Evelyn pov's
Appena sento la porta d'ingresso sbattere non trattengo più le lacrime. Crede che per me sia semplice cacciarlo così? Resistere al richiamo del suo corpo? Ignorarlo quando vorrei solo stringerlo forte e non lasciarlo più? Mentre devo resistere per questo nuovo frutto che cresce in me. Aspetto un maschietto. Meno male che ho questa veste enorme e quindi non si nota il pancione. Hope l'ha scoperto qualche giorno fa, le ho fatto promettere di non dire niente speriamo solo che mantenga il segreto. Anche Autumn lo sa ed è saltata dalla gioia e mi ha confessato che anche lei è in dolce attesa, probabilmente di due gemelli. Almeno qualcuno di felice c'è.
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Bhe adesso siamo tutti sul pullman che ci porterà al museo. Le maestre hanno chiesto la partecipazione di noi genitori per accompagnare i nostri figli ad un museo, vicino ad un lago dove faremo un giro anche con delle barchette. Per pranzo faremo un pic nic nel parco che circonda il lago. Ovviamente potevo far andare solo Kevin ma Hope ha insistito tanto, ultimamente poi sono molto stressata e le nego più cose del solito. Quindi per rimediare un po' ci sarò anche io. Devo dire che questa gravidanza rispetto alla sua è stata più pesante e faticosa, sarà che non ho più le sue mani che mi accarezzano il ventre? Non sento più le sue parole dolci rassicurarmi sul futuro? Non ammiro più i suoi occhietti stanchi al mattino per avermi aiutata la notte con le nausee?
"Ti sei seduta distante" afferma colui che vorrei disperatamente. I bambini sono seduti davanti mentre in fondo sono rimasti dei posti liberi. "Sono più comoda qui" mi invento per giustificare il mio comportamento. Sembro una pappa molle. Forza che vuoi che ti faccia?
Si sposta vicino a me. Non posso ignorare la pelle d'oca che mi provoca, sentire, anzi percepire la sua presenza vicino a me. Lo amo e non ho mai smesso...
Kevin pov's
"Che palle! Ma perchè devono costringere i marmocchi ad ascoltare questa roba?" Le sussurro e le faccio cenno con il capo di uscire, dopo una mezz'oretta che siamo entrati in questo stupido edificio sulla fauna del lago, i metodi di pesca e bla bla bla...
Mi guarda scherzosamente con rimprovero "A me piace" e riprende a sentire la spiegazione. Mi sto praticamente addormentando in piedi, se non fosse per la sua vicinanza che mi attiva tutte le cellule del corpo. Dopo dieci minuti mi sento tirare la manica "Andiamo?" mima con le labbra e non posso essere più felice di così. Ce ne andiamo silenziosamente, appena fuori all'aria aperta cominciamo a rincorrerci come due adolescenti, forse un po' lo siamo ancora. Si stanca dopo poco "Ehhh sei già stanca vecchietta?" la prendo in giro.
Che maglia larga che ha, bha sarà una nuova moda, noto quando si appoggia ad un albero per riprendere fiato. "Andiamo sulle barche?" mi propone, bhe come dirle di no?
Ho la sensazione che le cose stiano per cambiare...
Mano a mano ci allontaniamo dalla riva, sotto sua richiesta prendiamo un piccolo corso secondario, per appartarci. Stanco di remare mi fermo ad ammirarla, mentre lei inconsapevole prende il sole. Lei è il sole, che illumina i miei sogni la notte, che popola le mie speranze, la mia ragione per andare avanti...
Dalla maglia si vede un movimento, come se... "Aspetta sei incinta?" mi sento il mondo crollare addosso. Lei mi aveva promesso che sarebbe tornata, mentre è chiaro che si è rifatta una vita con quell'ameba. "Si ma-" "No guarda non voglio sentire alcuna spiegazione."
