Il ristorante dove erano andati era affollato, le panchette imbottite erano rivestite con un tessuto di finta pelle rosso e sui tavoli di alluminio erano disposte delle tovagliette grezze con sopra piatto, posate e bicchiere.
"trovo carino questo posto" disse piano il verde. Era proprio vero, qualsiasi tono usasse, le parole di Izuku lo raggiungevano sempre.
Bakugou non aveva più proferito parola, non sapeva il motivo per cui era stato portato lì, cosa volesse fare Izuku o cosa volesse sentirsi dire. Così aveva deciso di rimanere in silenzio e aspettare che fosse il verde a chiedergli qualcosa.
Ma dal verde non arrivava alcuna domanda, non chiedeva spiegazioni o altro. Possibile che gli fosse bastato quello che gli aveva detto a casa per farsi perdonare?
Il biondo lo guardava in modo intenso, sembrava quasi volesse leggergli la mente e quando il verde se ne accorse lo guardò con fare interrogativo inclinando la testa.
"che succede Kacchan?"
"ti basta questo?"
"in che senso?"
"ti basta ciò che ti ho detto per perdonarmi?"
"ho paura a chiedere, ho paura della tua spiegazione, ho paura che tu ripensando a quel bacio possa accorgerti che in realtà tu vuoi lui e non me"
Eccolo lì, l'incrocio dei loro sguardi che dava vita ad un colore inspiegabilmente spettacolare. Era come se all'interno delle loro iridi mischiate ci fosse un intero modo, una galassia addirittura. Una galassia stracolma di sfumature e giochi di luce incomprensibili all'occhio e alla mente umana.
"non potrebbe mai accadere" il biondo ammorbidì la propria espressione
"allora spiegami, perché lo hai baciato?"
"perché avevo paura di ciò che stavo iniziando a provare per te. E tutt'ora ho il terrore che ciò che provo per te mi possa portare alla distruzione"
"perché?"
"perché se mai dovessimo separarci io, per ciò che provo ora, per ciò che sento nei tuoi confronti, non sopravvivrei"
"mmh?" Izuku aveva allargato gli occhi, era sorpreso per quelle parole, per ciò che stava rivelando e per come glielo stava dicendo. Non sapeva che dire o come esprimersi.
"ho scoperto di amarti e questo mi terrorizza. Izuku io ti amo"
Il verde trattenne il respiro, era la prima volta che gli diceva che lo amava e lo stava dicendo con una sincerità indescrivibile.
"hai un pennarello?" chiese all'improvviso Izuku a Bakugou
"cos..."
"nello zaino hai un pennarello?" indicò lo zaino che il biondo aveva poggiato al suo fianco sulla panchetta.
Bakugou aprì la zip e frugò per qualche secondo nello zaino per poi tirare fuori un pennarello grande di colore nero
"va bene questo?" chiese perplesso
"perfetto" il verde allungò la mano e strappò dalle dita dell'altro il pennarello, tolse il tappo e, dopo aver spostato piatto, posate e bicchiere, iniziò a scrivere sulla tovaglietta.
[...]
Passato del 2015
Bakugou guardò il quadro che Izuku gli aveva portato. La cornice semplice in legno chiaro si abbinava benissimo con il colore della tovaglietta.
"leggi" lo esortò il verde guardandolo con quegli occhi grandi a cui il biondo non riusciva a resistere
"è?"
"leggi ciò che c'è scritto sulla tovaglietta"
Il biondo prese aria e lasciò uscire dalla sua bocca un piccolo sbuffo, ma poi cominciò a leggere.
"Da oggi 16 aprile 2015 Izuku Midoriya e Katsuki Bakugou, o meglio Deku e Kacchan, si amano ufficialmente e anche se questo sentimento può mettere paura noi lo coltiveremo e lo renderemo la cosa più bella della nostra vita"
"sono passati sei mesi e quel sentimento non si è esaurito, eri terrorizzato da una cosa bellissima. Guarda sotto" il verde si mise sulle punte dei piedi e indicò qualcosa sulla tovaglietta.
[...]
6 mesi prima – 16 aprile 2015
Izuku scrisse freneticamente sulla tovaglietta del ristorante e poi la girò verso Bakugou. Il biondo poggiò le dita sul bordo di quel foglio ruvido e se lo avvicinò lasciandolo poggiato sul tavolo. Lesse velocemente e notò che sotto quella promessa di coltivare il loro amore c'era la firma del ragazzo seduto di fronte a lui.
Alzò gli occhi e vide il verde porgergli il pennarello senza dire nulla, lui allungò la mano e lo afferrò.
Tornò a guardare quella tovaglietta e con mano tremante firmò accanto al nome di Izuku. Nel fare quella cosa le lacrime, che aveva trattenuto fino a quel momento, lasciarono la rima degli occhi e una, sfuggita al suo controllo, cadde e sbaffò la parte finale delle due firme.
"sc-scusa..." disse tirando su con il naso "...l'ho rovinata"
"non è vero..." il verde si sporse verso di lui quasi sdraiandosi sul tavolo che li separava; gli posò una mano sulla guancia bagnata e sorrise "...l'hai solo resa più speciale"
[...]
Passato del 2015
"...guarda sotto" il verde si mise sulle punte dei piedi e indicò qualcosa sulla tovaglietta.
Bakugou notò la sbavatura sul finale delle firme e percepì le lacrime infondo agli occhi cercare di farsi strada.
"per questa singola goccia ti ho amato ancora di più" concluse il verde sorridendogli.
Se la storia vi sta piacendo fatemelo sapere con un commento o una stellina!
Buon proseguimento di lettura e buon tuffo nelle emozioni^^
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You are mine
FanfictionBakugou e Izuku sono innamorati follemente l'uno dell'altro. Percorreremo la loro storia d'amore tramite flash back, sensazioni, follie e tanto altro. Scopriremo come il loro amore è andato crescendo e li ha travolti portandoli a non vedere altro c...
