-16- EMOZIONE CHE DIVAMPA

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Misero a posto le cose con cui avevano cenato e, mentre Izuku sistemava l'ultimo bicchiere nella credenza, si sentì cingere la vita e qualcosa sfiorargli il collo.

Bakugou lo aveva visto sollevarsi sulle punte dei piedi per mettere a posto l'ultimo bicchiere, la maglietta gli si era sollevata appena mostrando il fianco e il biondo non si era riuscito a trattenere. Si era avvicinato al verde da dietro, gli aveva messo le braccia intorno e gli aveva baciato il collo facendolo sussultare appena.

"Ka-Kacchan" lo ammonì Izuku con un risolino

"scusa è che eri così invitante" rispose il biondo facendo scorrere le mani sui fianchi dell'altro e, con un movimento secco, lo fece girare verso di sé. Osservò quegli occhi verdi smeraldo come alla ricerca di tesori e sorrise.

"che c'è?" chiese Izuku inclinando appena la testa

"niente, è che stavo cercando i tesori nascosti nei tuoi occhi, ma poi mi sono reso conto sono i tuoi stessi occhi ad essere il mio tesoro più grande"

Deku rabbrividì e divenne tutto rosso. Si portò le mani al viso e cercò di nascondere quel suo imbarazzo agli occhi rubini dell'altro.

Bakugou rise e gli baciò le mani invitandolo a toglierle dal viso, ma il verde rimase coperto.

"ehi..." diede un altro bacio sul dorso delle mani del verde "...ti bacio le mani..." un altro tocco delle labbra sulla pelle liscia delle mani che ancora sapevano di sapone per i piatti "...finché non le togli dal tuo viso"

Il biondo si stava avvicinando con il viso ancora una volta quando Izuku tolse le mani e le labbra di Bakugou incontrarono quelle del verde, cogliendo entrambi alla sprovvista.

Scoppiarono a ridere e le risate si confusero diventando un unico suono di gioia.

Bakugou voleva assaporare tutto di quella serata con Izuku, lo abbracciò e poggiò la testa nell'incavo della spalla dell'altro, ne respirò il profumo rimanendo per un attimo estasiato da quell'odore che gli riempiva i polmoni. Posò le labbra sulla pelle liscia di quell'incavo così accogliente e vi lasciò un delicato bacio, poi un altro e un altro ancora risalendo dalla spalla al collo fino ad arrivare poco sotto l'orecchio e tornare indietro. Ogni volta che sfiorava la sua pelle con le proprie labbra percepiva un brivido percorrere il corpo del verde.

Izuku si era aggrappato con le dita alla maglietta nera di Katsuki e, quando sentiva la bocca di questo premere lì dove passava la giugulare, si aggrappava sempre più stretto a quel tessuto scuro.

Bakugou si fermò con un piccolo dispiacere del verde, i loro sguardi si incontrarono e sembrò quasi parlassero tra di loro senza proferir parola.

Bakugou annuì, gli strinse la vita con le mani e lo sollevò. Izuku agganciò le proprie gambe alla vita dell'altro e gli mise le braccia intorno al collo. Il biondo lo teneva senza alcun problema. Si guardarono, avevano il fiato corto, ma poco gli importava. Avvicinarono i loro visi facendo combaciare le labbra che subito si aprirono facendo passare le lingue vogliose di assaggiare quella prelibatezza. Assaporarono l'uno l'interno della bocca dell'altro. Giocavano con le lingue, sembravano quasi rincorrersi impazienti di unirsi e avvolgersi. I denti si scontravano per la foga e la saliva di uno si mischiava con quella dell'altro.

Izuku percepì quel retrogusto piccante che cercava in ogni singolo bacio e quando lo individuò approfondì ancora di più il bacio. Portò le mani tra i capelli biondi del suo ragazzo e fece scorrere le dita tra le ciocche seguendo lo stesso movimento ritmico e sinuoso che faceva con la lingua.

Bakugou preso dalla foga del momento si sbilanciò in avanti e la schiena di Deku, che ancora era aggrappato con le gambe a suoi fianchi, andò a sbattere contro il muro, nessuno dei due si fermò dal baciare l'altro, rimasero lì, contro il muro, continuando ciò che stavano facendo.

Dopo un po' si dovettero staccare per riprendere aria. Avevano il fiatone, il cuore accelerato e la fronte imperlata di sudore, ma Bakugou non accennava a voler far scendere Izuku e quest'ultimo non aveva intenzione di sganciare le gambe dai fianchi del biondo.

Comunicarono ancora una volta tramite lo sguardo. Il verde si mischiò al rosso dando vita a quel colore indescrivibile e questa volta fu il verde ad annuire dopo aver parlato senza voce.

Bakugou staccò Deku dal muro, quasi gli dispiacque allontanarsi da quel punto che aveva dato vita al fuoco che in quel momento ardeva nei due ragazzi.

Camminando piano e sorreggendo il verde, Bakugou raggiunse la camera del suo ragazzo, entrò e si portò in prossimità del letto. A quel punto sorrise, fu più un ghigno che altro e Izuku allargò gli occhi inconsapevole. Bakugou si sbilanciò in avanti

"no no no no no" sentì dire al verde mentre cadevano insieme verso il materasso. Arrivarono al letto e il peso di Bakugou mozzò il fiato al verde. Il biondo scoppiò a ridere e guardò il viso sofferente dell'altro.

"avresti potuto uccidermi Kacchan" il ragazzo dalle lentiggini marcate parlò come fosse schiacciato da un masso, ma un istante dopo anche lui se la stava ridendo di gusto con il biondo.

Si ritrovarono sdraiati, un a fianco dell'altro, uno negli occhi dell'altro, i respiri si mischiavano e le mani di uno giocava con le dita dell'altro. Non avevano bisogno di dire nulla, stavano bene. Non si erano mai sentiti così in vita loro. Quelle emozioni forti, sfuggenti, che arrivano sconvolgendo tutto, ribaltando la situazione e se ne rivanno lasciandoti desideroso di riprovarle ancora. Quelle emozioni esplosive che nascono da un delicato bacio e, come il fuoco che prende vita da una piccola scintilla, divampano fino a bruciare tutto, fino a far diventare loro stessi degli incendi.

Tutto questo era ciò che i due ragazzi stavano provando nello stare insieme e nel condividere momenti di estrema follia e passione.

Izuku si avvicinò con tutto il corpo al biondo. Poteva sentire il petto che si alzava e abbassava contro il suo, con le mani scorreva lungo i muscoli dorsali di Bakugou e con i polpastrelli ne memorizzava gli incavi e le curve. Era tutto perfetto, il suo ragazzo, il momento, i loro respiri che si mischiavano e diventavano un tutt'uno, era tutto perfetto. Avvicinò il viso a quello dell'altro e poggiò la propria fronte su quella leggermente accaldata di Bakugou, aderì ancora di più al suo corpo incrociando le proprie gambe alle sue e azzerando le distanze.

"vorrei restare così per sempre" disse in un sussurro e chiuse gli occhi.

Si addormentarono abbracciati, l'uno con l'odore dell'altro addosso. L'uno con il sapore dell'altro nella bocca. L'uno con il cuore dell'altro stretto in mano.

Si addormentarono avvolti dall'emozione più bella in assoluto, l'amore.




Se la storia vi sta piacendo fatemelo sapere con un commento o una stellina!

Buon proseguimento di lettura e buon tuffo nelle emozioni^^

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