Lancio un'occhiata veloce a Justin prima di alzarmi da lui e sistemarmi la maglia stropicciata.
Porto lo sguardo sulla porta e vedo Cameron abbracciato alla mora di classe nostra. Ancora non so il suo nome. So solo che la chiamano "Amb".
«Ti amo così tanto.» Sussurra la bionda all'orecchio di Cameron.
Davvero pensa che non la possiamo sentire?
Posso dire che lo ha fatto apposta.Cameron le sorride prima di accorgersi di noi.
«E tu che ci fai qui? Credevo fossi fuori.» Mi chiede mettendosi le mani in tasca.
«Già e io pensavo la stessa cosa di te.» Rispondo in tono acido.
«Cameron che ci fa questa ragazza a casa tua?» La ragazza sembrava non sapere nulla, riguardo al rapporto di mia madre e il padre di Cameron.
Decido di tenere la bocca chiusa, se Cameron ancora non le ha detto che i nostri genitori si frequentano era un problema suo.
«Be vi lasciamo soli, andiamo Justin.» Lo chiamo.
Saliamo le scale e a metà mi fermo voltandomi.
«Ciao fratellino.» Saluto Cameron prendendolo in giro.Sorrido prima di correre in camera mia.
Prima di arrivare in camera sento la voce della ragazza in un leggero strillo. Missione compiuta.
«Allora che facciamo? Riprendiamo da dove avevamo lasciato?» Chiede Justin avvicinandosi.
Ah già. Dimenticavo che ero con lui.
«Em... In realtà io... Devo studiare.» Mento.«E dai! Chissà tra quanto ci rivedremo! Che ne dici se andiamo a vederci un film o andiamo in piscina?» Propone.
In realtà non ho nemmeno da studiare e faceva veramente caldo, forse l'idea della piscina non è niente male.
«Faccio decidere a te. Per me è lo stesso.» Continua guardandomi.
Sorrido.
«Piscina e dopo un film?»
«Andata.»Sorride soddisfatto.
«Bene. Adesso esci che mi devo cambiare.» Gli dico spingendolo verso la porta.«Va bene a dopo, piccola.» Dice prima di chiudere la porta.
Aspetta. Come mi ha chiamata?
Adesso mi sciolgo.
Con la schiena contro la porta scivolo giù per terra, sorridendo come una deficente.
So che è sbagliato ma non voglio illuderlo di un possibile ritorno anche perché non so gestire una relazione a distanza e non me la sento proprio. Dovrò parlargli il prima possibile.Mi alzo e prendo un costume dal cassetto.
Mi metto una canottiera bianca lunga fino a sopra il ginocchio e vado verso il bagno per prendere un asciugamano pulito.Busso nella stanza di Justin ma nessuno mi risponde, apro la porta ed entro. Non c'era nessuno.
Mi precipito di sotto e lo vedo a parlare con Cameron e la sua odiosa ragazza.«Andiamo?»Chiedo posando la mia mano sopra la sua spalla e ridendo leggermente.
«Dove andate?» Chiede la ragazza di fianco a Cameron.
Ma gli affari sua questa non se li sa fare?
«A farci un bagno venite?» Chiede ai due Justin.
Spalanco gli occhi, dando un leggero pizzicotto alla sua spalla. Non voglio che vengano anche loro.
Ti prego dì di no. Ti prego. Contino a ripetermi nella mia testa.Cameron rivolge lo sguardo alla sua ragazza come per dire che ne pensava, lei annuisce in segno di approvazione.
Fanculo.«Va bene.»Dice in fine Cameron guardandomi.
Lo odio.Sa esattamente che non lo voglio avere tra i piedi e lui usa ogni scusa per infastidirmi.
«Ma io come faccio non ho il costume!» Strilla la moretta.
Gli occhi di tutti e tre si puntano su di me.
Ah no. Io i miei costumi non gliele presto.
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If you stay with me.
RomanceEmily Hill la ragazza insicura di se stessa, conoscerà persone che la cambieranno totalmente. La sua vita cambierà subito dopo il trasferimento. Lui è pronto e lei?