Oggi è il grande giorno. Tutto deve filare secondo i piani, e niente e nessuno li deve scombussolare.
Daniele ha detto che esce dall'ospedale e viene direttamente alla finale. E quindi devo essere super carica.
Non devo sbagliare niente di niente. Così almeno dice Alessia perchè basta un solo, minimo, piccolo, errore, che mandiamo a monte tutto.
Sono tutti lì fuori, sono tutti sugli spalti che aspettano ansiosi.
Mia madre, Alessio, Jaremy. Poi ci sono Christian, Nate, Marti, Ana, Krista, Jace, Alex, Jade, Alice, Harry e Azzurra e moltissime altre persone.
Samantha ce l'ha ancora con me perchè le ho fatto fare una figuraccia davanti tutta la scuola, ma deve capire: chi la fa l'aspetti. Se l'è cercata!
Sono con Michelle, Aurora, Sofia e tutte le mie compagne di squadra nello spogliatoio. Con Alessia che ci fa il suo solito discorso.
Ormai l'ho imparato a memoria dice sempre: 'bisogna che tirate fuori il meglio di voi, bisogna che vi divertiate, ma sopratutto bisogna che vinciate...' e cose così.
Daniele ancora niente, e la cosa mi da fastidio, ma sopratutto mi preoccupa.
Se fosse successo qualcosa?
Speriamo fili tutto liscio, altrimenti non saprei che fare.
Alessia ha deciso di far giocare anche Michelle, perchè nell'ultimo periodo si è allenata moltissimo ed è bravissima.
L'incidente l'ha solo rafforzata.
Sono felice per lei, perchè ogni situazione la prende con il piede giusto, non si arrende mai e sopratutto ogni azione che compie, la svolge col sorriso sulle sue labbra rosso vivo.
Siamo convinte che possiamo dare il massimo, perchè già sappiamo cosa ci aspetta se perdiamo. Ovvero una bella ramanzina da parte di tutti i nostri amici. Che sottolineo non capiscono niente di pallavolo. (Apparte qualcuno).
"Pronta?" chiede Michelle, circondando le mie spalle con il suo braccio.
"Nata pronta" le batto il cinque e ci dirigiamo all'interno della palestra per fare un po' di riscaldamento.
Cominciamo con palleggi e bagher. Poi passiamo alle schiacciate. L'adrenalina mi scorre nelle vene sempre piú. E sono carichissma.
Adesso l'unica cosa che vorrei è che mio padre fosse qui, a vedermi. Sarebbe la cosa piú bella al mondo, solo fargli sapere a che punto sono arrivata.
Sarebbe un sogno vederlo lí, tra le persone, sugli spalti che grida il mio nome, sarebbe un sogno vederlo fiero di me. Non so come o perché, ma so che lui da lassú mi vede, anche se non lo vedo, so che c'é, che c'è stato, e che ci sarà sempre.
Perchè il mio papà è l'unico ed il solo mio tifoso preferito.
Mi guardo attorno, mancano quindici minuti all'inizio della partita. Daniele nessuna traccia.
Che rottura!
Entro nello spogliatoio per vedere se mi ha scritto qualche messaggio, ma niente.
Mi levo la felpa e lo chiamo.
Uno squillo... Due squilli... Tre squilli... Segreteria telefonica. Attacco e aspetto per dieci minuti, sperando con tutto il mio cuore che lui arrivi. Non riuscirei a giocare senza di lui.
Dopo poco Michele entra nello spogliatoio.
"Stella dobbiamo andare, la partita sta per cominciare!" dice.
"Lo so, ma... Daniele? Non posso giocare se lui non c'è" dico giù di morale.
Michelle mi guarda con quei suoi occhi verdi e mi rivolge un sorriso dove leggo solo: sei la migliore.
"Stella, ti dico solo una cosa. Sono Fiera di essere la tua migliore amica. Ora so che prenderai la decisione migliore. Se non ti senti di giocare, non farlo. Peró se deciderai di entrare in quel campo, io ci saró"
Mi fiondo sopra di lei, circondandola con le braccia.
