44-

241 34 0
                                        

Era un insolito caldo pomeriggio di metà febbraio

E Minho stava caricando tutte le sue cose nella macchina di jisung, aiutato da un intera squadra

« hyung questo dove lo metto? »

Chiese jeongin con una scatola in mano

« passalo a Changbin, è lui che sta sistemando le cose nella macchina »

Rispose Minho, impegnato a far entrare i suoi gatti nel trasportino

« sei sicuro che ci entri tutto? La macchina di jisung è abbastanza piccola »

Parlò Felix, prendendo un altra scatola dirigendosi alla porta

« se non c'entra butto fuori jisung »

« Hey! È la mia macchina! »

Urlò jisung dalla cucina, impegnato a preparare il caffè per tutti

Minho sorrise, chiudendo il trasportino avendo riuscito nel suo intento

In quel piccolo appartamento c'era un via vai quasi confusionario

Dopo quella sera Minho spese tutta la giornata precedente a impacchettare le sue cose con l'aiuto di jisung, entrambi ancora un po'giù di morale per il cambiamento che stavano affrontando

E oggi, visto che è domenica e nessuno fortunatamente aveva lavoro da fare, i due hanno gentilmente chiesto ai loro amici di aiutarli con il trasferimento

Jisung uscì dalla cucina con un vassoio pieno di tazzine di caffè che posò sul tavolino del salotto

« vado a chiamarli io »

Disse Minho alzandosi e correndo alla finestra della camera di jisung, affacciandosi da essa

« è pronto il caffè! »

Urlò a pieni polmoni, facendo scoppiare a ridere jisung dall'altra stanza

« avrei potuto farlo anche io sai? »

Disse quando Minho fece il suo ingresso nel piccolo salotto

« ma almeno ora ho tempo per fare una cosa importante »

Rispose avvicinandosi al biondo, posando i palmi sui suoi fianchi come per istinto

« e cosa? »

E il maggiore azzerò le distanze, facendosi scappare un sorrisetto mentre le loro labbra si incontravano

Le labbra di Minho erano intossicanti

Gli offuscavano la mente e jisung davvero non riusciva a staccarsi da esse

I piccoli rumori dello schiocco delle loro labbra riecheggiavano nel salotto

Fin quando non si sentì la porta d'ingresso aprirsi e il parlottare dei loro amici

Si divisero con un piccolo sorriso sulla bocca, jisung decise di fingersi impegnato a sistemare le tazzine

Felix si buttò a peso morto accanto a Minho, seduto sul divano

« se dopo questa non ci inviti a casa tua a mangiare una cena preparata da te ti puoi anche scordare di Lee Felix »

Scherzó il corvino, facendo ridacchiare il maggiore

« sarà fatto Lix »

Disse dando due pacche sullo stomaco del minore, che poco dopo assunse una posizione composta

Nel mentre il salotto si era riempito con il resto dei ragazzi, definitivamente un po'stretti nella piccola stanza

« sono finite le valigie e le scatole vero? Perché dubito ci sia posto per i tuoi gatti nei sedili posteriori »

Parlò changbin, afferrando una tazzina

« si sono finite, potete riposarvi »

Rispose jisung prima che potesse farlo Minho, dando una tazzina a tutti i presenti

« e grazie ancora per avermi aiutato, la richiesta è stata improvvisa eppure avete salvato del tempo per me, grazie »

« e di ché Min, abbiamo avuto l'opportunità di aiutarti e di conoscere facce nuove, e incontrare finalmente faccia a faccia qualcuno di conosciuto »

Lo rassicurò Chan, spostando lo sguardo sui tre animatori, focalizzandosi su felix per qualche secondo in più

« esatto, almeno adesso so di chi parli quando menzioni i tuoi amici »

Disse hyunjin, aggiungendo un altro cucchiaino di zucchero

« adesso tutti conoscono tutti e possiamo essere un gran bel gruppo »

Disse jisung, seduto sul bracciolo del divano accanto a Minho, sorridendogli calorosamente

E solo loro due sapevano che quel sorriso non era solo per la frase di jisung, ma anche per il significato celato in essa

Minho ricambiò il sorriso

Era felice di essere arrivato a questo punto dopo aver toccato il fondo

Se la caverà, jisung ne era certo

Salire in macchina in effetti fu difficile come aveva detto changbin

Jisung era certo che il veicolo sarebbe collassato sotto il peso

Ma per fortuna le sospensioni della macchina hanno retto, portandoli fino al nuovo appartamento di Minho

Quando parcheggió davanti al condominio - non molto più grande da quello in cui abitava lui- guardò il maggiore scendere dalla macchina con un sorriso a 32 denti

Presero le prime scatole, -non dimenticandosi il trasportino con gli amati felini- ed entrarono nell'edificio

Rimasero in silenzio, jisung che osservava Minho quasi saltellare sul posto per l'euforia cercando di trattenere un sorriso

Quando uscirono dall'ascensore, arrivati al terzo piano, vide Minho estrarre le chiavi del suo appartamento dalla tasca per poi fare una piccola corsetta verso la sua porta

Il biondo si morse l'interno della guancia cercando di nuovo di non sorridere, seguendo Minho dentro la sua nuova casa

« benvenuto nel mio appartamento! »

Esclamò posando lo scatolone e il trasportino, allargando le braccia in aria facendo una giravolta 

Questa volta jisung non trattenne il sorriso che gli si dipinse in viso, decorato da una piccola risata

Posò i due scatoloni che stava trasportando, per poi andare a prendere il resto della roba dalla macchina, fin quando finalmente dopo continui viaggi stancanti posarono l'ultima valigia sul suolo dell'appartamento, buttandosi sul materasso ancora spoglio del letto di Minho con uno sbuffo

« ti piace? »

Chiese il maggiore ancora sorridente riferendosi all'appartamento

« molto. Ci vorrà un po' per renderlo tuo al 100%, è ancora un po' spoglio ma ce la farai, te lo dico per esperienza. Per decorare il mio appartamento ci misi settimane »

« così tanto? »

Chiese meravigliato, voltandosi verso il biondo

« mhmh, sono minuzioso per quanto riguarda i dettagli »

Rispose voltandosi per guardare il maggiore in viso, perdendosi nelle sue iridi quasi immediatamente

Senza sapere perché, ripensò alla serata di San Valentino

Alla fine la sua sorpresa fu rovinata dalla rivelazione del maggiore, mandando all'aria anche la sua confessione

Era ancora frustrato dal pensiero di non essere riuscito a chiedergli di essere suo, ma credeva nel destino, e se lo aveva intralciato allora significa che non era la volta giusta

Il momento perfetto sarebbe arrivato quando meno se lo aspettava

Sono sempre quelli non pianificati che vengono dal profondo del cuore i momenti ideali, e jisung aspetterà uno di quei momenti

Perché adesso, guardando il ragazzo davanti a lui non aveva dubbi che Minho fosse quello giusto

Alone ◇ MinsungDove le storie prendono vita. Scoprilo ora