Capitolo 20

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Hayden

Non ho chiuso occhio tutta la notte, ma non sarebbe la prima volta che passo una nottata insonne.

Leggere quelle parole scritte da Danielle mi ha spiazzato come non mi succedeva da anni, giuro che se non ci fosse stata Amy sarei andato a casa di Darrell e lo avrei picchiato finché qualcuno non mi avesse fermato, non mi sarei minimamente preoccupato delle conseguenze.

Solitamente non sono un tipo impulsivo, non così impulsivo almeno. L'unica volta che ho picchiato qualcuno senza pensarci due volte è stato quando ho rotto il naso al coglione che stava cercando di mettere le mani addosso alla stessa donna che ora dorme accanto a me.

Continuo ad attorcigliare ciocche dei suoi capelli tra le mie dita mentre la guardo dormire beatamente appoggiata a me.

Questa stessa donna che ora sembra così tranquilla ieri sera era disposta ad affrontarmi mettendosi sulla mia strada pur di non farmi fare una cazzata impulsiva dettata dalla rabbia e dal desiderio di vendetta. Per quanto sembri indifesa, ha di certo dimostrato molta forza e molto coraggio non ho alcun dubbio.

Nonostante, se avessi voluto, spostarla di peso dalla porta non mi sarebbe costata troppa fatica, lei non si è arresa. Aveva paura e questo lo avevo capito, ma è comunque rimasta con me, proprio lì davanti a me. Non potrei mai farle del male, non di proposito perlomeno.

Sento di volerla tenere stretta a me, di doverla proteggere anche se probabilmente se la caverebbe bene anche da sola. Non mi era mai capitato di provare tutto questo per una donna e la cosa a volte mi destabilizza.

Mi concentro su di lei. Guardo i suoi occhi chiusi e le lunghe ciglia intrecciate tra loro a nascondere i due meravigliosi smeraldi verdi che so esserci proprio lì sotto, il suo viso rilassato e le sue labbra...Dio, quanto vorrei baciarla!

Non ho mai conosciuto una donna che mi facesse quest'effetto. Per la forza che ha dimostrato nel tenermi testa mi ricorda un po' Danielle, anche lei ha lottato per Nathaniel andando contro a tutti, anche da sola se serviva.

Al solo pensiero di mia sorella e di tutto quello che ha passato mi sale nuovamente la rabbia e il respiro si fa più rapido e pesante. Controllo l'ora nel cellulare appoggiato al comodino affianco al letto. Sono le 5.20 del mattino.

Non mi è servita un'intera notte passata praticamente sveglio per sbollire la rabbia che quella lettera ha scatenato e che ora sta tornando reclamando una vendetta immediata che non posso avere, non ora almeno.

Torno a guardare il soffitto della camera per regolarizzare il respiro, non voglio svegliare Amy.

Dopo qualche minuto decido di alzarmi e lasciarla dormire, sfilò il braccio da sotto la sua testa che appoggio sul cuscino e la copro un po' meglio con le lenzuola prima di lasciare la camera.

Una volta arrivato in cucina mi preparo un caffè e decido di chiamare Jack.

Jack è un investigatore privato a cui ho risolto delle questioni legali qualche anno fa, da allora collabora con me fornendomi i suoi servizi.

Mi torna utile per avere informazioni sulle persone che conosco, ma anche per avere informazioni per i casi legali che segue lo studio. Grazie a lui sono venuto a conoscenza di diverse informazioni sul coglione a cui ho rotto il naso e la cosa mi è tornata utile per vincere l'udienza.

"Ciao Jack" dico parlando al telefono appena mi risponde.

"Ciao Hayden. Solo un lavoro per me può portarti a chiamarmi a quest'ora del mattino" mi risponde.

"Sì, esatto. Ho bisogno del tuo aiuto per sapere tutto su una persona, spostamenti compresi."

"Mi stai chiedendo di seguire qualcuno?" chiede conferma Jack.

"Esattamente" confermo.

"Deve essere un caso importante" commenta lui.

"Nessun caso" lo blocco subito "Questioni personali" dico senza aggiungere altro e lui non fa ulteriori domande a parte una.

"Capisco. Chi?" chiede pronto per svolgere il suo lavoro.

"Darrell Mcneell" dico in tono freddo e lui rimane in silenzio per qualche istante.

"Ok, ti aggiornerò appena possibile" dice prima di riagganciare.

So che posso contare su di lui, svolgerà il suo lavoro alla perfezione non ho dubbi su questo, ma è certo che gli ci vorrà del tempo.

Ma d'altronde si dice che la vendetta è un piatto che va servito freddo.

***Spazio dell'autrice***
Ciao a tutti!
Ecco cosa ci ha portato la Befana🧹, questo capitolo dal punto di vista di Hayden. Anche se breve, spero vi piaccia. ☺️

Sono molto curiosa di sapere che ne pensate. Lasciatemi i vostri pareri nei commenti.

E con l'Epifania finiscono le feste. Spero che, nonostante tutto, le abbiate passate nel migliore dei modi possibili.
Tornerò a fare la pubblicazione di un capitolo a settimana.

Grazie per essere qui a leggere questa mia storia, è sempre un piacere leggere i vostri commenti. 🤗

Buona lettura a tutti!

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