Il titolo dice già tutto, questa è una raccolta di One Shots sui 5 Seconds Of Summer e sugli One Direction. Spero che li potrete apprezzare.
ATTENZIONE: in alcuni capitoli saranno presenti scene di sesso, attacchi di panico o situazioni di disagio c...
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Vivere in una casa con cinque ragazzi, non è facile. Non è assolutamente facile. Soprattutto questi cinque ragazzi. Non fraintendetemi, voglio bene ad ognuno di loro in modo spropositato, ma a volte sono davvero esuberanti. Come adesso, mentre cerchiamo di guardare un film. Ci abbiamo messo trentotto minuti ad arrivare a due opzioni -Kill Bill o Die Hard- e dopo una votazione più lunga del necessario, ha vinto Kill Bill. Da qui in poi, tutto facile, direte voi. Be', non conoscete questi ragazzi. Louis aveva votato per Die Hard e quando il suo film non ha vinto, ha nascosto il telecomando.
"Ragazzi, ci ho provato per dieci minuti, io ci rinuncio" alzo le mani, uscendo dalla cucina dov'è Lou.
"Te l'ho detto, è irremovibile" Niall sospira, poggiandosi allo schienale del divano. "Forse dovremmo cedere"
"No, ve lo scordate. Kill Bill è il mio film preferito, e dopo avermi detto che lo vedremo, non potete rimangiarvelo. No, non potete" Zayn incrocia le braccia al petto, imbronciadosi.
"Mi associo" annuisco, ricevendo poi anche l'appoggio del moretto più bello sulla faccia della terra.
"Vado io ragazzi" Harry sembra convinto di potercela fare.
"Va bene, buona fortuna" lo guardo sparire in cucina, andando a sedermi sul divano, tra Liam e Niall. Quando pochi minuti dopo Harry torna da noi con il telecomando, la mia mascella cade a terra. "Cosa- Come hai fatto?"
"Devi solo sapere come prenderlo" sorride dolcemente, passandomelo. "Gli ho promesso di comprargli le carote"
"Avrei dovuto pensarci" borbotto, mentre Lou ci raggiunge in salone. In realtà, nessuno di noi è arrabbiato con lui, alla fine sappiamo tutti com'è fatto, e rispetto al solito questo non è nulla di che.
"Be'?" Harry lo incalza a parlare. "Non hai niente da dire ai ragazzi?" Domanda, lanciandogli uno sguardo eloquente.
"E va bene, scusatemi. Ho sbagliato, mi dispiace. Contento?" Gli restituisce lo sguardo.
"Se vuoi così tanto vedere Die Hard, la prossima volta lo guarderemo" gli sorrido con tenerezza e Louis si addolcisce subito.
"Hai ragione, è stata una cosa stupida. Mi dispiace di averti fatta disperare" allarga le braccia, e non esito ad alzarmi e gettarmici. È così che funziona in questa casa, tutto si risolve con un abbraccio.
"Ora voglio un abbraccio anche io" Zayn si alza in piedi, così ridacchiando abbraccio anche lui.
"Ora a me, ora a me" Harry alza la mano come un bimbo alle elementari.
"Quando sono finita a fare da babysitter ad un gruppo di bimbi in carenza di affetto?" Chiedo, stringendo le mie braccia attorno al suo corpo.
"Quando ci hai detto che tua nonna ha una casa gigante con tanto di piscina negli Hamptons che non utilizza e ci hai proposto di vivere tutti insieme per l'estate" mi ricorda Niall, alzandosi. "Ma ehi, anche questo bambino vuole un abbraccio"