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Felix 𖥠 Hyunjin e Lia

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E che dire. Da quelle due visite a casa di Changbin passammo a uscite vere e proprie. All'inizio eravamo solo noi due. Andavamo ai ristoranti, bar, parco divertimenti e tanto altro.

Poi un giorno lui portò il suo migliore amico Jeongjin, alias il ragazzo che mi aveva dato la possibilità di sistemare le cose. Ero più che felice di incontrarlo.

Scoprii che Changbin non aveva esagerato quando aveva detto che il suo migliore amico era un bambino di 4 anni intrappolato nel corpo di un diciannovenne.

La prima volta che uscimmo ci portò dove? A un museo di dolciumi. All'inizio pensavo fosse uno scherzo ma vedendo poi la felicità negli occhi di Jeongjin non dissi niente, così come Changbin.

Gli altri due ragazzi che erano stati presenti all'incidente, Yeosang e Youngbin mi sembra, non li conobbi mai.

A quanto pareva non erano interessati a conoscermi e sinceramente mi andava bene così.

Passarono cinque settimane e Changbin non aveva ancora conosciuto nessuno dei miei amici. Seungmin era un tipo molto solitario che volontariamente parlava con massimo quattro persone al giorno.

Non gli piacevano le uscite con più di 3 persone e finora aveva sempre trovato delle scuse per non venire con me e Changbin quando lo invitavamo.

Un po' lo capivo, aveva da sempre avuto problemi a socializzare e anche con me ci aveva messo moltissimo a legare.

In effetti credo di essere l'unica persona all'infuori dei suoi genitori e di sua sorella ad essere mai entrato nel suo appartamento.

Ma comunque continuavo a dirmi che l'avrei costretto a conoscere Changbin e Jeongjin un giorno. Insomma, non poteva mica avere solo me come amico per il resto della sua vita. Oppure restare single.

Anche i miei coinquilini li aveva incontrati sì e no quattro volte e io abitavo da anni con loro. Insomma, Seungmin era una persona riservata. Ma l'avrei aiutato.

«Eccoci qua» dissi inserendo la chiave nella serratura che oggi era chiusa. Io e Changbin eravamo appena tornati dall'ennesima uscita in due e ci aveva tenuto ad accompagnarmi a casa per vedere finalmente dove abitavo e, se andava bene, conoscere i ragazzi con cui vivevo.

Appena fummo in corridoio ascoltai attentamente per assicurarmi che Chan non avesse portato ancora una volta una sconosciuta in casa mentre Yeji era fuori, ma era tutto silenzioso.

«Non sembra ci sia qualcuno» pensai ad alta voce mentre mi tolsi le scarpe e Changbin fece lo stesso.
«Andiamo a controllare»
Lo presi per il polso e lo portai in cucina, ma lì non c'era nessuno.

«Hmm, proviamo di qua»
Andammo in salotto e appena varcammo la soglia Changbin emise un sospiro spaventato mentre io scoppiai a ridere.

Hyunjin e Lia erano sdraiati sul divano, lei sopra di lui in una posizione più che storta e la testa del ragazzo toccava quasi il pavimento. Entrambi avevano gli occhi chiusi e le bocche aperte e accanto a loro c'era un computer aperto.

«Changbin» dissi facendo un passo nella stanza.
«Questi sono Hyunjin e Lia»
Il mio hyung sembrò preoccupato.
«Ma stanno bene?»

Io risi ancora e annuii.
«Sì tranquillo. È normale per loro non essere normali»
Mi avvicinai ai due ragazzi.

«SVEGLIATEVI, ABBIAMO UN OSPITE!» gridai. I due belli addormentati scattarono e caddero entrambi dal divano.

ᴮᴬᴮʸ ʸᴼᵁ ᶜᴬᴺ ᴰᴿᴵᵛᴱ ᴹʸ ᶜᴬᴿ 𖥠 ᶜᴴᴬᴺᴳᴸᴵˣLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora