8) intelligenza contro bellezza

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Annabeth contro Piper.
Intelligenza contro bellezza.
Uno scontro con un esito quasi sicuro, ma Piper non è da sottovalutare.

"Via" esclamò Chirone.
Piper tentò subito la sua carta vincente " Annabeth, non ha senso combattere. Metti a terra il pugnale e arrenditi" disse con la sua lingua ammaliatrice.
La sua voce era così suadente, nessuno avrebbe potuto resistergli.
Nessuno tranne Annabeth.
La figlia di Atena si era preparata benissimo: tappi per le orecchie.
Una strategia degna di sua madre.
Anche Piper si era preparata un piano B, ma Annabeth era molto più esperta, e in poco tempo la figlia di Afrodite si ritrovò distesa a terra e la sua spada le volo' via di mano.

si sentirono dei fischi e applausi dalla folla, dopotutto Annabeth era una delle più conosciute e amate al campo mezzosangue.

Mentre spostava la lama del pugnale dal collo di Piper perse l'equilibrio e cadde.

Essendo dietro ad altra gente e non una delle persone più alte al mondo, non vedevo una mazza e non capii il motivo della sua caduta.

"i miei occhi!" si lamentò Annabeth "non ci vedo niente".

La figlia di Afrodite ne approfittò per rialzarsi e stendere l'avversaria con un pugno.

"imparate dai figli della dea della bellezza" disse Piper "portatevi sempre uno specchio per accecare i rivali!!!".

Dalla folla si alzò un chiacchiericcio e una voce espose la sua teoria
"Però senza luce non si può accecare nessuno, quindi non è un arma del tutto efficace"

"Ha parlato un figlio di Atena, devono sempre ragione loro" disse un'altra voce

" Dici bene figlia di Afrodite, noi figli di Atena siamo conosciuti per la nostra intelligenza, e le nostre idee sono sempre impeccabili" commentò un ragazzo alla mia destra.

" Però avete sempre qualcosa da contestare. State per caso dicendo che noi figli di Afrodite siamo stupidi?!!"

" Certo che no! Stiamo solo cercando di dire che siete logicamente inferiori"

" Se la metti così noi siamo molto più belli di voi!"

Ormai nessuno guardava più Annabeth e Piper che, se prima erano avversarie, ora si guardavano confuse, per poi portare lo sguardo verso i loro fratelli, per poi riguardarsi più confuse di prima.
" Certo che abbiamo dei fratelli idioti" sembrava dire con gli occhi Piper.
" Me ne sono accorta" replicavano le due sfere argentee di Annabeth.

Ormai tra i figli di Afrodite e quelli di Atena si erano formate due fazioni: a destra i " belli" e a sinistra gli " intelligenti".
Si guardavano in cagnesco mentre tutti gli altri mezzosangue si avvicinavano per vedere la scena.

Percy che intanto era tornato dal rinfresco ( quando di finiva un duello ci si poteva riposare , mangiare e bere qualcosa per riprendersi) si immobilizzò guardando interrogativo prima Piper ed Annabeth, poi la folla inferocita.
" Wo, wo, wo, mettiamo giù le armi " disse indicando un ragazzo che aveva appena tirato fuori una spada.
" Che succede?" Chiese poi.
" I figli di Atena ci dicono che siamo stupidi" dissero i figli di Afrodite.
" Be'non che voi siate intelligenti" risposero i figli di Atena.
" Ora basta" intervenne Annabeth " state esagerando" aggiunse Piper.

' ma in tutto questo Chirone dove caspita è?' mi chiesi.
Lo cercano con lo sguardo e lo trovai al tavolino del rinfresco a mangiarsi un pasticcino blu.
" Sai Percy ora ho capito perché mangi il cibo blu: questo pasticcino è davvero buonissimo!"
Noi lo guardammo stupiti, cercando di capire come facesse a non essersi accorto di niente.
Chirone, dapprima si guardò dietro un'attimo per vedere se stessimo guardando qualcuno dietro di lui, poi essendosi accertato che non c'era nessuno si azzardò a chiederci:
" Ho qualcosa in faccia, magari della crema o .... Annnnn...." Comprese finalmente " mi state guardando così perché dovrei fare qualcosa! Ebbene io non ho voglia di fermare l'ennesimo litigio di questo mese, risolvete da soli" poi continuò " L'importante è che nessuno di voi finisca in infermeria, abbiamo quasi finito l'ambrosia.... Ora che ci penso dovrei ordinare un'altra da Ermes..." Aggiunse sottovoce mentre se ne andava.

In tutto questo arrivai ad una conclusione: avere più di duemila anni, e essere vivi quando si dovrebbe essere morti fanale alla testa.

" Fermo Chirone!" Urlò un ragazzo" dove hai preso quel pasticcino?" Domandò.
" Al rinfresco" rispose" non sapete che c'è né uno? Si trova proprio da quella part- woah, calmi!" Disse mentre veniva travolto da tutti i figli di Atena.
" Dove andate?!!" Chiese urlando.
" Al rinfresco per ' rinfrescare' questi idioti!" Rispose un figlio di Atena indicando i figli di Afrodite, che guardarono male gli ' intelligentoni', cominciando a seguirli.

No. No. No. E no. Siamo messi male.

Quello che doveva essere uno scontro uno contro uno è diventato una lotta all'ultimo cibo tra la cabina 10 e la numero 6.

Si seguivano per tutto il campo, mentre Percy urlava disperato ogni volta che lanciavano del cibo blu. A detta sua del cibo così buono non meritava di essere sprecato.


Alla fine le due cabine si sono chiarite. Si sono chieste scusa, ma le scuse non faranno tornare il campo mezzosangue pulito come prima, come ci ha fatto osservare il signor D.

Così abbiamo passato il tutto il giorno ( e pure quello successivo) a pulire.

Lo scontro tra Annabeth e Piper è stato rimandato finché il campo non sarà reso scintillante.

La morale della storia?
Non esiste.
Ma una cosa l'ho imparata: al campo mezzosangue, nei litigi, sono peggio dei bambini

'Ade'leDove le storie prendono vita. Scoprilo ora