Nella mia vita non mi sarei mai aspettato che prima o poi mi sarei ritrovato in una situazione del genere, ma cosa non si fa per gli amici.
Sono 20 minuti che aspetto Antonella, non mi è mai piaciuta fin dall'inizio quando iniziava solo a sentirsi con Federico per poi fidanzarcisi.
Sinceramente non sono molto fiducioso, mi sono fatto avanti con Federico solo per evitare fraintendimenti perché, essendo lui in un periodo un po' particolare, ogni occasione potrebbe cambiare l'esito, ormai sono le singole gocce a cambiare il peso del mare.
Tengo tanto a Federico, è un bravo ragazzo, sempre disponibile. Quando si fidanzò con Antonella perse questa disponibilità perché lei monopolizzava il suo tempo e le sue attenzioni, non c'era più spazio per tutto quello che riguardava noi amici, niente partite di calcetto o aperitivi tutto insieme, niente uscite per pizza e film solo noi ragazzi, addirittura niente stadio, è per questo che è finita. Ogni relazione dopo una fase iniziale che più che veri sentimenti riguarda una sorta di infatuazione, c'è la fase della conferma della situazione precedente e se tu hai sempre seminato discordia, ora potrai raccogliere solo tempesta.
Con Ginevra era l'opposto, non nego che ero preoccupato anche quando conobbe lei, soprattutto quando incontrò Gwen, perché lo vedevo troppo preso, lo vedevo quasi annullarsi per lei, solo quando l'ho conosciuta ho capito che lei faceva lo stesso, davano tutto per l'altro in modo che ognuno avesse il meglio. Con lei era rinato, erano ritornate le sue battute, per lo più squallide che però volente o nolente un sorriso ti scappa sempre, erano tornare le partite e soprattutto lo stadio. Gwen era riuscita a sfatare lo stereotipo della ragazza che non capisce nulla di calcio e ogni volta che accompagnava Federico cercava sempre di restare nella conversazione senza però essere una presenza ingombrante, sapeva quando doverci essere e quando no.
È proprio per questo che non credo che l'abbia mai potuta tradirla, so che l'alcool avrebbe potuto annebbiarlo ma io credo in lui e nelle sue sensazioni.
Quando ami una persona lei ti scatena emozioni che nessun altro può solamente pensare di emulare, quando la baci, la sfiori, l'accarezzi, e quando è lei a baciarti, a sfiorarti, a spogliarti da tutte le tue paure, da tutte le tue sovrastrutture, anche se la tua testa non è momentaneamente lucida il tuo corpo lo sa, il tuo cuore la riconoscerebbe sempre, anche da lontano, le vibrazioni le avverti sempre.
Federico viveva in funzione di Gwen e lo fa ancora, i suoi occhi si accendono, brillano al solo sentire il suo nome, non ci voglio credere, non posso credere che un amore così possa esser macchiato per sempre. Devo andare infondo alla questione.
<< Paolo, da quanto tempo!>> squittisce una voce alle mie spalle. Ma neanche la regina Elisabetta fa più di mezz'ora di ritardo, ho già detto che non la sopporto? Che odio.
Mi obbligo a indossare un sorriso falso e mi alzo per salutarla, anche un cieco noterebbe che sto fingendo.
<< Antonella, sei uno spettacolo!>> uno spettacolo di spaventapasseri ecco cosa sei.
Ma perché le donne si impuntano a mettersi tutto quello schifo in faccia che se le tocchi cambi colore, che poi lei non sarebbe neanche una brutta ragazza quando tace, magrolina, capelli biondi e occhi grandi, un po' una bambola, di plastica, vuota.
<< Grazie, ma sai quando sei abituato alle panda ogni volta che vedi una Ferrari questa ti fa gola.>> che grande umiltà ragazzi, premio alla donna dell'anno va a, rullo di tamburi, Antonella.
Mi trattengo dal risponderle con quello che pensi realmente.
" Fallo per Federico, per Federico, solo per Federico"
<< Non ci vediamo da troppo tempo.>> rendiamo grazie a Dio.
<< Infatti, come sta Federico?>> quanto tempo è passato? 33 secondi?
Questa è fissata, non ci sono dubbi.
<< Ma come, ancora dietro a Federico, una bella ragazza come te chissà quanti pretendenti avrà ai suoi piedi.>> quando una persona piena di sé è abituata a usare meno della metà delle proprie sinapsi celebrasi solo per auto esaltarsi, l' adulazione è la migliore arma. " Attacca il ciuccio dove vuole il padrone" come si sul dire.
Lei ama esser osannata sulla base del nulla, perché non sfruttarlo.
<< Ma infatti, volevo sapere se mi pensasse ancora.>> cerca di mettere una pezza facendo il classico movimento di chi si aggiusta i capelli per far credere che non le importi.