"Anch'io sono fiera di essere la tua migliore amica, Miscy"
Lei torna in campo con gli occhi lucidi, mentre io riprovo a chiamare Daniele. Ma niente. Prendo la felpa, il telefono, la sacca, e corro in direzione della porta dello spogliatoio per uscire di qui.
Quando, peró sono ormai ad un centimetro dalla maniglia per aprirla, la porta di spalanca, rivelando un ragazzo magnifico, con capelli che sembrano oro e che risplendono, con occhi profondi che sanno leggermi dentro, e con lineamenti talmente perfetti che non riesco a descriverli.
Lascio che la sacca cada, così come la felpa che ho sotto il braccio.
Mi lancio al suo collo e lo abbraccio forte, non voglio più lasciarlo andare.
Lui mi stringe a sé e mi carezza dolcemente i capelli.
"Pensavo non saresti più venuto, stavo venendo a cercarti" sussurro con la testa contro il suo collo.
"Potevo perdermi la partita più importante di tutte, piccola?"
Da quanto tempo sogno di risentir pronunciare questo nomignolo dalle sue labbra.
Ci sciogliamo dall'abbraccio e ci guardiamo dritto negli occhi.
Istintivamente le mie labbra sono sulle sue, sul suo volto si forma un leggero sorriso, mentre ricambia il bacio.
Sento l'intero zoo prendere vita nel mio stomaco. Sembra di volare. Da quando tempo sognavo questo momento, perchè non posso farci niente: lui per me è una vittoria e lo sarà sempre.
Perchè se qualcuno dovesse chiedermi di dirmi cosa significa per me la parola amore io risponderei dicendo Daniele. Perchè lui è entrato nella mia vita e l'ha scombinata e non voglio che torni come prima, perchè quando siamo insieme mi sembra tutto più semplice.
Abbandona le mie labbra e mi guanda così intensamente come se volesse leggermi l'anima e il pensiero, ma d'altronde c'è poco da leggere, perchè lì ho solo lui.
"Forse devi andare in campo. La partita sta per cominciare" dice.
La partita! Vero!
"Oddio, la partita. Ora vado."dico lasciandogli un ultimo bacio e correndo in campo.
Michelle mi salta addosso e così tutte.
Okay mi stanno uccidendo. Peró non mi sono mai sentita più felice che in questo momento.
"Pensavo che per Daniele non saresti venuta" dice Michelle.
"mmm... Sai una cosa.. È arrivato in tempo"
"e..."
"e..che?"chiedo.
"so perfettamente che c'è dell'altro"
"be' io l'ho baciato" dico passando lo sguardo sul pavimento blu della palestra.
"Siii, siete tornati insieme" dice.
"in realtà non lo so" dico.
In quel preciso istante Alessia ci chiama e dice che è il momento di scendere in campo.
E adesso più che mai, sono pronta a mettere KO le avversarie.
Dimostreró a tutte quelle perone che credono in me, ma anche a quelle che non ci credono, chi sono perchè credo di essere di più di quel che sto a vedere e tutto questo l'ho capito grazie a lui. Non sono sicura di aver preso sempre la strada corretta nella mia vita, ma di una cosa sono certa, che io amo Daniele e che lo ameró fino alla morte e se c'è una vita oltre la morte lo ameró ancora.
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*spazio autrice
Ciao ragazzi!
Ecco un altro capitolo. È il mio preferito e spero che lo sia anche per voi. Fatemi sapere cosa ne pensate, ci tengo davvero molto a un vostro giudizio.💝
Lasciate una stellina se vi va. 🙂
Al prossimo capitolo❤
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My victory is you
Romans{Completa} Stella è una ragazza di 16 anni, forte e determinata, dolce e gentile, ma si accorge che le manca un pezzo di sè: l'amore. Ama la pallavolo ed è proprio questa che la porta ad un esperienza indimenticabile. Ogni anno la sua squadra si is...
