le alzo il mento. Fa resistenza e anche quando riesco nel mio intento evita il mio sguardo. Con il pollice le accarezzo una guancia mentre le asciugo le gocce salate che le solcano il volto. "Sono io piccola, shhshhhs. Non devi avere paura di me... Se c'è qualcosa che ho fatto di sbagliato ti prego dimmelo"
Me la stringo al petto mentre la cullo dolcemente, come una madre con il neonato. Alzo gli occhi al cielo e li richiudo per assaporare questo momento di tranquillità, quello che precede la tempesta.
"Tu non c'entri niente. E' solo colpa mia. Perchè non te ne trovi un'altra meno complicata?"proferisce con voce arrochita dal pianto. "Davvero hai la mia benedizione. Noi continueremo ad essere amici e nulla di più e tu potrai rifarti una vita migliore"
"Eh tu? Mica vorrai restare da sola, no?! Quindi finchè non troverai nulla di meglio, e farò in modo che tu non lo trovi, dovrò prendermi l'onere di farti da fidanzato." cerco di buttarla sul ridere, tuttavia non sortisce l'effetto sperato. Si morde il labbro per non piangere "Non capisci che lo faccio per te! Perchè ti amo troppo! Come il solito devi rendere tutto difficile"
"Eh che mi dici di quello che voglio io? Perchè continui a erigere questo muro? Non ti fidi abbastanza per parlarmi dei tuoi problemi?" la mia voce risuona molto più seria rispetto a com'era nella mia testa.
Evelyn pov's
Aria pulita! Non sembra, ma passare anche solo poche ore in ospedale ti distrugge. Ora passeggio con Jason, non ho più voglia ed energie per pensare a lui. "Hey ma chi si rivede!"
Jason pov's
Camminiamo senza meta in questo mondo senza un verso. Vengo risvegliato dall'esclamazione di Evy che sembra lontana anni luce quando incontro gli occhi verde mare di questo ragazzo.
"L-Logan piacere..." Mi allunga la mano e impiego un attimo per capire che mi abbia parlato. Mi affretto a ricambiare "Jason" Noto le sue gote leggermente arrossate quando ci stringiamo le mani.
"Tesoro!!" Strilla una voce alle mie spalle.
NO! Non è possibile quella troia non si fa mai viva, deve venire proprio ora. "Jessica" Non nascondo l'irritazione che mi provoca la sua vista. "Buongiorno eh!" afferma stizzita prima di cogliermi totalmente alla sprovvista baciandomi. L'allontano violentemente da me "Che cavolo ti prende!?" Urla inviperita "fatti i cazzi tuoi" ribatto prima di notare quello strano ragazzo andarsene.
Un senso di tristezza mi invade il petto e non posso fare a meno di domandarmi- che cosa mi prende?-
STAI LEGGENDO
Painful Love
RomanceEvelyn si è appena trasferita nell'Idaho. Non è quel tipo di ragazza che riesce subito a farsi molti amici. Per questo quando conosce Autumn tra le due nasce un forte legame. È durante un'uscita con lei che Evelyn incontra lo sguardo di lui. Per le...
