Mya's pov
Appena tornata a casa, quella sera stessa, non riesco a fare a meno di pensare a ciò che mi ha detto Adam.
"Sei bellissima" "sei bellissima" "sei bellissima".
Continua a ronzarmi incessantemente nella testa e non sembra voler andare via.
"Sei bellissima", tredici lettere, due parole, penso che in questo istante per me sia diventata la frase più bella del mondo.
<<A cosa stai pensando?>>
Mi chiede Emily guardandomi confusa.
Il mio sguardo, un po' smarrito, si posa su di lei, ma in questo momento ho la mente tra le nuvole.
<<Sei... bellissima>> le dico posandole una mano sulla guancia.
Mi viene da ridere.
<<Ma hai dei problemi?>>
Mi chiede incredula.
<<Comunque grazie, lo so>> dice facendo sventolare i suoi capelli con la mano. Che vanitosa.
<<Lo ha detto lui a me>>
le dico con gli occhi a cuoricino. Ma che cazzo mi sta passando per la testa?!
<<Eheh, amica mia, ho visto come ti guardava. Prima avevo dei dubbi ma dal bacio sulla fronte ho avuto definitivamente conferma, gli piaci>> dice Emily.
<<Tu dici...?>> Domando, <<magari vuole solo essere gentile>> continuo poi.
Emily mi lancia un'occhiata e mi posa dolcemente una mano sulla spalla.
<<Cara Mya, un ragazzo che si comporta così non vuole "essere solo gentile">>
Mi vengono dei dubbi; chissà se in realtà Adam ha altre intenzioni. Ma non credo.
<<Credi che voglia portarmi a letto?>> Le domando.
<<Non per forza, ma è evidente che qualcosa c'è, dovresti chiedergli di uscire>> propone.
In realtà Adam mi ha già fatto questa richiesta qualche tempo fa, ma c’era qualcosa che mi tratteneva.
Credo che si tratti, come al solito, della mia insensata e poco rilevante ansia.
Quella bastarda che mi fa piangere e mi impedisce di dormire la notte.
Lo dico ad Em e lei mi guarda incredula, quasi arrabbiata.
<<Ma sei seria? Ti ha proposto di uscire e tu ancora non gli hai detto niente?!>>
Sono ormai passate più di due settimane da quando me lo ha proposto. Non me ne ha più parlato, penso si sia ormai rassegnato.
<<Bhe, oggi sono uscita con
lui no?>>
Dico intrecciando le dita.
<<Ma non è la stessa cosa che uscire tu e lui da soli, dopo lo chiami e glielo dici, assolutamente!>> Ordina Emily.
Accetto dubbiosa e decido di andare a farmi una doccia, mi sento uno straccio.
Forse non dovevo bere quei tre mojito. Mi sento un po' in colpa, Emily non ha potuto nemmeno sorseggiare un drink perché doveva mettersi al volante.
Prendo un ampio asciugamano e i saponi, quindi entro. Posiziono l'asciugamano sull'asta che sostiene la tendina e attivo l'acqua calda. Non appena l'acqua tocca la mia pelle, avverto una profonda sensazione di rinascita. Durante la doccia o il bagno, mi sento rinvigorita, sia mentalmente che fisicamente.
Mi concedo un momento di relax, permettendo all'acqua di scorrere delicatamente sul mio corpo, liberandomi delle mie preoccupazioni. In quel frangente, avverto una sensazione di rinascita, di pulizia e di miglioramento. Chiudo gli occhi mentre applico lo shampoo sui miei capelli, massaggiando con cura il cuoio capelluto.
Apprezzo questi attimi di solitudine, in cui posso dedicarmi completamente a me stessa.
Esco dalla doccia e raccolgo i miei capelli in due trecce.
Prendo il cellulare e vedo che l'orologio segna già l'una e un quarto. Pensavo che Adam si sarebbe fatto sentire, ma finora non ho ricevuto notizie.
Spero stia bene; se deve guidare, non può bere.
Metto il mio top e i pantaloni da notte e mi dirigo verso la camera per distendermi un po'. Anzi, no, prima vado a fumare una sigaretta, l'ultima di oggi, magari sorseggiando una tazza di tè caldo.
È proprio quello che mi ci vuole dopo una lunga giornata fuori casa.
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Peace of Mind
ChickLitMya Rivero, una ragazza dolce e affascinante, vive in Messico con la sua famiglia e lavora in un ristorante insieme a suo fratello, con il quale ha un forte legame. Tuttavia, c'è un piccolo tarlo che la fa sentire insicura e fuori posto: l'ansia. D...
