"Si può ben tollerare un mondo di demoni per amore di un angelo." S. Myles
ERIC
Ultimamente c'è un bel da fare qui all'agenzia funebre. Alcuni morti sono opera nostra, altri semplici casualità. Ma da quando Rebeca è piombata nelle nostre vite, qualcosa si è incrinato. È come se avesse aperto un vaso di Pandora che cercavamo da tempo di sigillare. La sua presenza ha smosso equilibri che credevamo intoccabili.
Il suo temperamento ci ha spiazzati e noi, ma lei non è come gli altri. Rebeca non si piega, non obbedisce, non accetta regole che per noi sono legge. Fa domande scomode, le stesse che, probabilmente, noi non abbiamo mai avuto il coraggio di porci.
Così, da quando c'è lei, qualcuno tra noi è diventato più irrequieto, altri hanno smesso di fidarsi. Non solo di lei, ma anche di sé stessi. E poi c'è questo strano interesse che il Dio dei morti sembra avere per lei... ma come biasimarlo? Rebeca è una miccia. Una mina vagante che prima o poi esploderà e sono sicuro che tutti noi ci troveremo al centro del suo grande incendio.
La sua conversazione con Donn, la sua voglia di liberarsi del dono, la sua continua lotta contro ciò che siamo, ha innescato qualcosa persino in me.
Per me tutto è bianco o nero. E questa zona grigia che lei rappresenta mi destabilizza. Per tutta la mia vita, ho creduto di avere tutto, di essere speciale, di avere uno scopo superiore.
La capacità di parlare con i morti, di aiutarli ad andare oltre, mi ha sempre fatto sentire come un Dio.
Uno che può giostrare le vite a proprio piacimento.
Ma in realtà mi ha reso più cieco di quanto pensassi e l'ho capito solo quando ho avuto davvero a che fare con chi ha le redini della mia vita: Donn.
Che stupido ingenuo.
Faccio un mezzo giro sulla comoda seduta di pelle e digito velocemente un messaggio per lei, perché ora come ora ho bisogno di parlare con una persona che sia lucida. Che abbia chiara la situazione, almeno in parte.
Ho bisogno di vederti
Rebeca
Il grande Eric richiede il mio aiuto?
Sei la solita rompipalle.
Rebeca
Esco da lavoro e vengo all'agenzia.
Tra noi c'è un certo imbarazzo da quel giorno nella radura, quando ho provato ad avvicinarmi fisicamente.
Lo so, non dovevo. L'ho rassicurata con il mio solito fare da menefreghista, come se nulla fosse cambiato, ma lo sento, dal modo in cui ci scriviamo: sta cercando di tenermi a distanza.
Axel Hill del cazzo.
Sono infastidito, non riesco a negarlo.
Quella ragazza ti scombussola i pensieri fino a farli diventare una poltiglia appiccicosa. Ti macchia senza accorgersene, con quel suo fare sospettoso e sfuggente.
Sarà che nel nostro cerchio del cavolo non ci sono ragazze così. Dovrei iniziare a cercare più donne col dono, almeno mi distoglierei dal pensarla.
Sbuffo pesantemente, tornando alla scrivania di vetro del mio lussuoso ufficio.
Sono irrequieto.
Sento sempre nella testa il sibilo del Dio dei morti, come un ronzio fastidioso da cui non riesco a liberarmi da quel maledetto sogno.
C'è qualcosa che non va. I miei sensi lo avvertono, peggio di Spiderman. Ok, forse non è il caso di fare il coglione paragonandomi a Peter Parker, ma insomma, ho anche io un super potere, no?
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Before your touch - Tocco mortale
Fantastik✨️ Romantasy incentrato sulla Mitologia Celtica✨️ Vol. 1 completo «Non voglio trascinarti nel mio oblio» «Finché saremo l'uno con l'altro, che importa se è buio?» Rebeca ha 25 anni e custodisce un segreto terribile: è una seguace del Dio dei morti...
