[...]
Passato del 2016
Il ragazzo chino vide l'altro sorridere debolmente e sentì la sua mano poggiarsi sul suo viso. Quel tocco così familiare lo fece rabbrividire, il palmo, di solito caldo, era freddo e le dita, che di solito giocavano con le sue ciocche di capelli, si muovevano impercettibilmente, erano quasi immobili e di colore rosa pallido quasi chiaro come la neve.
"non è giusto, non è giusto..." ripeteva il ragazzo che ormai aveva cominciato a piangere sotto quel tocco delicato e freddo "...non è giusto, non doveva andare così. Non così, non ora. Noi ci dovevano amare per il resto della vita. ALLORA PERCHÉ MI STAI LASCIANDO? COME PENSI CHE IO POSSA PASSARE IL RESTO DELLA MIA VITA? SENZA DI TE NON AVRÀ SENSO..." era disperato, come non lo era mai stato in vita sua "...non puoi abbandonarmi, non è così che ci si ama. Non dovresti farmi soffrire in questo modo. Ricordi il terrore di perdermi? Il vuoto della mia assenza? L'INSENSATEZZA DELLA TUA VITA SENZA DI ME? IO PROVO TUTTO QUESTO ORA E LO PROVERÒ PER IL RESTO DELLA MIA VITA SE MORIRAI. Chi mi risponderà quando chiamerò? Chi mi terrà in piedi? CHI MI RICORDERÀ DI RESPIRARE? CHI SE NON TE? Se tu sei il mio vivere come credi che possa continuare se tu ora muori?" i singhiozzi erano rumorosi e si mischiavano con il rumore del temporale che avvolgeva i due ragazzi.
La mano del ragazzo sdraiato a terra si mosse sulla guancia dell'altro e asciugò con il pollice alcune delle lacrime che scendevano copiose. Non tutte, erano troppe.
"so-sono otto" disse in un sussurro sofferto, ma ancora con il sorriso
"co-cosa?" chiese il ragazzo chinandosi ancora di più verso il viso dell'altro
"i motivi in più per amarti" quella flebile risposta fece saltare un battito al cuore del ragazzo che si trovava sopra. La mente lo riportò a quel giorno in aula, quando il suo bellissimo ragazzo aveva baciato una per una le sue lentiggini più marcate.
"ti-ti amo Kacchan" disse piano facendo combaciare le proprie labbra per un'ultima volta a quelle ormai violacee e fredde di Bakugou. Il biondo usò le ultime forze e l'ultimo respiro per ricambiare quel singolo bacio, quel suo ultimo contatto con la persona che amava più di se stesso.
Quell'ultimo bacio, il bacio d'addio. Un misto di lacrime e pioggia incontrarono le sue labbra, ma ciò che lui percepì più forte di ogni altra cosa fu il sapore e il profumo del suo Deku invaderlo. Nonostante tutto il biondo sorrise, sorrise perché poteva andarsene da quel mondo con il sapore del suo amore sulle labbra, con il suo profumo nelle narici e le sue braccia che lo stringevano forte.
Bakugou esalò l'ultimo respiro sorridendo e vedendo per ultime le iridi color smeraldo che nascondevano galassie e che per lui erano il tesoro più grande. Dopo di che chiuse gli occhi interrompendo per sempre quel mescolamento di colori.
Se la storia vi sta piacendo fatemelo sapere con un commento o una stellina!
Buon proseguimento di lettura e buon tuffo nelle emozioni^^
STAI LEGGENDO
You are mine
FanfictionBakugou e Izuku sono innamorati follemente l'uno dell'altro. Percorreremo la loro storia d'amore tramite flash back, sensazioni, follie e tanto altro. Scopriremo come il loro amore è andato crescendo e li ha travolti portandoli a non vedere altro c...