Evelyn pov's
Era chiaro che prima o poi ne sarebbe venuto a conoscenza ma non mi sono preparata alla sua esplosione. "Quanto?" domanda "cinque mesi" mento in realtà sono al settimo. "Complimenti, mi hai rimpiazzato in fretta! Non riesco neanche a guardarti in faccia! Io che credevo che potessimo ancora avere un futuro!? Che stupido! STUPIDO. STUPIDO. STUPIDO" Scoppia in una risata isterica, che si trasforma in un pianto "Capisci tutti gli sforzi, le sedute a quel fottutissimo club per gli alcolisti, ho dovuto fare e tu arrivi qui bella bella e incinta di quel... di quel..." Sbraita con tutta la forza che ha in corpo. Cerco di placarlo afferrandogli le spalle "Non mi toccare troia!" mi scansa e come se non bastasse sento un liquido scendere sulle mie gambe e un dolore reso più intenso da tutta questa situazione."K-Kev-in t-ti prego aiutami!" nota il liquido colare dall'asse di legno della barca. "Chiedi aiuto a quel bastardo" Non mi guarda nemmeno negli occhi. Il dolore aumenta "Per favore fallo per me per n-" stavo per dire nostro figlio. Per un pelo.
"Ho fatto di tutto per te quindi smettila di dire cazzate. Puoi piangere finchè vuoi ma ... che diavolo stai facendo?" Domanda allarmato, mentre io cerco di mettermi in una posizione che possa giovarmi. "Bhe sono incinta e che tu faccia l'offeso o no io devo partorire" Pianto le unghie nel legno quando una nuova contrazione mi investe e sento la necessità di spingere. Due braccia mi sollevano dalla barca e mi poggiano su un lettino non mi sono neanche accorta che eravamo tornati a riva. "ti prego" mimo con le labbra prima che le porte dell'ambulanza si chiudano e mi portino via.
Non posso fare a meno di piangere, fa molto più male di quanto pensassi... Non sono pronta a lasciarlo per sempre. Il problema è come fare, non posso certo digli dell'esistenza di questo piccolo angelo. Penso mentre cullo il nuovo arrivato.
Kevin pov's
E' passata circa una settimana e devo riportare Hope dalla madre, siccome l'hanno dimessa. Non ho alcuna voglia di vederla per cui all'ultimo decido di fare rotta verso casa di mia sorella non gradirà ma poco importa. Citofono e da fuori sento delle urla. Possibile che debbano tutte partorire nello stesso periodo?
Per cui altro cambio di programma, tutti all'ospedale! Mentre sono nel corridoio che attendo come un imbecille, la bambina mi tira la manica "Papà vuoi vedere il mio fratellino? Là c'è la mamma" indica con l'indice. Lo sapevo prima ancora che me lo dicesse. Sento i suoi passi avvicinarsi non posso fare a meno di agitarmi. In più quell'essere che ha tra le braccia urla come un osannato. Si posiziona di fianco a me, ma non proferisce parola. Meglio per lei altrimenti non so come potrei reagire. Anzi mi sposto perchè non riesco a respirare la sua stessa aria. Un singhiozzo strozzato proviene dalla sua direzione, mentre quell'altro aumenta il suono dei suoi lamenti. Già ho i nervi a fior di pelle di mio, se ancora questo piange io ammazzo qualcuno.
Non chiedetemi come mi ritrovo a prenderglielo dalle mani e inizio a cullarlo. Dopo neanche cinque minuti si è addormentato. "Vedo che non hai perso il tuo tocco" sussurra. Mi stupisco di non volerglielo lasciare subito. Abbasso per la prima volta lo sguardo sul suo visino leggermente paffuto. Ha un che di famigliare anche se non ne capisco il motivo. "Aspetta... tu non puoi essere al quinto mese, non sarebbe così ben messo altrimenti... Quindi ..." ragiono ad alta voce finchè una voce che mi da ancora più sui nervi "Ah sei qui! Ti ho cercato dappertutto!" "Ah ciao anche te! Glielo hai già detto?" aggiunge dopo avermi notato, quel viscido e riferendosi alla fine a lei. Scuote la testa e sembra pregarlo con lo sguardo di non dire niente.
Finalmente esce il mio migliore amico e posso tornare a respirare prima che distrugga quacosa.
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Painful Love
Roman d'amourEvelyn si è appena trasferita nell'Idaho. Non è quel tipo di ragazza che riesce subito a farsi molti amici. Per questo quando conosce Autumn tra le due nasce un forte legame. È durante un'uscita con lei che Evelyn incontra lo sguardo di lui. Per le...
