28.
Ta Hèr correva veloce verso Nahoom, era il suo compleanno e il momento di conoscere i suoi genitori.
Ma fu afferrata, e trasportata, a turno, da tutti gli Mrak.
La festa si faceva interessante, per tutte le fanciulle. Con quei maschi stratosferici in giro, erano un in un sogno.
La gioventù si buttò in acqua, mentre Ta-hèr con il suo gruppo ristretto, proseguì, doveva incontrare i suoi genitori. Arrivarono a un'ampia Grotta, vicino alle Acque di Nahoom.
Ho Lon fece un lungo fischio.
Si sentirono rumori nella grotta, poi arrivarono i Krr Kúr e scesero verso Ta-Hèr. Al seguito i piccoli, assortiti in varie misure.
Lei, contentissima, andò dal maschio Huy e gli saltò in braccio "Oh..grazie Huy, sei venuto anche tu alla mia festa. Ma quanti piccoli hai!
Fra poco arrivano anche i miei genitori, li devi conoscere!"
"Ah sì? Chi sono? Da dove arrivano?"
"Beh, ancora non lo so".
Intanto i cuccioli più grandini, giocando, intonarono una filastrocca.."Guarda bene nel camino..con puré cacio e frittelle..ha rubato le più belle..Ma papà la butta fuori..se tu sai come si chiama....questa gatta tanto strana..
Ta-Hèr ascoltava seria, le sembrava una filastrocca che conosceva.
Hukkìa si intromise nel gioco dei piccoli Krr Kur, e catilenando, la fissò...indicandola col dito..
..."Non è gatta, ma bambina, e si chiama Porcospina"
Riddàr prese a ridere, come tutti.."Santocielo, Ta-Hèr, Porcospina!.. Parlano proprio di te!
Eri già un Porcospino a 4 anni?"
"Già, per prepararmi al 'Porcocane' che avrei incontrato da grande"
Grazie Hukkìa, non incoraggiarlo più, o ti sopprimo.
Ma..un momento..Stai cercando di farmi capire qualcosa, col tuo gioco?
Sei...forse..la mia Madre Trasversale numero 1?
"Già, pare.."
"Ma che..Dunque..'tu' saresti mia madre?"
"E tu saresti mia figlia? disse ridendo...
Più che altro, eri un terremoto, ti infilavi dappertutto..un sacripante distruttore.
Dove passavi tu, non restava niente, smontavi qualunque cosa, perché 'dicevi' che eri un ingegnere..non ti ricordi?
Ma poi buttavi le cose, che non ti venivano bene, 'dalla finestra', perché dicevi che 'loro' non ti obbedivano'.
È stato uno spasso allevarti, te lo immagini?"
"Va bene perfida madre", disse sorridendo, sei comunque promossa."
Si voltò.. "Ma quindi tu?..Huy, sei tu il mio padre trasversale numero 1?"
"Esatto"
"Ma io..'ti adoroo padre mio!!!
Sei gentile e buono..ma..come fai a sopportare quella strega?"
"Forse perchè mi piacciono le streghe?...Se sono particolarmente sexi?"
"Ho capito, sono rovinata"
Dopo un attimo, alle spalle di Ta-hèr, delle mani delicate le accarezzarono i capelli. Lei si voltò.
"Io sono Arpa, disse una donna dal viso dolcissimo. Mi chiamano così per la mia bella voce. Sono tua madre numero 2.
Poi le si fermò accanto un bell'uomo, con capelli biondissimi.
"Lui si chiama Norren, è nato nelle zone fredde..È il mio amore grande, e tuo padre numero 2.
Non credo ti ricordi di noi.
Abbiamo dovuto lasciarti che eri piccola.
"Sì lo so, non vi ricordavo con esattezza, ma la vostra bellezza e la tua voce, gli occhi così azzurri e lucenti di Norren hanno sempre animato i miei sogni.
Ho sempre pensato che eravate qualcosa di speciale.
Ora, vedendovi e parlandovi, un grande insieme di particolari mi sta assalendo.
Ricordo più di quel che credevo.
Lo sento bene, siete i miei genitori, mi avete cresciuto, fino a quattro anni, vi ho amato, moltissimo, siete buoni, affettuosi, divertenti, ma anche forti.
Li abbracciò e si lasciò coccolare. Un gran calore si rigenerò in lei.
Dunque, adesso Ta-Hèr sapeva di avere due famiglie e re quattro genitori.
La famiglia di Arpa e Norren si era occupata più della sua infanzia, della sua parte emotiva. Doveva impiantare in lei il senso dell'amore, del gruppo familiare. Fare di lei un'anima solida, capace di amore e affezione profondi, che l'avrebbero accompagnata tutta la vita.
La famiglia di Hukkía e Huy, si concentrò nel darle grinta, carattere, doti di combattente, di comando. E di organizzazione. Insomma la capacità di gestire se stessa, di essere contemporaneamente un capo, una madre e un essere comprensivo dei bisogni altrui.
Riddàr sorrise, era stato sempre vicino a Ta-hér, con discrezione per tenerla calma.
Era contento, tutto era tranquillo, bene.
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Ta-hèr
RomanceTa-hèr è fondamentalmente una storia d'amore, e di lotta fra bene e male, ma in un mondo di fantasia, che si rigenera, dopo un collasso di parte dell'universo. Non è affatto fantascenza. Ma un mondo naturale, tipo il nostro, che però, in parte, si p...