Tutte le sue azioni sembrano meccanizzate, finte, tutta la sua persona sembra finta, fa tutto quello che farebbero tanti altri, lei o un'altra sarebbe lo stesso, non vedo dei picchi di personalità, piatto.
<< Non preoccuparti per lui, se non se ne è fatto una ragione prima se la farà adesso.>> non si è mai minimamente preoccupato della sua persona, ma questo è meglio non dirlo, provo uno sguardo ammiccante e lei sembra subito interessata, anche se dubito a me in quanto ragazzo ma a me in quanto amico di Federico.
<< Voi siete ancora amici ?>>
Appunto.
<< Si, ma sai lui ora è impegnato.>> fa un ghigno perfido.
<< Ancora con quella Giulia, che stupida se lo è ripreso nonostante l'abbia tradita.>> lo dice con una cattiveria mia vista per questioni del genere, sono schifato dalla malignità di questa ragazza.
Sto quasi iniziando a odiare il mio amico.
Ma io dico come ha fatto a stare 3 mesi con una persona del genere, tralasciando Ginevra, che adesso capisco perché chiami "angelo", ma anche mia zia di settant'anni sarebbe stata meglio.
<< Ginevra- muove la mano facendomi capire che non le cambia nulla anche se secondo me lo ha detto a posta, lei sa benissimo come si chiama, sarebbe capace di sapere anche quanti capelli ha in testa.- No, non è lei, ormai non lo vuole più dopo che l'ha tradita. È stata capace di andare oltre, lei, e Federico lo stesso.>>
La più grande cazzata sparata dal sottoscritto in questa conversazione dopo i complimenti per il mostro seduto difronte a me. Quei due sono andati oltre? Non credo lo faranno mai.
Non vedevo Ginevra da una vita ma quando la incontrammo al ristorante non appena vide Federico entrò in allerta, Federico non le levava gli occhi da dosso. La scrutava e lei a sua volta faceva lo stesso, si esaminavano e involontariamente si amavano così da lontano.
<< Beh, non mi sconvolge, Federico merita di meglio.>>
<< E questo meglio saresti tu ?>> mi scappa e per fortuna è talmente distratta dalle sue unghie da non cogliere la vena ironica nella mia affermazione.
<< Perché no?>> mi guarda, i suoi occhi non hanno nulla da leggere, sono vuoti.
Non credo di essere mai stato così critico nei confronti di una donna e forse in un altro contesto forse avrei trovato qualcosa di bello in lei, una sfumatura del carattere o un aspetto della sua anima. Ora però la vedo come colei che fa causato la fine della felicità del mio migliore amico perché io credo che non sia successo nulla, io lo so per certo.
<< Cara io ora dovrei andare, sai essendo arrivata tu in ritardo il nostro tempo a disposizione è diminuito, ma rivediamoci.>> mi alzo e la saluto dopo aver pagato il conto. Io almeno sono educato.
<< La prossima volta porta pure Rico.>> le sorrido e appena mi giro alzo gli occhi al cielo.
Devo dire a "Rico" che non ci sono riuscito, deve provarci lui perché attualmente credo sia l'unico in grado a capire qualcosa.
La mente molto inutilizzata di quella ragazza contiene solo lui e la moda, forse un po' di gossip sparso qua e là.
Il mio dubbio sorge nel momento in cui devo lasciare loro due da soli in una stanza, sinceramente ho paura per l'incolumità di Federico.
———
<< Federico io ti giuro, quella parla solo di te, pensa solo a te, tu sei tutta la sua vita.>>
Mi guarda e si mette a ridere.
Sembra drogato, gli parlo ma non coglie.
Non lo avevo mai visto così, mi fa ridere in queste condizioni.
<< Federico ci sei?>> mi guarda e senza smettere di sorridere cerca di spiegarmi il suo stato confusionale, mi fa tenerezza.
<< Ho parlato con Gwen, dice che prova ancora qualcosa per me. Oggi eravamo a pranzo solo noi due e un cameriere la fissava troppo e lei se ne è accorta allora per allontanarlo ha detto che eravamo fidanzati. In quel momento ti giuro non capivo più nulla. Mi sono sentito al settimo cielo, non puoi capire.>>
Adesso si spiega tutto. Finalmente ho la prova per sfatare il mito che i maschi sono insensibili, che non se ne fregano, che non prendono in considerazione i sentimenti, che non soffrono. Anche noi spesso siamo in balia dei nostri sentimenti, anche noi siamo sensibili.
In ogni caso, non contento dello show che sta facendo si avvicina e mi stritola la faccia.
<< Prova ancora qualcosa per me.>> ringrazio Dio che siamo a casa sua e non in un luogo pubblico.
<< Prova ancora qualcosa per me, non è tutto perduto.>>
Ah l'amore, l'amore.
