AMELIA
Non posso credere che dopo tutto quello che abbiamo affrontato insieme finisca così.
Fatico a credere a quello che ha appena detto, ma me lo ha detto in faccia ed era serio.
Lui non vuole una fidanzata, lo ha ammesso chiaramente ed io non posso farci nulla.
Le mie gambe non hanno retto il peso delle sue affermazioni così, scivolando con la schiena lungo la portiera della mia auto mi sono fermata solo quando ho toccato l'asfalto del parcheggio. Le lacrime mi sono ormai impossibili da trattenere, come se una volta che ne scappa una le altre prendano più forza.
Tiro su con il naso, perchè ormai non mi importa più chi mi vede o meno in queste condizioni. Sento solo una gran voglia di piangere.
Lo sguardo perso a guardare la superficie davanti ai miei piedi, ma non c'è nulla. É vuoto ed anche io mi sento così, svuotata. Non riesco nemmeno a voltarmi a guardare nella direzione dove si è allontanato Hayden, a malapena riesco a concentrarmi per respirare. Cerco di far arrivare abbastanza aria nei polmoni e non ho la forza di fare nient'altro in questo momento, tant'è che non mi accorgo nemmeno che anche Steph e Trevor sono usciti dall'ufficio. Probabilmente hanno notato subito la situazione perchè si sono precipitati accanto a me e sento le loro voci in lontananza che mi chiamano.
"Amy? Che ti è successo?" mi chiede in tono dolce Steph cercando di farmi tornare alla realtà.
Non so bene quante volte abbia dovuto ripeterlo prima di farmi voltare il viso nella sua direzione.
"É finita" bisbiglio, forse più per convincere me che loro.
Lei si limita ad abbracciarmi senza fare altre domande e sono sicura che sia bastato un suo sguardo per zittire anche Trevor.
"Vieni, ti accompagniamo a casa noi." dice mentre mi aiutano a rialzarmi e mi accompagnano verso l'auto di Trevor "Non sei nelle condizioni di guidare".
In macchina, per tutto il tragitto lascio correre lo sguardo fuori dal finestrino. Steph si è seduta dietro accanto a me per starmi vicino mentre Trevor al volante approfitta di ogni attimo per guardarci dallo specchietto retrovisore.
Non so nemmeno che spiegazione posso dare a loro per tutto quello che è accaduto perchè io stessa non riesco a capirlo. Le parole di Hayden mi frullano ancora nella testa e sembrano sbattere con una tale forza da farmi avere l'emicrania.
Il suo era un addio e lo ha detto chiaramente.
Arriviamo a casa mia e loro insistono per accompagnarmi fin dentro al mio appartamento, non che debbano insistere molto dato che come risposta mi limito ad un'alzata di spalle.
Le lacrime hanno smesso da un po' di scendere e forse è perchè sono finite, sempre che si possano finire le lacrime. Ora rimane solo quell'orribile sensazione di stanchezza, come se fosse stato un camion a passarmi sopra riducendo il mio cuore in migliaia di frammenti.
Sono consapevole di essere apatica in questo momento e perciò appena entro l'appartamento mi dirigo direttamente in camera mia, mentre Steph e Trevor si fermano a dare delle spiegazioni a Vicky che si è subito preoccupata vedendomi in quello stato.
Io proseguo nel piccolo corridoio per arrivare alla porta della mia stanza senza il minimo interesse di sapere che cosa si stanno dicendo quei tre in salotto, tanto so per certo che l'argomento in questione sono io.
Chiudo la porta alle mie spalle e mi fermo appoggiandoci la schiena. Davanti a me vedo il letto al centro della stanza e pian piano mi ci avvicino come fossi una specie di zombie, fino a lasciarmi letteralmente cadere di peso sopra.
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Fiducia a prima vista
Romance"Basta un istante, un incrocio di sguardi per legare per sempre tra loro due anime complementari" Amelia Grant, una giovane donna forte e indipendente, scoprirà la sua fragilità e scoprirà quanto, in un istante, uno sguardo possa cambiarle la vita. ...
