❥ Zero O'Clock

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Avrei voluto fare una battuta.

Se fossi stato dell'umore giusto, gli avrei risposto con qualche frase tipo "e con chi si sposa, con Iron man?", oppure "sì, certo, ed io sono il papa!". 

Invece stetti zitto. 

Di fronte allo sguardo colmo di pena che mi rivolgeva Chan, io restavo in silenzio.

Perché non c'era molto da dire. 

A poco a poco, seppur con parecchia difficoltà, misi in ordine i pensieri e tutto sembrava potesse avere un senso. Quell'assurda rivelazione avrebbe potuto spiegare tutti i silenzi, tutti i segreti che c'erano stati tra di noi.

Ma non stavamo mica parlando di un'assurda rivelazione.. Stavamo parlando di una cosa che non aveva assolutamente senso! 

"Tu non ne eri a conoscenza?". 

Il quel momento, tutto attorno a me si spense. Non riuscivo a percepire né la musica, né il chiacchiericcio delle persone attorno a me, nient'altro che non fosse la voce roca e dura di Chan. Ero stato colpito in petto da una scoperta che aveva distorto la realtà. 

Sono sempre stato un ragazzo razionale. Analizzare le varie situazione e venire a capo con la migliore soluzione era una cosa di cui mi sarei sempre potuto vantare. 

In quel caso, da bravo ragazzo razionale quale ero, avrei dovuto chiedere maggiori informazioni prima di credergli senza sé e senza ma. Eppure, mi fu così naturale credere al fatto che Taehyung fosse sparito nel nulla per.. sposarsi.. che non ebbi nemmeno bisogno di riflettere attentamente sulla questione. 

Il dolore lancinante che provavo al petto non mi impedì di continuare a scavare quella voragine che si creata nel mio cuore, perciò mi liberai di ogni vergogna e gli confessai tutto. 

"Io non ho mai saputo nulla di lui. Non mi ha mai parlato dei suoi genitori, della sua città d'origine, della sua casa, dei suoi ricordi di quando era bambino". Il mio sguardo spento fissava un punto indefinito sul tavolo. "Lui non ha mai voluto aprirsi completamente con me, ed io non ho mai insistito. Ho sempre amato l'idea di concedere alla persona che amo di più al mondo tutto lo spazio, la libertà, e la riservatezza che desidera. Ed è quello che ho fatto con lui.. l'ho.. lasciato libero. Libero di raccontarmi qualsiasi cosa volesse raccontarmi, libero di cadere in tentazione tra le braccia di altri uomini, libero di sentirsi a suo agio ogni volta volesse chiedermi di lasciarlo da solo. L'ho fatto perché lo amo. E amare significa rispettare totalmente ogni decisione dell'altra persona". 

In maniera del tutto inaspettata, Chan si sedette accanto a me e circondò le mie spalle con il braccio. Mi lasciai coccolare. Finsi che quel ragazzo che avevo appena conosciuto e minacciato di morte fosse un mio caro amico. Perché in quel momento ne avevo bisogno. Appoggiai la testa sulla sua spalla e chiusi gli occhi.. Quegli occhi troppo stanchi e delusi per ricominciare a piangere. 

"Ormai sono un uomo vuoto. Perciò, per favore, raccontami quanto sai. Credo che nulla possa farmi stare peggio di così". 

Le dita di Chan si strinsero attorno alle mie spalle. 

"Io non ne so molto.. Tutto quello che so è che i suoi genitori da parecchi mesi gli avevo imposto questo matrimonio. Mi raccontava che quel matrimonio era la chiave per la fusione delle due grandi aziende dei rispettivi padri. Semplicemente.. Taehyung non aveva voce in capitolo. Anzi, non ha tuttora voce in capitolo. E poi tante altre cose, Jungkook.. Non so neanche da dove cominciare. I suoi genitori sono ovviamente stati sempre assenti ed anaffettivi nei confronti di Taehyung. E poi i vari incontri con la ragazza, le cene organizzate, il pensiero che un giorno sarà lui ad ereditare quell'azienda del cazzo.. Taehyung non stava bene". 

༄ؘ  𝗙𝗲𝗮𝗿𝗹𝗲𝘀𝘀  ||  𝗧𝗮𝗲𝗸𝗼𝗼𝗸Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora