"Verità e potere non coincidono mai." R. Saviano
ERIC
"Donn è venuto a farmi visita, di nuovo. È furioso, ma ho la soluzione."
Due ore fa ho inviato questo messaggio e ancora sento la gola bruciare per l'ansia.
Sono le sei del mattino e sono sommerso da appunti, antichi testi, disegni rituali, simboli celtici scoloriti. Ogni cosa racconta, come sempre, un frammento del caos di ciò che siamo.
Poche ore fa Donn non si è limitato a un'apparizione, ma ha invaso il mio spazio, il mio respiro. Era febbrile, un dio dell'Oltretomba che, se avesse potuto, avrebbe incendiato il mondo.
Mi ero recato alla Whybrary, una biblioteca segreta situata nel quartiere Mission di San Francisco. Quel luogo è un vero e proprio tesoro del dimenticato, con reliquie trovate in ogni angolo del mondo e migliaia di libri su argomenti come misticismo e testi mitologici. Per accedervi bisogna ottenere un invito da uno dei soci proprietari e, persino per uno come me, la ricerca non è stata semplice.
I soci di questo vero e proprio museo dell'Occulto, sono ricchi ereditieri che per lo più amano restare nell'anonimato, così ho dovuto chiedere aiuto a Jack, il nostro detective di fiducia, che ha scovato una vecchia lista di nominativi.
E, rullo di tamburi, abbiamo scoperto che uno di loro era stato un mio cliente tanti anni fa.
Mi è bastato scrivere un'email piuttosto formale, facendo velatamente capire che in futuro avrebbe ricevuto un trattamento di favore e in pochi giorni il gioco era fatto.
A primo impatto la Whybrary sembrava solo una bottega incastrata tra due palazzi moderni che nessuno avrebbe mai notato, ma mi sbagliavo di grosso. Così ho varcato la porta con scetticismo e quasi noia. «Buonasera. Ho un invito da parte del Signor Souzis» mi sono sbottonato la giacca, guardandomi intorno.
«Buonasera a lei. Il signor Souzis mi ha detto tutto» ha sorriso chinandosi per prendere qualcosa sotto al bancone. «Ma l'avverto che quello che cerca non si trova su questi scaffali»
«Ora sono ancora più curioso» mi sono avvicinato alzando un sopracciglio «Mi segua» mi ha voltato le spalle, incamminandosi verso una tenda rossa. Appena l'ha sollevata, ho capito.
Davanti a noi si sono aperte le porte della conoscenza ed è bastata una rampa di scale usurate dal tempo, per scoprirlo.
I miei occhi si sono adattati subito alla poca luce, mostrandomi la vera magia: i sotterranei. Lì sotto, tra mura spesse di pietra e il tremolio incerto delle candele accese appositamente per la mia presenza, c'era un mondo nuovo.
O forse un mondo così vecchio da sembrarmi nuovo di zecca, sconosciuto. Decine di teche di vetro si susseguivano creando un archivio antico, alcuni tomi invece erano disposti con cura sugli scaffali, a seconda del genere. C'erano manoscritti legati in pelle, rilegature consumate dai secoli e persino delle pergamene ancora sigillate.
Che tesoro d'inestimabile bellezza.
«E' meraviglioso» mi sono lasciato sfuggire, completamente incantato da quello scenario surreale. «Ah, lo so. Mi creda, pochissime persone possono vantarsi d'aver visto tutto questo» si è seduto su una sedia «E mi chiedo come lei ci sia riuscito»
Ho sorriso sfacciatamente, come mio solito. «Non amo millantare le mie qualità» ho strizzato un occhio «O forse sì, ma in ogni caso ho molte conoscenze in città» ho sfilato la giacca, arrotolando le maniche della camicia fino ai gomiti.
«Avrà un bel po' da fare qui dentro. I libri sono in ordine di genere e data, ma le informazioni sono così tante che le verrà un gran mal di testa. Intanto vado di sopra, se ha bisogno mi faccia un fischio» il tintinnio delle chiavi nella sua tasca, lo ha accompagnato lungo le scale.
STAI LEGGENDO
Before your touch - Tocco mortale
Fantasy✨️ Romantasy incentrato sulla Mitologia Celtica✨️ Vol. 1 completo «Non voglio trascinarti nel mio oblio» «Finché saremo l'uno con l'altro, che importa se è buio?» Rebeca ha 25 anni e custodisce un segreto terribile: è una seguace del Dio dei morti...
