Tseya's pov:
Arrivammo oltre il Riff, e stranamente non ci volle neanche tanto. Lo'ak stava ridendo ancora per una battuta che avevo fatto poco prima.
"Smettila! Sei rumoroso quando ridi" dissi schizzandolo. Eravamo ancora sui nostri Ilu.
Mi avvicinai ad uno scoglio poco più avanti e lasciai il mio Ilu libero. Sarebbe tornato quando l'avrei chiamato.
Mi sdraiai sullo scoglio e vidi Lo'ak scendere dall' Ilu e mettersi seduto vicino a me. "Secondo te dov'è andato Neteyam?" dissi un po' preoccupata.
"Non lo so, ma non è andato lontano a quanto pare" rise sull'ultima frase e poi mi indicò il cielo con l'indice.
C'era un Ikran guidato da qualcuno. E quel qualcuno era proprio Net.
"Non sa proprio dove andare per schiarirsi la mente..." non conosceva bene il posto, tantomeno conosceva luoghi sicuri e calmi.
"Secondo me ci ha visti" disse Lo'ak quando notò che stava scendendo, proprio verso di noi.
"Devi raccontargli di ieri. Della visione" mi disse poi Lo'ak. In effetti mi ero quasi dimenticata. Mi alzai di scatto quando l'Ikran di Neteyam si fermò a pochi centimetri da me.
Quasi mi schiacciò.
Lo guardai scendere. Anzi, lo fissai. Mi stava ipnotizzando, non andava bene. Si avvicinò a me e mi porse la mano, forse per aiutarmi e rimettermi in piedi.
"Ti devo raccontare quello che mi ha detto mia nonna." così gli spiegai tutto, e lui seguì il discorso molto attento. "Vabene, la protezione verso di noi è una cosa buona. Ma cos'hai al collo?" mi girò leggermente la testa e mi toccò il collo con l'altra mano.
"Non lo so, sto cercando di capirlo anche io da quando me l'ha detto Lo'ak stamattina." Net ci riflesse un attimo.
"Per caso nella visione hai avuto un contatto con tua nonna?" ci pensai un attimo "Effettivamente... si. Mi ha messo una mano sul collo così" dissi riproducendo il gesto su Neteyam.
"Potrebbe essere per questo allora." mi rispose e sembrò tranquillizzarsi.
"Vabene, io me ne vado. Cercate di non farvi ammazzare mentre siete qua." disse Lo'ak per poi buttarsi in acqua e partire con il suo Ilu.
"Stai bene?" chiesi poi a Neteyam, girandomi a guardarlo.
"Si, dovevo solo schairirmi le idee. Scusa se non ti ho svegliata, stavi dormendo così bene e mi dispiaceva chiamarti..." sembrò rattristato.
"Tranquillo, qualche volta fa bene stare da soli per pensare" cercai di tranquillizzarlo, accarezzandogli la guancia con il pollice. Lui chiuse gli occhi, come se con quel gesto avessi potuto portarlo in un'altra dimensione.
Quando li riaprì, sembravano più luminosi di prima. Notai le sfumature verdi, più evidenti degli altri giorni.
I suoi occhi erano "cambiati", ma erano più belli di prima.
"E ora che facciamo?" chiesi a lui. Avevo paura che potesse capitarci qualcosa e che non avremmo avuto la protezione che ci aveva promesso(?) Eywa.
"Tseya, non possiamo fare nulla. Aspettiamo." disse abbracciandomi.
Lentamente ci sedemmo e io finii in braccio a lui. Appoggiai la fronte sul suo petto. Sentii la guancia bagnarsi. Stavano scorrendo lacrime sul mio viso, e finivano sul petto di Net.
Lo stinsi il più che potevo, con la paura che potesse allontanarsi da me.
Mise una mano sul mio fianco e l'altra dietro al mio collo, attirandomi a sé più di prima.
Poi sentii una goccia cadermi sulla schiena. Alzai la testa e lo guardai negli occhi. Erano diventati un fiume in piena. "Non piangere Net. Ti prego" dissi asciugandogli le lacrime.
"Ho paura di perderti se ci dovessero attaccare. Promettimi che se dovesse succedere, mi starai sempre vicino. Devo poterti proteggere." mi rattristai ancora di più all'idea che potessimo separarci. "Te lo prometto." dissi, mentre un'altra lacrima mi solcò il viso.
Mi diede un bacio sulla fronte, poi sulla punta del naso e sulle labbra. Erano soffici e mi baciava come se fossi di ceramica.
Come se potessi rompermi da un momento all'altro.
Ricambiai il suo bacio. Mi sentii sempre più debole e mi lasciai andare sul suo petto. Lui si stese e mi toccò la testa. Mi accarezzò la schiena, facendo dei cerchi con le dita.
Sentii gli occhi chiudersi lentamente e le sue carezze farsi sempre più lente. Spostò la mano sul mio fianco, andando verso la coda e tornando indietro. Continuò per poco, poi sentii il suo braccio completamente disteso su di me.
Si era addormentato. Mi alzai lentamente e cercai di alzargli piano la schiena. Lo appoggiai su di me e si rannicchiò, avvolgendo il braccio al mio fianco.
Gli feci i grattini in testa e sorrisi guardandolo.
Qualche volta faceva lunghi sospiri, altre volte strofinava la guancia su di me, sistemandosi. A me era passato il sonno.
Mi stava venendo fame e ormai era tramontato il sole. Il mare rimase calmo stranamente, quindi le onde non ci travolgevano. Decisi di non svegliarlo e mi addormentai anche io. Il giorno dopo mi sarebbe spettata una bella sgridata da mio padre.
Ne sarebbe valsa la pena. Mi sentivo al sicuro con Net. Sentivo che potesse proteggermi anche mentre dormivo.

STAI LEGGENDO
I think i'm in love with you // Neteyam & Tseya
RomanceEra tutto tranquillo, come sempre d'altronde, quando all'improvviso... Oh scusate, non posso scrivere qui il contenuto della mia storia. Però prometto che vi piacerà tanto. Io sono Tseya e ho 15 anni. Abito nel villaggio dei Metkayina da sempre ins...