E se non fossi pronta?
《Arya?》
《Che c'è?》Sbottai, togliendo dal mio grembiule le sue dita affusolate. Il suo sguardo stava percorrendo la mia faccia alla ricerca di una mia esitazione, ma io non avevo intenzione di rendermi ridicola per la seconda volta.
《Ho detto: baciami!》Cavolo, non me lo stava chiedendo, me lo stava ordinando. Sentii una scarica di adrenalina pompare nelle mie vene e fui quasi sul punto di lanciarmi tra le sue braccia, ma poi la mia mente si schiarì, ripensando all'ultima volta in cui lui aveva riso di me.
《No! E scollati...》Lo allontanai con una lieve spintarella, facendogli fare neanche mezzo passo indietro. Maledizione, era una roccia!
La sua faccia sembrava dire 'l'hai appena fatto veramente?', mentre il suo corpo era in tensione. I suoi occhi erano sgranati e adesso toccava a lui avere il respiro pesante.
《Tu...tu stai dicendo a me di allontanarmi?》Puntò prima il suo dito su di me, poi su se stesso. 《Sul serio?》
Annuii con poca convinzione, mandando giù la bile che nel frattempo era risalita fino alla gola. Eravamo ben nascosti dal buio, così da non attirare le solite occhiate curiose dei clienti del locale. Nessuno ci avrebbe mai scoperti.
《Cazzo》Tirò un improvviso pugno al muro dietro di me, facendomi sobbalzare. La parete tremò e i miei occhi si sbarrarono.
Mio Dio, e se mi fa fuori seduta stante? Non voglio morire adesso, merda.
Mi assottigliai verso il muro più che potei, riflettendo su quanto fosse stato utile possedere il potere dell'invisibilità...o magari della persuasione, così lo avrei mandato via con due paroline. Peccato che fossi solo una diciottenne con gravi problemi di timidezza (apparentemente inesistenti in presenza di Dylan) e con scarse capacità di lotta. In parole povere ero più fritta di un una melanzana fritta!
《Cosa c'è...adesso?》Dovetti aggrapparmi ad ogni mio residuo, brandello, straccio di coraggio per fare quella domanda. Ed, infatti, i suoi occhi si infiammarono dietro quelle ombre scure e la mia bocca si serrò in quella che dovette essere una linea sottile.
《Cosa c'è?!》Alzò il tono di voce, ripetendo le mie parole, mentre cercava, in contemporanea, di controllare i suoi gesti. 《C'è che mi fai incazzare come nessun'altro! Come osi respingermi?》
Sussultai e i battiti cardiaci cominciarono a galoppare nuovamente. Come gli era saltato per la testa rivolgersi a me, ad una ragazza, in quel modo? Io osavo respingerlo, eccome! Soltanto la sera prima mi ero trovata a combattere contro l'imbarazzo e la vergogna di fronte alla sua derisione rispetto ad una mia debolezza nei suoi confronti, e lui aveva la faccia tosta di chiedermi come 'osassi respingerlo'?
《Tu devi farti curare!》Sbuffai e non gli piacque molto. La sua mano si allungo svelta verso il mio polso destro, conducendolo verso l'altro mio polso. Me li tenne stretti e ben saldi nel suo palmo, chiudendo attorno alle mie mani le sue dita.
《Piccola impertinente...》Avvicinò la testa al mio orecchio, stringendo la presa sui polsi. Mi morsi, involontariamente, il labbro inferiore. Quella situazione non mi piaceva, ma, al tempo stesso, mi piaceva da matti.
Cos'ho che non va?, pensai, vedendo i suoi denti catturare uno dei suoi piercings sotto le labbra in un modo così sensuale che per poco non gemetti. Ero inesorabilmente attratta da quel ragazzo pieno di tatuaggi e scontroso oltre ogni limite.
《Ti piacerebbe sentire la mia lingua proprio qui, eh?》Soffiò in un punto ben preciso dietro l'orecchio, facendomi accapponare la pelle. Strinsi gli occhi e mi promisi di non annuire come una tossica bisognosa di droga a tutti i costi. Aveva stuzzicato uno dei miei punti deboli, soltanto Jack sapeva che quel luogo era sensibile per me...
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ALL BLACK || Dylan O'Brien
FanfictionPUBBLICAZIONE E-BOOK! A BREVE IL LIBRO VERRÀ PUBBLICATO CON LA CASA EDITRICE HOT EDIZIONI! Stiamo ultimando l'editing e presto potrò darvi la data di uscita del libro che prenderà il nome di "ALLE TUE REGOLE". Stay tuned!❤️🫣 PRECISAZIONI: •STORIA S...
