Varcò la familiare soglia della casa di cura, venendo accolto da Minju
« ciao Min ! »
Lo salutò sorridendo, ricevendo solo un debole sorriso
« sei sicuro di star bene? Sei estremamente pallido »
« sto bene, ho solo dormito poco stanotte »
La cugina premette le labbra in una sottile linea, preoccupata per il ragazzo davanti a lei
« scommetto che stai anche mangiando poco, Minho non va bene così »
Minho sospirò, voltandosi e camminando verso la stanza di sua nonna
Sembra jisung
Al pensiero del minore il suo cuore affondò
Si sentiva in colpa
Era stato freddo con lui, ma non perché il biondo gli avesse fatto qualcosa
Era solo il modo in cui Minho affrontava le cose di solito: si chiudeva in se stesso fin quando metabolizzava il tutto per poi tornare il vecchio se stesso
Era decisamente un modo sbagliato, visto che non si sfogava e teneva tutto per sé
Ma era cresciuto così, cosa poteva farci?
Le poche volte che decideva di parlare lo faceva solo con sua nonna, che ora non poteva nemmeno parlare
Sospirò
Con chi si sarebbe sfogato una volta che sua nonna sarà morta?
« perché non mi parli più?»
Ripensò alla notte precedente, infilandosi le mani in tasca
Quando jisung entrò in camera era giusto sul punto di addormentarsi, ma quando sentì il minore avvicinarsi a lui il sonno abbandonò il suo corpo
Dovette trattenersi dall'abbracciare il minore quando avvertì il confortante e caldo tocco del suo palmo poggiarsi sul suo capo
Gli mancava
E capì di dover fare qualcosa quando sentì il respiro del minore diventare irregolare per il pianto
Era stato stupido, egoista e cieco
Aveva preso in considerazione solo il modo in cui si sentiva lui, ignorando come stava ferendo jisung nel processo
Non se lo meritava, da quando lo aveva incontrato il minore non aveva fatto altro che aiutarlo, e lui lo stava ripagando Così
Entrò nella stanza 19, rivolgendo un lieve sorriso alla figura debole di sua nonna nel letto
« mi rincuora sapere che ti sto lasciando in buone mani»
Ricordando le parole della nonna, arrivò ad una conclusione
Devo risolvere le cose con jisung
♡
Assurdo da dire, ma jisung aveva appena finito di cucinare la cena
Ed era commestibile
Allora i video su YouTube funzionano davvero
Pensò, osservando il piatto di katsudon davanti a lui
Si diede mentalmente una pacca sulla spalla
Il me stesso di qualche mese fa piangerebbe dall'emozione
Portò lo sguardo sul televisore in cucina, che aveva acceso giusto per avere un minimo di compagnia
La grafica in alto a sinistra del telegiornale segnava le 20 passate
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Alone ◇ Minsung
FanfictionDAL TESTO: « te'ho già detto ieri, non succederà. Sarò al tuo fianco e sarò qualsiasi cosa tu voglia che io sia. Un amico, un fratello, una spalla su cui piangere... Ma ci sarò » Minho si voltò, incontrando le pupille di jisung « promesso? » « pro...
