10. Conoscenza

689 37 1
                                        

All'uscita da scuola Naruto si dirige verso casa tranquillamente, passeggiando con calma nel parco.
Sapeva già che Sasuke non gli avrebbe detto nulla sulla sua settima di assenza, e non può nemmeno restarne deluso comunque. Anzi, pensa al lato positivo, il loro incontro nei bagni è stato inaspettatamente bello.

Gaara: Ehi Naruto! Ti va di pranzare insieme?

Il ragazzo si volta confuso, tirato fuori di colpo dai suoi stessi pensieri. Poi dopo qualche istante realizza cosa è successo mettendo a fuoco il volto del rosso davanti ai suoi occhi.

Naruto: Ehm...si, va bene.

Gaara gli fa cenno di seguirlo e lo porta in un piccolo ristorante poco distante che da su una piazza con annessa fontana.
Si siedono ad un tavolo esterno ed ordinano da mangiare. Naruto si perde un po' ad osservare il bel posto prima di mettersi a conversare.

Naruto: Come mai mi hai inviato quí Senpai?

Gaara: Chiamami col mio nome, non voglio formalità con te. E ti ho inviato per conoscerti meglio.

Naruto: Ed io che pensavo di starti antipatico.

Gaara: Mi spiace se ti ho messo in soggezione all'inizio, non sono uno che da confidenza facilmente.

Naruto: Questo l'ho notato. Ma come mai io? Cosa ho di particolare?

Gaara: È quello che vorrei scoprire.

Davanti a quella risposta Naruto si sente ancora più confuso, dove vuole arrivare con questo?
"Cosa significa? Che vuole fare amicizia o qualcosa di più? Ma no, sarà sicuramente la prima, figuriamoci se gli piaccio. E poi per quanto mi riguarda io sono già impegnato con uno che di impegni non ne vuole affatto. Insomma ho già abbastanza casini."
Pranzano parlando un po' di se stessi e di altro, delle loro vite, gusti, e ciò che gli viene in mente.
Dopo un po' Naruto scopre di sentirsi davvero a suo agio con Gaara, hanno molto in comune e si comprendono alla perfezione, gli sembra quasi di conoscerlo da sempre.

Naruto: Perciò ora vai d'accordo coi tuoi fratelli?

Gaara: Abbastanza. Da quando Temari ha smesso di fare la madre sostitutiva ed io ho smesso di terrorizzare lei e Kankuro il nostro rapporto è molto migliorato.

Naruto: Mamma mia, gli avrai fatto passare le pene dell'inferno. Mi fanno un po' pena.

Gaara: Non è che loro siano stati dei santi quando ero bambino, alla fine si può dire che ce ne siamo fatte parecchie a vicenda.

Naruto: In poche parole ti sei vendicato.

Gaara: Esatto.

Dopo pranzo passano ancora tre ore a parlare, camminando per la città e curiosando in qualche negozio. Poi Gaara lo riaccompagna sotto casa, sono già le sei del pomeriggio ed incontrano Tsunade che sta rientrando proprio in quel momento. Sembra molto stanca, li guarda salutandoli con un gesto della mano ed apre il portone per salire a casa.
Se persino lei è tranquilla nel vederlo insieme al rosso vuol dire che Naruto ci ha visto bene, il ragazzo ha la conferma che ciò che pensa di Gaara è del tutto sensato. Aveva ragione, è una brava persona dietro le apparenze.

Gaara: Allora ci vediamo a scuola.

Lo saluta dandogli un bacio sulla fronte prima di andare via.
Naruto lo guarda allontanarsi restando imbambolato sul marciapiede. Cosa era quello? Che significa? Solo Tsunade lo saluta in quel modo...è un gesto d'affetto? Si, è evidente.
Sorride entrando nel palazzo, si sente felice di aver trovato un nuovo amico.
Appena varca la soglia casa va subito a parlare con Tsunade che si stava rilassando in salotto col suo immancante sakè.

Tsunade: Sono contenta che hai fatto amicizia con Gaara, è un ragazzo fidato anche se spesso mi fa dannare per le sue risse.

Naruto: Si, è vero. È molto dolce al contrario di come si mostra.

Tsunade: Se vuoi farlo restare a dormire qualche volta non c'è problema, non mi scandalizzo.

Naruto: M-ma-ma...che dici?! A cosa vai pensando?!

Diventa rosso come un peperone mentre la donna si sbellica dalle risate. "Questa si è già figurata chissacché...dovrebbe bere di meno, quando è brilla fa sempre allusioni imbarazzanti."

Tsunade: Non vorrai farmi credere che non hai mai fatto nulla con qualche ragazzo.

Naruto: Senti, parliamo quando sei sobria, è meglio.

Tsunade: Non c'è nulla di cui vergognarsi. Hai quasi quindici anni, sei un bel ragazzo, non penso che tu non abbia già fatto conquiste.

Naruto: ...vado a fare i compiti. Chiamami quando ceniamo.

La lascia lì che continua a sbellicarsi dalle risate e va a chiudersi in camera.
Prende il cellulare e scrive a Kiba per raccontagli della piacevole giornata trascorsa mentre apre i libri scolastici.

Kiba:
<Wow. Non me lo sarei mai aspettato. Se è così provaci con Gaara e lascia perdere quello psicopatico di Sasuke.>

Naruto:
<Primo: non cominciare anche tu a farti i film mentali. Non penso che Gaara sia gay. Secondo: sai bene quanto mi piace Sasuke.>

Kiba:
<Anche io? Perciò non sono l'unico a vederti meglio con Gaara.>

Naruto:
<...>

Kiba:
<Dai non fare così. Male che va te li tieni tutti e due.>

Naruto:
<Certamente... Sono troppo giovane per morire!>

Kiba:
<Basta che non ti fai scoprire.>

Naruto:
<Non diciamo cazzate, ci tengo alla pelle. E poi perché stai dando per scontato che sia possibile?!>

Kiba:
<Semplice. Sabaku non bacia nessuno, né sulla fronte né altrove, nemmeno i suoi fratelli. Dimmi se non è un segnale questo.>

Naruto:
<Convinto tu... Non cambia nulla comunque, sto bene così come sto.>

Kiba:
<Forse...per ora.>

Perché devono mandarlo tutti in confusione?! Non si può pensare a chissà cosa per un semplice bacetto affettuoso, potrebbe anche essere che Gaara lo veda come un fratellino minore e, non avendolo essendo lui il più piccolo nella sua famiglia, lo tratta in maniera diversa.
Lascia stare le sue riflessioni e si mette a studiare seriamente fino all'ora di cena. Mangia insieme a Tsunade che nel frattempo si è un po' calmata e non lo riempie di domande imbarazzanti, e poi torna in camera a finire gli ultimi esercizi prima di mettersi a letto e cazzeggiare un po' col telefono nell'attesa di prendere sonno.

Gaara:
<Sono stato bene con te oggi, se vuoi uno dei prossimi giorni usciamo di nuovo. Buonanotte.>

Legge il messaggio, sorride salvando il numero e chiedendosi dove abbia preso il suo. Ma questo poco conta, gli ha fatto piacere riceverlo.

Naruto:
<Con piacere, Gaara. Buonanotte anche a te.>

La trappola del cuoreLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora