𝐒𝐎𝐅𝐓 𝐃𝐀𝐑𝐊 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐍𝐂𝐄
Bugiarda patologica e insensibile cuore di ghiaccio.
Rachel Conder nasconde tutt'altra natura dietro il viso innocente e i grandi occhi color miele.
Decide di lasciarsi alle spalle un anno burrascoso e scappare da B...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
The day after you stole my heart Everything I touched told me It would be better shared with you, withyou
Arctic Monkeys, Fire and the Thud
A N D E R S O N
POV
L'avevo fatta piangere.
Neanche un pianto superficiale. Ma quei scossoni che ti lasciavano tremante e singhiozzante per minuti interi non riuscendo a smettere.
Mi sentivo una merda.
Non era mia intenzione. Cazzo.
Avevo provato a mantenere la calma con lei per tutto il pomeriggio.
Dopo che ieri sera avevo visto quella foto non faceva altro che tornarmi in mente quell'immagine inviata da quell'utente sul suo Instagram.
Lei.
E i suoi occhi vitrei.
Come se nulla contasse più.
Erano persino peggio di vederla piangere.
Quante volte aveva perso le forze di lottare? Quanto volte si era sentita di essere nulla?
Mi era salita una strana sensazione a guardarla, perché sembrava tutto tranne che il ritratto un atto di intimità.
E speravo che qualunque mia supposizione fosse sbagliata.
Volevo che fossero sbagliate.
Tutte.
Non c'era nulla di peggiore del vuoto negli occhi di una persona, perché significava che era stata appena privata della propria voglia di vivere dall'anima, ed era un atto comparabile all'omicidio.
L'avevo cancellata dalla chat e poi avevo bannato quel utente da Instagram, anche se ero abbastanza certo che lei non avrebbe mai aperto la casella delle richieste, non volevo comunque che un abominio si trovasse ancora in giro su Internet.
Mi ero imposto di eliminarla dalla mia testa fin da quando l'avevo fermata prima che uscisse, di trattarla con indifferenza.
Evitando di guardarla troppo a lungo, rimanendo distaccato anche se vederla zoppicare in quel modo mi aveva mandato per un attimo in corto circuito l'autocontrollo.
Ma quello sguardo che mi aveva rivolto quando il dottor Shields le ha controllato la ferita?