Mya's pov
«Stai uscendo?»
Mi chiede Emily.
Lei si trova sdraiata sul divano con un bicchiere di prosecco e un piattino di fragoline zuccherate.
Non è affatto una persona dipendente dal telefono, ma preferisce tenere sempre il telecomando in mano per sfogliare tutti i canali, esattamente come sta facendo in questo momento. Riuscirà a trovare qualcosa da guardare per stasera? Chissà.
Mi avvicino in punta di piedi e senza scarpe alla porta di ingresso per specchiarmi ancora una volta.
Mi giro e rigiro continuamente per valutare se l'abbigliamento che ho scelto sia realmente appropriato per l'occasione.
È un vestito di velluto rosso che lascia scoperta quasi metà della schiena.
Mi volto per osservare Emily, che è assorta nella visione della TV mentre gusta una delle sue amate fragole. Cerco di afferrare discretamente il cellulare sul tavolo della cucina.
Con un movimento un po' impacciato, mi posiziono in punta di piedi e inizio a scattare alcune foto. Devo ammettere che l'abito non è affatto malvagio.
«Hai intenzione di rispondere alla mia domanda oppure vuoi restare lì davanti allo specchio tutta la sera a farti le foto?» Chiede Emily
Si gira leggermente verso di me con un sorriso malizioso e io rimango lì a guardarla ancora in punta di piedi.
«Come hai fatto a capire che stavo scattando delle foto
se eri di spalle?»
Mi giro nuovamente per controllare il mio riflesso e sistemarmi i capelli, che ho raccolto in uno chignon, realizzato in modo non perfetto e preciso, li ho appena lavati e non desidero che si sporchino subito. Pertanto, li lascerò così, anche se due belle trecce sarebbero state una scelta migliore.
«Tesoro, ti conosco troppo bene» Risponde.
Emily e io abbiamo un legame molto profondo, simile a quello tra sorelle. Ci conosciamo sin dalle scuole elementari e lei è sempre stata la prima a comprendermi, forse addirittura più di quanto io abbia mai fatto con me stessa.
Mi giro rapidamente verso di lei e la vedo alzarsi di scatto per compiere un agile salto sul divano e scavalcarlo. Si avvicina a me e mi fa notare che non ho ancora indossato le scarpe.
Sento un certo nervosismo, accompagnato da un lieve formicolio che inizia dalle gambe e risale fino alle braccia. Solo ora sto comprendendo appieno la situazione che si sta per presentare.
Dopo anni in cui non ho intrapreso uscite con un ragazzo, anche se non si tratta di un impegno serio, non posso negare di provare una certa agitazione. Un insieme di emozioni mi travolge.
«E tu cosa fai ancora così? Vai a sistemarti i capelli e mettiti delle scarpe; come minimo, visto che sei in crisi, rischi di dimenticarle e uscire di casa a piedi nudi» esclama Emily.
Perché? Cosa c'è di male nei miei capelli? Ho scelto deliberatamente di fare questa pettinatura per sembrare più curata e sofisticata.
Non voglio dare l'impressione di essere una ragazza che cerca di nascondersi.
«Voglio dire, hai dei capelli stupendi e devi metterli in mostra, cavolo, non avrai mica fatto la piastra per tenerli legati tutta la sera, vero?»
Si, era proprio la mia intenzione...
«Non mi sembra stia bene con il vestito, e se qualche capello cadesse nel piatto? Che figura ci farei?»
"Il capello nel piatto? Ma cosa stai dicendo Mya!" Penso.
«Certo che tu te ne fai di paranoie amica mia»
Sorridendo, alzo gli occhi al cielo ed Emily mi volta verso lo specchio con un movimento deciso, emetto un leggero "ahi" quando lo fa e guardo disapprovante la mia immagine riflessa.
Mi accorgo che Emily mi ha sciolto l'elastico, lasciando cadere i miei boccoli castano dorato lungo la schiena, coprendola. Ma qualcosa continua a non convincermi.
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Peace of Mind
Chick-LitMya Rivero, una ragazza dolce e affascinante, vive in Messico con la sua famiglia e lavora in un ristorante insieme a suo fratello, con il quale ha un forte legame. Tuttavia, c'è un piccolo tarlo che la fa sentire insicura e fuori posto: l'ansia. D...
