Un pomeriggio di sole

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Appena esco dalla casa di Josh sento che posso spaccare il mondo, letteralmente. Fino ad oggi non mi era mai capitato di sentirmi in paradiso e finalmente posso dire di essere sereno, una serenità che mi è stata negata troppo a lungo e che ho bramato. Ma ora eccolo qui, accanto a me mentre mi stringe la mano con delicatezza. Poi però realizzo che oggi devo recarmi a casa di Amber per passare del tempo con lei e suo fratello. Ancora una volta mi viene il folle desiderio di chiedere a Josh altre spiegazioni riguardanti i trascorsi fra lui e Damien, ma non lo faccio, resto in silenzio e lascio che mi culli per l'ultima volta prima di andare.
-Cosa ti prende?- domanda, vedendo il mio stato d'animo rabbuiarsi all'improvviso.
-Nulla...-
-Sicuro?-
-No.-
-Immaginavo. Raccontami cosa ti turba.- Mi cinge a se nel suo abbraccio.
-Oggi pomeriggio sono invitato a casa di Amber e non è che abbia molta voglia. Preferisco passare tutto il giorno in tua compagnia.-
-Non andarci... passa di qua.-
-Se lo facessi, penso che Amber non me lo perdonerebbe mai.- Un leggero sorriso appare sul mio volto, poi realizzo che se le dovessi dare buca, sarebbe capace di venire a recuperarmi a casa.
-Ci sarà anche Damien?- domanda, senza guardarmi in faccia.
-Sì, è stato lui che mi ha invitato.-
-Capisco... se ci vai... stai attento.-
-Non mi sembra pericoloso.-
-Io ti ho avvertito.-
"È il momento". -C'è qualcosa che dovrei sapere in più?-
Sogghigna. -Immagino che Amber ti abbia detto che io e suo fratello abbiamo avuto un flirt.-
-Esatto...-
Prende fiato, ma è come se stesse per soffocare. -Ce l'ha con me dopo che l'ho... insomma...-
Non gli do il tempo di finire la frase. -Hai aggredito anche lui?- Sento di nuovo dentro di me quella stessa delusione che mi ha invaso la prima volta.
-Non mi ha dato altra scelta. Se l'è cercata. Credimi se ti dico che non è un ragazzo acqua e sapone. Quando vuole sa essere freddo e manipolatore.- Mi prende il viso tra le mani. -Ti prego Anthony, se ci vai non lasciarti abbindolare da quella bellezza angelica che ostenta.-
-Va bene, cercherò di rimanere sempre accanto ad Amber.-
-Bravo. Ora mi sento più sicuro.-
Mi metto in punta di piedi e lo bacio.
-Tu per me esisti solo tu...- emetto queste parole con tutta la forza che ho, però è vero quello che dico. La mia vita, ora, non ha più senso se lui non è accanto a me. Ho sbagliato a giudicarlo e mi vergogno di questo.

Nel pomeriggio, subito dopo essere uscito da scuola, raggiungo con Amber la sua dimora: si tratta di una villa su due piani con tanto di piscina e parco. Mai in tutta la mia vita mi è capitato di entrare in una dimora del genere. Dall'aspetto sembra essere relativamente moderna, più contemporanea di quella in cui vivo io.
-Wow. Com'è bella la tua casa- dico con espressione sbigottita.
-Grazie, ma a me non piace molto, la trovo troppo grande e dispersiva.-
-Stai scherzando? Io venderei l'anima per vivere qui.-
Lei mi afferra le mani e chiede: -Davvero? Sono le tue ultime parole.- Fa una voce strana, da cattiva, ma subito dopo si mette a ridere. -Rilassati sto scherzando, volevo solo prenderti in giro.-
Ridacchio per stare al gioco, anche se per un attimo ho avuto davvero l'impressione che stesse facendo sul serio.
-Guarda. Sono già arrivati gli amici di Damien.-
Infatti sono già "spiaggiati" a bordo piscina intenti a prendere il sole.
-Ah. Eccovi finalmente!- fa Damien vedendoci arrivare. Poi i suoi occhi si posando su di me. -Ciao Anthony. Sono felice di vederti.- Mostra il sorriso migliore che può fare, così da mettere in risalto la bellezza del suo volto nascosto solo per metà dagli occhiali da sole, che gli conferisce un'aria più sexy.
-Ciao...- annaspo con le parole, ma poi scuoto la testa ricordando l'avvertimento di Josh.
-Venite. Ora la festa può iniziare.-
Mi tolgo di dosso gli indumenti e resto con il costume; Amber fa la stessa cosa e ammetto che ha un fisico ben proporzionato, ma anche Damien non scherza. Ha la classica corporatura di un'atleta professionista, dagli addominali scolpiti alle braccia muscolose.
Ancora una volta distolgo lo sguardo, ma lui, prontamente, si viene a sedere di fianco a me. Posso percepire il calore del suo corpo che infiamma il mio nello stesso istante in cui mi porge un bicchiere di soda ghiacciato.
-Ho pensato che sentissi caldo...-
-In effetti oggi è una giornata piuttosto afosa.- Afferro il bicchiere e bevo un sorso. Il liquido freddo mi fa venire i brividi, anche se forse i brividi me li procura lui con il suo magnetico sorriso.
-Vieni a fare un tuffo?-
Non so cosa rispondere.
-Non mi dire che non sai nuotare- scherza.
-Certo che so nuotare.-
-Allora perché esiti?-
"Esito perché ho fatto una promessa a Josh".
-Perché preferisco prendere un pò di sole.- Invento una bugia, ma sembra che abbia l'effetto sortito.
Damien si tuffa in acqua e quando riemerge, agita i capelli biondi proprio come fanno i modelli quando posano per un nuovo profumo. Avverto una forte vampata di calore nell'assistere a questa scena e sì, la voglia di entrare in acqua adesso ce l'ho.

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