PARTE 6

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«Che ne pensi?» Mi chiede Emily girandosi verso di me.

Siamo in spiaggia a Santa Monica e ho sempre desiderato visitare questo luogo, lo trovo davvero spettacolare.
Decidiamo di fermarci in riva al mare, stendendo un asciugamano su cui sederci; poco più in là si erge la ruota panoramica, in tutta la sua bellezza, mentre sotto di essa il luna park che si sta gradualmente riempiendo di gente. Sono le 19:30, tra poco calerà il buio e ci sistemiamo per mangiare due pizze, in attesa del tramonto.
I gabbiani sorvolano il cielo a grande altezza, mentre l'ambiente circostante si presenta piuttosto sereno, arricchito esclusivamente dai delicati sussurri delle persone che scambiano conversazioni sotto gli ombrelloni.

«È davvero bello qui»
Sorrido mentre mangio l'ennesima fetta di pizza e noto che il mio respiro si sta decisamente rilassando al suono delle onde che ci circondano.
La spiaggia è così chiara e l'acqua è tiepida e cristallina.
Mi alzo per fare due passi verso la riva e mi tolgo le scarpe per immergere i piedi.
Sono davvero esausta; sono cinque giorni che sono qui e, durante questo periodo, Emily mi ha portata a fare un po' di giri... Abbiamo pure visitato il museo d'arte, siamo state a Venice Beach e nei mercatini dell'usato.

Posso dire con serenità che Los Angeles è una città straordinaria, ma sono consapevole di essere ancora solo all'inizio della mia avventura.
Da quando sono arrivata, non faccio altro che alzarmi prima del solito, se dipendesse da Emily, saremmo sempre fuori casa. Sta diventando un po' difficile abituarmi a questa nuova routine, ma spero di adattarmi il prima possibile.

Dopo aver scattato alcune foto, torno a sedermi accanto a Emily, che sta facendo qualche foto pure lei.
Nel giro di un quarto d'ora, le poche persone rimaste sulla spiaggia iniziano ad andarsene, lasciando solo alcuni ragazzi a godersi gli ultimi minuti di bagno.
Mentre loro si divertono insieme giocando a palla o spruzzandosi acqua, il cielo si riempie di una tempesta di colori vivaci.

Quando il sole si trova appena sopra l'orizzonte, l'intero cielo si tinge di un delicato rosa, creando uno spettacolo davvero impossibile da descrivere a parole. Questa atmosfera mi era mancata profondamente, ne sentivo il bisogno.

Un sorriso naturale si forma lentamente sulle mie labbra mentre mi lascio avvolgere dalla meraviglia del paesaggio che ci circonda. L'acqua, a sua volta, assume una sfumatura arancione tenue e rilassante, catturando e riflettendo le delicate tonalità del cielo. È un momento di pura bellezza, un'armonia tra cielo e mare che riempie il cuore di quieta gioia.

Tutti i presenti sono avvolti dall'atmosfera che li circonda e osservano con meraviglia.
Quando il sole è completamente tramontato, decidono di lasciare la spiaggia. Io ed Emily decidiamo di fumare una sigaretta; in un attimo, il cielo inizia a scurirsi sempre di più, e presto dovremo rientrare anche noi a casa.

«Spero che non ti dispiaccia, tra poco arriverà una coppia di miei amici che ci raggiungeranno per due chiacchiere»  Mi dice Emily tra un tiro di sigaretta e l'altro.

«No, anzi mi fa molto piacere»  Rispondo.

Emily ed io rispondiamo per l'ennesima volta alla telefonata di mia madre e di mio fratello.
Mentre ci divertiamo a ridere e scherzare, dopo qualche minuto arriva un ragazzo robusto con il mullet, indossando una semplice t-shirt bianca, jeans e Dr. Martens; un look che ricorda il mio.
Accanto a lui c'è anche una ragazza, leggermente più bassa, che veste in modo simile, con il caschetto e capelli biondo chiaro, devono essere amici di Emily.
Concludiamo la chiamata con mio fratello e, la coppia si avvicina a lei, salutandola e abbracciandola come se non la vedessero da molto tempo. Sì, sono proprio i suoi amici.

«Ragazzi, vi presento Mya, la mia nuova coinquilina, nonché migliore amica dai tempi delle elementari»
Esclama Emily con fierezza, stringendomi a sé e posandomi un braccio attorno alle spalle.
Saluto entrambi e mi presento, accompagnando il gesto con una stretta di mano.

«Sai, Emily ci ha parlato molto di te»
Mi dice la ragazza con un sorriso radioso sul volto, si presenta a me come Sam, che se ho capito bene, sarebbe il diminutivo di Samantha.
È davvero molto carina e stilosa, riflette perfettamente la personalità di Emily, che è socievole e sicura di sé, ma in modo equilibrato, per fortuna, non ho mai sopportato quelle che se la tirano.
Mi presenta poi quello che ho compreso essere il suo fidanzato, Peter, il quale si dimostra anch'esso molto affabile.

Spero di non risultare fuori luogo: rispetto a loro, mi sento piuttosto riservata e timida, e non vorrei lasciare un'impressione negativa.
Prima che i miei soliti pensieri strani e fastidiosi possano prendere il sopravvento, invitiamo la coppia a sedersi accanto a noi e iniziamo a chiacchierare.
Appena racconto loro che vengo dal Messico, i loro occhi si illuminano d'immenso.

«Io adoro il Messico ci sono stata due anni fa in vacanza e mi ha lasciato un segno»
Il tono della sua voce assume un'inconfondibile dolcezza e nostalgia quando condivide la straordinaria esperienza che ha vissuto lì, è un pensiero rassicurante sapere che ci sono altre persone che riconoscono e apprezzano la bellezza della mia città.

«Un giorno venite a casa nostra, Mya fa dei Tacos che sono la fine del mondo» Conclude Emily.

È un'idea carina, in fondo mi stanno anche simpatici, almeno per il momento.
Sono davvero contenta che Em abbia utilizzato l'espressione 'casa nostra'.

«Questo sabato ci sarà una piccola festa al Hard Rock Cafe, venite?»
Domanda il ragazzo.

Emily mi guarda come per chiedermi di andare insieme a lei, e io scuoto leggermente la testa.
Non sono particolarmente incline a partecipare a feste, ma apprezzo la possibilità di trascorrere del tempo in compagnia, spero solo che non ci sia un affollamento eccessivo.

«Coraggio, ci sarà da divertirsi, drink, cibo, musica, cosa volete di più?»
Esclama la ragazza.

Nella mia vita ho avuto l'opportunità di visitare Hard Rock Cafe una sola volta, durante un viaggio in Spagna tre anni fa, tuttavia, non ho potuto goderne appieno, e, a dire il vero, ricordo pochi dettagli di quella esperienza.
Accetto senza indugi l'invito, e anche Emily.
Non mi ero affatto accorta che fosse già buio da un po'.

Rimango rapita dalla bellezza del cielo stellato sopra di noi, mentre ascolto i suoni della notte, i ricordi si affollano nella mia mente.
Queste serate richiamano vividamente i momenti trascorsi sulla spiaggia con mio padre e Omar, quando in estate ci conduceva a fare rilassanti passeggiate lungo il mare. Sebbene i ricordi siano piacevoli, a volte suscitano una certa malinconia, e desidererei che non fosse così.

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