12.
Ta-hèr si addormentò in un attimo.
Lui la baciò, delicatissimamente e piano accarezzò il suo corpo. Ormai dormiva profondamente. Il viaggio a cavallo era stato spossante.
Nella notte si svegliò nervoso.
La sua voce interiore gli disse 'Bastardo, è un trastullo pericoloso. Solo perché sai che ha un debole per te..ma tu non sei innamorato.
Ha ragione lei, è il tuo orsetto.
La desideri terribilmente, perché è molto attraente. E la adori, per altri motivi, ma non è amore.
Non si gioca con il Tåå-Nůk.
Ti ha dato un ultimatum, da domani mattina basta, come ha detto lei".
Riddàr era una mente più che geniale, ma i sentimenti non c'entravano col genio, non sapeva nemmeno lui, se giocava.
Al mattino la svegliò "Piccola, io devo andare. Riposati, o fai quello che vuoi.
Non so quando torno, forse dopodomani. Ho detto a Tatì di portarti a conoscere la gente del villaggio"
"Sí, va bene" fece lei, ermetica".
Le fece due gentilezze da fratello, ma lei si irrigidì, diventò formale.
"Siamo grandi adesso, preferisco che non ci siano altri incidenti".
Lui la guardò serio, fece un galante accenno di inchino. "Come vuoi, capisco."
Riddàr si fermò dal dottore, lo considerava suo padre. Dopo persi i genitori, lo aveva preso con sé, aveva fatto di un bambino, un uomo. Voleva un suo consiglio.
Era saggio, affettuoso, profondo. E uno scienziato.
"Stai facendo un pasticcio Riddàr.
Andrò a trovarla, voglio capire se non hai fatto danni nel suo animo.
Ma ne sei innamorato, anche solo un poco?"
"La mia mente logica mi dice di no.
Ma non riesco a comportarmi come si deve. È un continuo richiamo e fatico a non coccolarla, tenermela addosso, appena posso. Eravamo abituati così e lo scomparire di questo contatto è lacerante. Devo guarirne.
La sua avvenenza non mi aiuta, ed emerge il suo potere di donna, l'attrazione sessuale, a confondermi"
"Cerca di vedere Ta-hèr solo nei vostri impegni. Mettila in una casa sua"
"No, questo no, se non è lei a volerlo. Amore o no, devo stare con lei il più possibile, devo vedermela girare intorno, o mi sento molto male. Ho gia sofferto molto per la sua mancanza per due anni. Come sorella, o non so che, non voglio abbandonarla più. Fa parte di me"
"Ma chiariscile il tuo comportamento e trovati un'altra.
Devi fare in modo di non chiuderla su di te.
Deve frequentare altri giovani, anche lei è in confusione.
Pensa seriamente a trovare un amore vero e tutto questo si attenuerà. Ma non giocare all'innamorato, con lei.
Ritorna sui tuoi passi e non angosciarti, sono momenti normali fra giovani, ci si conosce e sceglie anche attraverso la confusione dei sensi, gli incidenti di percorso".
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Ta-hèr
RomanceTa-hèr è fondamentalmente una storia d'amore, e di lotta fra bene e male, ma in un mondo di fantasia, che si rigenera, dopo un collasso di parte dell'universo. Non è affatto fantascenza. Ma un mondo naturale, tipo il nostro, che però, in parte, si p...
