46 - Sembri fatta d'ombre e desiderio

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"Se tu fallissi potresti essere deluso, ma sarai dannato se non provi." B. Sills

Nessuno ti mette in guardia dall'amore.
Nessuno, quando ti vede innamorato, ti dice "Ehi, stupido, lascia perdere".

Ellie
Spero di avere ancora una migliore amica. Si chiama Rebeca, per caso tu la conosci?

Sono viva e vegeta, ma non se ancora per molto.

Ellie
Giura che stasera sarai alla cena del Master o vengo a prenderti per i capelli.

Per carità, mi fai già paura. Portami un abito, Non so cosa mettere.

Ellie 
Passo tra poco.

Direi che in fondo, certe cose restano uguali anche se tutto intorno muta, come il mio odio per lo shopping.

In ogni caso, non avrei sfidato la sorte, non con Ellie, perché quando partivano certe minacce, mi faceva più paura di Donn. E poi ho proprio bisogno di passare del tempo con lei.

In queste settimane ci siamo viste poco, ognuno completamente persa nei propri guai. Ognuna con un nuovo dramma da raccontare, accompagnato da una buona bottiglia di vino.

Mi accascio sul letto e le mie paranoie hanno il sopravvento, come sempre.

Cosa starà facendo Axel? Che ne sarà di me? Quanto sarà incazzato il Dio dei morti? Mi taglierà in piccoli pezzi e li spargerà a Tech Duin, sono sicura.

Il ronzio nella testa è più lieve del solito, quasi impercettibile e questo non promette niente di buono. Sono abituata al chiasso, ai pensieri confusi, alle anime che mi cercano e a volte mi tormentano senza volerlo. Invece questa calma mi mette in allarme più che mai.

Donn sta tramando alle mie spalle, ne sono certa. Il suo silenzio è una minaccia che s'insinua sotto la pelle e mi fa tremare le viscere più di qualsiasi grido o sussurro.

E io non sono pronta a questo, perché Donn, l'ho capito ormai in questi mesi, non tace mai per caso. Sta aspettando il momento giusto per colpire e ho il sospetto che sia già molto più vicino di quanto voglia ammettere. Guardo l'orologio che segna le 19.00 e qualcuno bussa alla porta, facendomi sobbalzare.

«Bec apri, mi sta cadendo tutto!» la voce di Ellie è una ventata di normalità. Una normalità fatta di verità proibite agli altri, sarcasmo e minacce affettuose.

«Arrivo!» urlo, alzandomi di scatto. Ellie mi guarda con quei suoi occhioni dello stesso colore del cielo in una giornata di sole straordinaria. È già truccata, con una linea sottilissima di eye-liner ed un rossetto nude che le risalta le labbra. È bellissima. Semplice, ma esplosiva.

Entra come una furia, agitando i vestiti come se fossero un'arma ed io inizio già a pentirmi di ciò che accadrà da qui alla prossima ora.

«Ti ho portato due opzioni. Una tuta nera e sexy e un vestitino celeste perché so che ti piace e bla, bla bla, ma per me è odioso. Ti prego, fammi felice e scegli un look total black»

Scoppio a ridere per quanto è esaurita. «Se vuoi così tanto che metta la tuta nera, perché mi hai portato l'opzione?» fingo di pensarci su.

«Perché so che non avere alternative ti rende nervosa» alza gli occhi al cielo.

Mi conosce troppo e troppo bene.

«Vada per il nero» acconsento, ma tanto il vestitino era già stato riposto in una busta. Ellie è soddisfatta come una bambina che l'ha avuta vinta dopo una battaglia con i genitori e mi porge l'indumento. 

Before your touch - Tocco mortaleLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora