Alycia pov
"Porca puttana. Porca puttana." - esclamo in preda al panico.
"Io lo sapevo, io lo sapevo. Merda. Io non sbaglio mai." - Eliza parla tra sé e sé camminando e gesticolando istericamente nella stanza.
"Dobbiamo toglierlo, devo den." - mi chiude la bocca e mi fa segno di stare zitta. Poi, prende un foglio e inizia a scrivere.
- fino a quando avrai questo coso dietro al collo comunicheremo così. Annuisci solamente se sei d'accordo. -
Annuisco. Lei prende un post it e una penna e me le lancia. Poi continua a scrivere.
- sicuramente quella merda percepisce solo i rumori, non può essere una videocamera perché la tua pelle ne ostruirebbe la vista. -
Annuisco ancora.
- Quindi niente panico. Ma dobbiamo fare in fretta, lei avrà sentito tutto e ti starà cercando. Ha capito che l'abbiamo beccata e distruggerà le prove, ma io ho ancora un asso nella manica. -
La guardo con aria interrogativa.
- Non arrabbiarti. -
Le rispondo scrivendo: - perché dovrei? -
- ho piazzato una radio nello studio di Costia. Per essere sicura che non ti stesse facendo del male. -
COSA? MI HA SPIATA?
- Sei matta? Potrei denunciarti. -
- Non lo faresti mai. Adesso sai che ho fatto più che bene e che ti sto salvando da quella troia. -
Un sorriso mi spunta sulle labbra. Ma come ho potuto pensare di non amarla? Come ho potuto solo un attimo pensare che Costia fosse la donna della mia vita?
- Come lo togliamo? - le scrivo.
- Lascia fare a me. Vai in bagno, chiudi la porta, infilati nella doccia e chiuditi dentro e posa un cuscino dietro la tua nuca. Cercheremo di isolare la zona e di non far capire nulla. Io chiamo Nyko. -
Ma chi è Nyko? Ma che sta succedendo? Anzi cosa è successo a mia insaputa in tutto questo tempo? Le rivolgo uno sguardo interrogativo. Mima con la mano un gesto che mi fa capire che mi spiegherà tutto dopo, poi mi lancia un cuscino e mi spinge in bagno, ed io, faccio come mi ha detto.
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Eliza pov
Digito il numero di Nyko. M'infilo sotto il letto per cercare di non far sentire nulla. Mi risponde dopo un paio di squilli.
"Nyko!" - esclamo, tirando un sospiro di sollievo.
"Perché bisbigli?" - mi chiede.
"Non c'è tempo, devi venire qui con il tuo dispositivo per ascoltare ciò che dirà Costia nel suo studio."
"Non dirmi che la radio è ancora lì Eliza." - mi ammonisce con tono severo.
"Ehm.. non ho avuto tempo di toglierla."
"ELIZA!"
"Nyko ti prego Alycia ha un microchip sotto pelle, lei la controlla."
"MA HANNO SCOPATO, A QUESTO PUNTO NON CREDO LE DISPIACCIA."
"NYKO" - alzo la voce un po' troppo e mi tappo subito la bocca con la mano, spero non si sia sentito nulla.
"Dopo faremo i conti, dimmi ciò che devo fare. Non posso venire lì ma ti aiuterò da fuori."
"Mandami qualcuno che sappia operare e togliere quest'arnese e proprio ora riapri quella maledetta connessione radio e registra tutto ciò che dice quella troia. Se succede ciò che penso, lei ha capito tutto e in preda al panico chiamerà qualcuno dei suoi scagnozzi."
"Credi abbia anche gli scagnozzi?"
"Non ha potuto fare tutto ciò da sola, qualcuno l'aiuta, sotto ricatto o per soldi."
"Sei in gamba."
"Ogni minuto che passiamo qui ci fa perdere le prove che ci servono per sbatterla dentro. Fai come ti ho detto E MANDAMI QUALCUNO VELOCEMENTE." - chiudo la chiamata e torno da Alycia.
