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Changbin hyunjin e Felix andarono via alle undici di sera passate

Avrebbero voluto aspettare la mezzanotte con jisung e Minho ma avevano delle famiglie a casa e mettere la famiglia da parte in un occasione come questa non sembrava giusto ai tre ragazzi

Si sarebbero visti il giorno dopo comunque

Quindi adesso eccoli qua, jisung che asciugava le stoviglie appena lavate e Minho che le metteva a posto

Lavoravano in silenzio, apprezzando la compagnia dell'altro

Jisung asciugava le stoviglie, le passava a Minho e lui le rimetteva nell'apposito ripostiglio

Come una catena di montaggio, semplice ma funzionale

« hyung »

Interruppe il silenzio il biondo, Minho mantenne concentrato sulle sue azioni, senza voltarsi ma facendo un piccolo cenno per far capire che lo stava ascoltando

« come passavi il Natale di solito? Voglio dire, quei cafoni dei tuoi genitori ti ritagliavano un po' di tempo almeno a Natale? »

Minho rimase sorpreso dalla domanda abbastanza casuale e inaspettata

« beh non proprio. Rimanevano a casa perché era festa, ma uscivano per conto loro o rimanevano a casa dandomi finalmente un minimo di attenzioni. Perché lo chiedi? »

« così posso farti trascorrere un Natale come si deve »

Minho fece un piccolo sorriso che al minore non passò inosservato

« tra dieci minuti è mezzanotte »

Dichiarò il biondo guardando l'orologio da muro nella cucina

« di già? Non pensavo i ragazzi fossero andati via così tardi »

« a proposito, come ti sono sembrati?»

« all'inizio non so, forse mi facevano un po'paura per via di tutta quella storia... Ma Felix mi ha definito suo amico fin da subito, è stato bello conoscere qualcuno di nuovo e non sentirmi perennemente giudicato »

Disse sorridendo, mettendo a posto l'ultimo bicchiere

« ne sono felice, volevo farteli conoscere da un bel po' ma non volevo metterti a disagio sapendo come ti senti intorno a persone nuove, diciamo che la loro piccola irruzione è stata fruttifera »

« decisamente. Ho iniziato la giornata pensando che ci fosse un ladro nell'appartamento e la sto finendo con tre nuovi numeri nel telefono »

Jisung gli sorrise, contento di vedere il maggiore sorridere in quel modo

Minho era così felice di aver conosciuto i tre ragazzi che jisung avrebbe pianto

Aveva gli occhi che luccicavano dalla gioia e non riusciva a star fermo, non lo lasciava trasparire a parole ma il linguaggio del corpo di Minho stava urlando che fosse al settimo cielo

Era un grande passo per Minho, per quanto possa sembrare semplice, e jisung lo avrebbe riempito di baci dalla fierezza che stava provando

Scosse il capo, scacciando i pensieri appena fatti

Minho è un amico, e così deve rimanere jisung.

Pensò tra sé e sé

« andiamo in salotto? Ho una piccola sorpresa »

Disse Minho, interrompendo il breve silenzio che si era creato

Jisung, leggermente scettico, annuì

Prese posto sul divano osservando il maggiore scomparire nel corridoio ed aprire la porta della sua stanza

Alone ◇ MinsungDove le storie prendono vita. Scoprilo ora