Logan
Dire che ero incazzato era poca cosa.
Non riuscivo a credere che a mio zio era venuta questa brillante idea.
Non riuscivo a credere che avesse fatto esattamente quello che gli avevo detto di non fare.
All'inizio si era limitato ad annunciare la cosa agli inservienti che lavoravano per noi e all'improvviso da Logan, il nipote di Vladimir Kleid ero diventato Logan Kleid il principe.
Ora...se mi aveva fatto chiamare durante una delle riunioni del consiglio significa solo che aveva fatto la stessa cosa davanti al consiglio dei vampiri.
Principe!
Dannazione a lui!
Usai uno dei cunicoli del castello per raggiungere il centro della foresta, uno dei luoghi utilizzati dalla nostra specie per le riunioni mensili.
Io non avevo mai partecipato ma sapevo bene come funzionava.
Non avevo mai partecipato perché uno, non mi interessava, due praticamente ero troppo giovane per gli affari interni della specie.
In teoria era così in pratica...
E poi mi avevano interrotto mentre ero nel pieno di un rapporto sessuale con Chris. E i miei denti fuori dalle gengive parlavano per me e la mia frustrazione.
Arrivai nel luogo dell'incontro e davanti alla porta trovai due guardie che appena mi videro si misero sull'attenti e mi aprirono la porta.
Entrai nel salone e tutti si voltarono a guardarmi.
Mio zio ebbe la decenza di alzarsi dal suo dannato Scanno.
- Nipote! - esclamò.
- Zio! - ringhiai - Mi hai fatto chiamare? -
Nel mentre che lo dissi lo fulminai.
Gli anziani presero a bisbigliare tra loro e a fissarmi in modo eloquente.
- Si ti ho fatto chiamare perché ho parlato agli anziani della mia e della tua posizione nel nostro mondo e nel consiglio - disse - Io sono un tantino stanco di giocare al capo stipite Logan, non sono mai stato bravo a farlo. Con la morte di mio fratello, tuo padre, ho dovuto prendere il suo posto ma adesso...non sei più un ragazzino inesperto. Ed è giusto che tu prenda il posto che ti spetta di diritto -
Alzai gli occhi al cielo. Chissà perché mi aspettavo quel discorso.
Mi avvicinai al tavolo in cui erano seduti gli anziani e affiancai mio zio, continuando a guardarlo male.
Poi mi rivolsi al consiglio.
- E voi non avete nulla da obbiettare? - chiesi - Non sono TROPPO giovane per voi? Ho solo 20 anni dubito che a voi stia bene -
Mio zio sbuffò.
E io non volevo il titolo di principe dei vampiri.
Me ne infischiavo del fatto che fossi un Kleid e il primo Progenitore dopo mille anni, non volevo quelle responsabilità.
Guardai gli anziani negli occhi. Uno per uno.
Uno che probabilmente superava i 500 anni e, si vedevano, si alzò dalla sedia.
- Siete giovane è vero, ma è anche vero che vostro padre, Zaphir Kleid, era il capostipite non solo della vostra famiglia ma di tutta la razza e come è vero che è stato nominato Principe parecchi secoli fa e quando era anche lui molto giovane - disse - E anche se il ruolo di Principe viene dato a chi lo merita e non è questione di famiglia voi siete non solo il figlio dell' ex Principe ma anche un Progenitore, l'unico dopo mille anni -
- Quindi vi sta bene? - chiesi alzando un sopracciglio.
- Il punto è che...voi siete stato la prima scelta dopo la morte di vostro padre, vostro zio è stato nominato sostituto perché sin da quando abbiamo saputo della morte di Zaphir Kleid voi, Logan Kleid, siete stato nominato capostipite e Principe dei vampiri. Oggi abbiamo solo confermato e firmato per darvi il ruolo che vi spetta -
Sussultai a quelle parole.
Questa parte della storia mi era nuova.
Mio zio non mi aveva mai detto che il consiglio aveva già deciso da tempo il mio ruolo.
- Sul serio? - chiesi, questa volta perplesso.
Mi girai a guardare mio zio.
Lui si strinse nelle spalle.
- Non hai mai voluto ascoltare quello che avevo da dirti sul consiglio - si giustificò.
Mi portai le mani alle tempie e le massaggiai.
Non riuscivo a crederci!
Era si vero che non ascoltavo la maggior parte della cose che diceva ma mi sarei accorto se mi avesse parlato del fatto che fossi stato nominato Principe dei vampiri subito dopo la morte dei miei genitori.
Questo argomento non era mai uscito dalla sua bocca.
Mi aveva detto che un giorno avrei preso il suo posto, che era in realtà di mio padre ma non mi aveva detto che il posto era già mio.
- Inoltre il nostro Principe ha già lasciato il suo seme - stava dicendo mio zio.
Sussultai a quelle parole.
- Che diavolo hai detto?! - esclamai.
Tutti si girarono a guardarmi, scioccati.
E io fulminai mio zio, forse e dico forse non aveva ben capito che cosa aveva detto con quelle parole.
Uno degli anziani tossí.
- Il Principe...ha messo incinta qualcuno? - chiese.
Appunto!
Mio zio impallidì.
- Ah no! - esclamò - Intendevo che ha trasformato una schiava di sangue in una vampira -
Tutti mi guardarono ammirati.
- Chris non è una schiava di sangue - risposi - Non dire stronzate. Riguardo a voi, cosa volete che vi dica? -
***
Lasciammo la sala del consiglio a passo di marcia. Mio zio dietro di me che fischiettava un motivetto allegro.
- La cosa ti diverte? - chiesi.
- Cosa? -
- Il fatto che hai finalmente dato il tuo posto a me -
- Assolutamente si -
Sbuffai e scossi il capo.
Ero davvero appena diventato capo del consiglio. Capostipite della mia razza e Principe assoluto dei vampiri.
Ora dovevo parlarne a Chris che stava aspettando, speravo esattamente dove l'avevo lasciata.
Io che non volevo saperne nulla dei vampiri, io che me ne volevo stare per conto mio ero stato costretto a fare esattamente quello.
Ora le decisioni della mia stirpe gravavano sulle mie spalle.
- Ecco cosa non abbiamo detto - disse mio zio - La questione degli ammazza vampiri -
- Non è importante -
- Hanno provato ad ucciderti...lo è - disse - E ci riproveranno -
- Lascia stare - dissi.
- Anche Nepi è nelle tue mani adesso - mi ricordò.
Anche questa ci mancava! Non avevo nulla da fare tanto!
Arrivammo al castello e sfrecciai verso il piano di sopra ma quando feci per salire le scale mio zio mi prese per un braccio.
Mi girai a guardarlo.
Mi aveva girato il braccio e mi guardava l'avambraccio.
Sgranai gli occhi quando vidi i segni che erano apparsi sulla mia pelle.
- Che roba è? - chiesi confuso - A che fare con il fatto che sono il Principe o...-
- No... - disse e mi guardò negli occhi - Ti sei legato -
- Mi sono cosa? -
- Ti sei legato ad una compagna, Logan! -
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Vampire
VampirePremessa: Fu allora che lo vidi. Un ragazzo dietro ad un cancello con scritto VIETATO ENTRARE, di fronte ad una delle case disabitate e pericolanti dopo il terremoto. Ero in vacanza con i miei genitori e avevamo deciso di andare ad Amatrice, per la...