<< Adesso, però, calmati. Non voglio rovinarti ma non fondare il tuo nuovo rapporto con Gwen sulla base di un'ipotesi perché la vedo difficile come missione. Antonella stessa ha tenuto a sottolineare come tu in passato avessi tradito "Giulia" con lei.>>
<< Giulia?>> ho la sua attenzione ma il suo cervello non mi segue ancora del tutto.
<< Antonella così chiama Ginevra.>> storce il naso.
Vedo il suo volto mutare, indurirsi e io suoi accendersi.
<< Se non avessi bevuto quella sera, col cazzo che l'avrei fatta avvicinare.>> lo vedo muovere spasmodicamente le mani sulle braccia come a volersi strappare la pelle odiando che sia stata toccata da lei.
<< Le ho poi detto che sei andato avanti e lo stesso Gwen e lei mi ha risposto che se lo aspettava visto che tu meritavi di meglio e che, senza neanche dirlo, quel "meglio" non poteva che essere lei. È stata una bassezza la tua a lasciarla per una ragazza come Ginevra, ma tanto poi sei tornato da lei.>>
Federico é furioso e quasi mi sento in colpa per avergli guastato l'umore ma doveva saperlo soprattutto perché per colpa mia si stava illudendo facendo poi illudere anche Gwen.
<< Senza fare scenate, troviamo un piano d'azione.>>
<< Paolo, se io l'avessi davvero tradita? Noi ci stiamo muovendo sulla base del nulla, nella speranza di confutare i fatti, le foto parlano chiaro, la videochiamata lo stesso. Io mi sono svegliato davvero nel suo letto mezzo nudo con lei nelle stesse condizioni, aveva anche un succhiotto sul collo.
Mi sto facendo solo dei castelli in aria confondendo ancora di più la situazione con il mio angelo. Sono stato un bastardo e merito di sentirmi così, merito di guardarla solo da lontano, guardarla farsi una vita con un'altra persona mentre io sarò solo una piccola ombra del suo passato, uno sconosciuto con cui ha condiviso dei ricordi.>>
È peggio di una donna con gli ormoni a palla, è stato capace di cambiare umore ben tre volte nel giro di pochi minuti, da euforico, al limite del sobrio, a una furia, e ora a un disperato.
Deve darsi una calmata perché non credo che il suo cuore potrà reggere altri picchi emotivi.
<< Federico, ascoltami, prima cosa calmati perché mi sembri sull'orlo di un esaurimento nervoso- mi guarda male ma sinceramente non ho mai visto una persona sana di mente reagire così- Respira. Gwen è una persona intelligente che ha bisogno di certezze. Anche agli inizi non si è mai buttata senza conoscere perfettamente il fondale, con questo non dico che sia un tipo che non si mette mai in gioco, solo che non gioca mai a perdere.
Non mi guardare così, a cuccia bello- gli accarezzo la testa come farei se avessi un cane davanti e a lui scappa un sorriso- Tu non la stai conoscendo ora, se quello che la conosce meglio, forse anche meglio di se stessa, vuole, necessita, esige fiducia e ora manca tra di voi, ma ciò non vuol dire che in futuro ciò non potrà cambiare.
C'era prima, okay ora no, in futuro però può esserci.
I sentimenti non sono degli interruttori che accendi e spegni a tuo piacimento, sarebbe troppo facile.>>
<< Sai mi ricordi lei.>> è di nuovo sereno, oggi la conversazione con lui è stata una montagna russa emotiva.
<< Ma sai che forse siamo io e lei quelli fatti l'uno per l'altra.>> lo sfotto.
<< Stronzo, non ti avvicinare neanche.>> mi ha ridere la sua mal celata serietà. Che ci tenga a lei è palese ma mi diverte come voglia allontanare tutti i maschi che le si avvicinano.
Il pomeriggio passa così allontanandoci da tutto ciò che ha a che fare con la sua vita amorosa pressappoco incasinata.
A volte sono geloso di Federico, lui, nel bene o nel male, ha trovato una persona a cui dedicare i suoi pensieri più belli, a cui pensare nel bel mezzo di una canzone d'amore, io no, mai.
Ho sempre avuto relazioni che non sono mai passare alla fase successiva, nel momento in cui si dovevano confermare i sentimenti ci si accorgeva che questi non c'erano.
Non sono mai stato innamorato, nel senso più dolce del termine, nella concezione più tenera del tutto, e sinceramente credo che a 25 anni sia la cosa peggiore, nel senso che quando si è giovani si vuole trovare qualcuno con cui condividere tutto al di là degli amici, si cerca l'amore, è inevitabile.
Spesso avere un compagno con cui condividerlo rende il viaggio più bello, più importante, pieno di ricordi e poesia.
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Stuck in her daydream
Chick-Lit(SOSPESA) Ginevra, torinese doc, insegue il suo sogno a soli 22 anni, vuole scrivere del mondo, vuole avere il privilegio di informare le persone sugli eventi, e quale miglior accessione se non la ricerca di un nuovo stagista da parte di Arturo Maga...
