AMELIA
La prima cosa che sento quando mi risveglio è un gran mal di testa e un odore che ancora mi riempie la narici, lo stesso odore che avevo sentito prima che scomparisse tutto. Penso che si sia impresso nel mio cervello questo odore forte.
Man mano che la vista si schiarisce vedo che mi trovo nel mio appartamento, riconosco il soffitto e capisco di essere distesa a terra in salotto anche se non so come ci sono arrivata.
Non so per quanto tempo sono stata svenuta, ma appena cerco di alzare le mani per toccarmi la testa dolorante mi accorgo che i miei polsi sono stretti da qualcosa di rigido. Guardo le mie mani e vedo che sono delle fascette da elettricista a bloccarmi i polsi e altre mi bloccano le caviglie.
"Ben svegliata, bella addormentata"
Potrei riconoscere quella voce tra mille.
Com'era entrato in casa mia? Cosa voleva da me?
La paura, man mano che mi rendo conto della situazione in cui mi trovo, mi fa salire la nausea e mi ritrovo a deglutire per impedirmi di vomitare proprio lì sul pavimento del salotto.
"Cosa vuoi da me?" gli chiedo fingendo una sicurezza che di certo non mi appartiene in questo momento.
"Sai, noi due potevamo divertirci assieme, ma il tuo amico ha rovinato tutto."
So perfettamente a chi si sta riferendo.
"Ora voglio solo vendicarmi" ammette in tono aspro.
"Non è il mio ragazzo e io non ti servo se ti vuoi vendicare di lui" dico ben sapendo però che in tutto questa storia io ne faccio parte non meno di Hayden.
"Tu sei fondamentale per farlo soffrire" mi risponde.
"Se pensi che gli importi di me, ti sbagli. Ci siamo lasciati" dico cercando di mettermi a sedere con la schiena appoggiata al divano "O meglio, è lui che ha lasciato me" aggiungo piano senza sapere se l'uomo poco distante da me mi abbia sentito.
"Sai, ho conosciuto un tizio che è stato picchiato dal tuo amico sul marciapiede solo per il fatto che ti aveva rivolto la parola." dice con un ghigno "Noi crediamo che lui tenga a te più di quanto voglia farti credere, considerando il fatto che ti aveva messo sotto scorta."
Non posso credere che lo stesso tizio da cui Hayden mi ha salvato la prima volta che ci siamo visti abbia qualcosa in comune con Darrell.
A parte la....vendetta!
Capisco che la situazione sia grave, sono stata sequestrata in casa mia. La mia coinquilina è in vacanza e non tornerà prima di una settimana, con i vicini non ho un rapporto così stretto e non si insospettiranno più di tanto se non vedono nessuno uscire da questo appartamento visto che Vicky lavora su turni e non ho un ragazzo che si preoccupi per me e mi venga a cercare.
"Che cosa vorresti fare?" chiedo ma ho paura di quale possa essere la sua risposta.
"Potremmo divertirci insieme" dice e l'espressione sul suo viso mi fa rivoltare lo stomaco ora che si è inginocchiato accanto a me per guardarmi da vicino.
Il suo sguardo e il sorriso sul suo volto mi fanno capire che non ho alcun modo per difendermi mentre lui allunga una mano per toccarmi una guancia.
Poi lo squillo di un cellulare lo ferma prima di sfiorare la mia pelle. Prende lo smartphone dalla tasca dei jeans e subito risponde alla chiamata in arrivo.
"Sì certo, tutto fatto. Sì, sì, tutto secondo i piani" dopo aver ascoltato per qualche istante chiude la telefonata.
Non ha fatto alcun nome, non ho sentito nulla che possa farmi capire qualcosa riguardo la situazione in cui mi ritrovo.
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Fiducia a prima vista
Romance"Basta un istante, un incrocio di sguardi per legare per sempre tra loro due anime complementari" Amelia Grant, una giovane donna forte e indipendente, scoprirà la sua fragilità e scoprirà quanto, in un istante, uno sguardo possa cambiarle la vita. ...