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Costia pov
"Non è possibile, no, non può essere. Come ha fatto quella sgualdrina a capire del microchip? Merda. Sono fottuta. Adesso Alycia mi denuncerà e io sarò spacciata." ......
"o forse no".
Decido di chiamare Gustus.
"Gustus ho bisogno di te."
"Di nuovo? Non ho più intenzione di aiutarti, ho fatto già troppo."
"Invece si che hai intenzione. Li vuoi altri 50000?"
Dall'altra parte della cornetta regna il silenzio. Chi tace acconsente.
"Bene, come pensavo. Ascoltami bene Gustus, la sgualdrina ha trovato il microchip, ho sentito tutto. Alycia è tornata tra le sue braccia. Devi aiutarmi a farla fuori."
"SEI IMPAZZITA?"
"No Gustus, togli di mezzo Eliza. Alycia non mi denuncerà mai perché quando le toglieranno il microchip non avrà alcuna prova dato che quel fottutissimo arnese lo prenderà Eliza. Ascoltami bene. Devi attirarla a te con l'inganno, OGGI STESSO. Inventati quello che vuoi, prendila, portala da qualche parte e AGISCI. Fallo sembrare un suicidio. Il movente c'è: Alycia non l'amava più e lei si è impiccata. E' molto semplice Gustus. Se lo farai di darò il doppio della paga." - chiudo la chiamata. La vendetta è un piatto che va servito freddo. E più freddo di così..si muore!
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Eliza pov
Dopo circa un'ora arriva qualcuno che ci aiuterà. Bussa alla porta.
"Chi è?"
"Devo rimuovere qualcosa."
Capisco subito che è lui e lo faccio entrare.
"Ciao."
"Ciao, piacere, sono Murphy. Allora, lui dov'è?"
"Sono Eliza." - gli stringo la mano. "Lei è in bagno, sto cercando di isolare il più possibile il tutto, quindi, ti prego, non dire una sola parola. Ecco, se vuoi comunicare con noi ci sono i post it."
Mi mima con le labbra un 'tranquilla' ed io gli rispondo a mia volta con 'grazie'.
Entra in bagno e saluta con la mano Alycia, che rimane perplessa. Spunto io da dietro con il post it.
- E' il ragazzo che ti toglierà il microchip. -
Annuisce. Si gira verso di me e mi parla all'orecchio.
"Dille che devo farle un po' di anestesia. Quando le farò la puntura deve cercare di stare ferma, non sussultare né emettere gridolini. In quel punto sarà un po' doloroso." - Annuisco. - "Magari quest'ultima cosa cerca di ometterla." - sorrido. Alycia allarga le braccia impaziente di sapere cosa stiamo tramando. Gesticolo un 'calma' e scrivo.
- Deve farti una puntura di anestesia, cerca di stare ferma e non emettere alcun suono. -
Mi dice che va bene con il capo. Quindi, Murphy si appresta fare il suo lavoro. Le prende la mano e la sistema sul letto, in una posizione comoda, poi, le copre i vestiti con un camice apposito e prepara l'anestesia mentre io tengo la mano ad Alycia e con l'altra le scrivo che andrà tutto bene. Murphy è pronto, mi mima che sta per fare un po' di punture sul suo collo. Quando inserisce l'ago più volte velocemente, Alycia mi stringe forte la mano, fino a che la sua zona non si anestetizza completamente. Murphy inserisce piano il bisturi e nota che Aly è tranquilla e non fa una piega, quindi, continua l'operazione. Poi, sutura la ferita e va via con il microchip.
"Adesso possiamo parlare." - le dico.
"Possiamo anche non farlo." - ammicca. Capisco subito cosa vuole dire. Mi sdraio su di lei e la bacio, come se fosse l'ultima cosa che farò nella mia vita.
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Classroom 69
FanfictionEliza ha 23 anni, studia biologia e tutto ciò che desidera è possedere la suprema cultura in ambito scientifico. Incontrerà inaspettatamente una ragazza dagli occhi verdi che la distoglierà un po' dai suoi doveri, ma che sarà capace di rubarle il cu...
